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» 08/08/2012
CINA - G.BRETAGNA
La stella di Liu Xiang cade a Londra. La Cina discute
di Wang Zhicheng
Liu si è accasciato al primo ostacolo. È il secondo fallimento dopo Pechino. La Xinhua lo loda come un "eroe nazionale", ma i blogger cinesi dicono che l'allenatore ha nascosto le reali condizioni fisiche del campione. L'immagine di Liu usata dalla propaganda del regime.

Pechino (AsiaNews) - I tifosi cinesi sono rimasti stupefatti nel vedere il loro campione dolorante nella polvere. Ieri, l'ostacolista Liu Xiang si è fermato all'inizio della gara dei 110 metri, cadendo sul primo ostacolo. A Pechino nel 2008 si era fermato alla partenza, nella gara che lo aveva visto vincitore ad Atene, nel 2004.

L'agenzia Xinhua la definisce una "tragedia", ed esalta Liu Xiang come "eroe nazionale e icona dello sport in Cina". Ma i blog e i commenti su internet, oltre a messaggi di solidarietà, portano anche critiche e sospetti.

Liu Xiang, 29 anni, sembrava essersi rimesso da una frattura al calcagno, avvenuta nel maggio 2008, pochi mesi prima delle Olimpiadi di Pechino. In prossimità dei Giochi la figura di Liu è stata usata da tutti gli sponsor per pubblicizzare ogni consumo, la sua foto in cui egli appare avvolto dalla bandiera cinese, è onnipresente.

Ma allo scatto della partenza si accascia dal dolore, proprio mentre "1,3 milioni di paia di occhi lo guardano", come lui ha detto una volta. Qualcosa di simile è avvenuto ieri, mentre Liu saltava il primo ostacolo. Da grande campione, saltellando su un solo piede, ha raggiunto l'ultimo ostacolo, l'ha baciato e si è seduto su una sedia a rotelle, trasportato dagli infermieri.

I cinesi non capiscono come mai egli abbia voluto concorrere, pur sapendo che il suo calcagno destro (il tendine di Achille, in particolare) non era perfettamente guarito.

Su internet i commentatori fanno notare che prima della gara, mentre tuti gli altri atleti facevano riscaldamento con piccole corse, Liu Xiang stava fermo. Alcuni suppongono che egli abbia tenuto in sospeso fino alla fine il pubblico per salvare i suoi contratti pubblicitari. Feng Shuyong, il capo degli atleti cinesi, esalta invece il comportamento di Liu Xiang, fedele allo "spirito olimpico" in cui "l'importante non è vincere, ma partecipare".

Alcuni reporter cinesi hanno detto che le autorità della propaganda hanno diramato indicazioni per i giornalisti, secondo cui "il fatto che Liu si presenti deve essere considerata una vittoria" e che bisognava evitare di registrare critiche su Liu.

Alcuni commenti sui blog fanno notare che in Cina già da tempo si parlava di un possibile fallimento di Liu Xiang e del suo non essere al massimo livello della forma fisica. Ma si domandano perché l'allenatore ha nascosto la vera entità dei problemi del campione.

Altri ancora criticano l'atteggiamento della Cina verso lo sport, tutto teso a vincere medaglie d'oro, senza promuovere lo sport a tutti i livelli. "In una nazione dove solo poche scuole elementari e medie hanno un campo di calcio o educazione fisica, è ridicolo contare su Liu per salvare la nostra faccia", ha scritto Huang Jianxiang su Sina Weibo. "La gloria passata di Liu - ha aggiunto - è stata usata come scudo per giustificare il sistema nazionale (juguo tizhi), ma oggi il fallimento lo ha reso inutile".

Molti atleti presenti a Londra hanno invece apprezzato la presenza di Liu. Il campione Usain Bolt, definendo Liu un "vero campione", ha aggiunto: "Deve essere difficile [per lui] quello che è accaduto per la seconda volta. È un grande atleta".


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