13/11/2007, 00.00
VATICANO – ITALIA – HONG KONG
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La “gratitudine” della Santa Sede e della Chiesa cinese per l’opera di p. Franco Belfiori

Un telegramma del papa, il grazie di mons. Filoni, sostituto della Segreteria di stato, e il grazie dei cattolici cinesi per il missionario gesuita, morto a 82 anni. É stato fra i primi a ritessere i rapporti con la Chiesa in Cina, sostenendo le comunità e cercando la liberazione dei sacerdoti prigionieri.

Roma (AsiaNews) – La comunità dei padri gesuiti ha ricevuto oggi le condoglianze del papa e la “gratitudine della Santa Sede” per l’impegno di p. Franco Belfiori, morto l’11 novembre dopo una lunga malattia. P. Belfiori, morto a 82 anni, per quasi 50 anni ha vissuto nel mondo cinese, prima a Taiwan, poi a Hong Kong, diventando uno dei primi missionari a ritessere i rapporti con la Chiesa cinese dopo la Rivoluzione culturale e la morte di Mao Zedong.

Mons. Fernando Filoni, Sostituto della Segreteria di Stato, che ha presieduto i funerali celebrati stamattina nella chiesa del Gesù, ha presentato le condoglianze di Benedetto XVI, leggendo il telegramma inviato dalla Segreteria di Stato, e ha espresso tutta la gratitudine della Santa Sede, oltre a quella personale per il lavoro missionario  di p. Belfiori. Negli anni ‘90, mons. Filoni,  è stato infatti inviato ad Hong Kong per la Missione di studio della Santa sede verso la Cina ed ha avuto p. Belfiori come amico ed esperto per introdurlo nella vita della Chiesa cinese.

Alla fine delle esequie, a cui erano presenti anche i familiari del missionario defunto, un confratello ha ricordato lo zelo di p. Belfiori, che nel periodo passato ad Hong Kong si è adoperato per ricucire i rapporti con tanti sacerdoti della Chiesa in Cina, sostenendo i loro bisogni e cercandone la liberazione dalla prigione. Il sacerdote ha citato alcuni messaggi giunti dalla Cina che esprimono preghiera e gratitudine per quanto p. Belfiori ha fatto per la Chiesa cinese.

Ai funerali erano presenti anche diversi sacerdoti del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) che lo hanno conosciuto e collaborato con lui ad Hong Kong. Fra questi vi è il p. Fernando Galbiati, la cui parrocchia della Madonna del Buon Consiglio a Kowloon City era vicinissima alla casa dei gesuiti di Argyle Street a Hong Kong.

“Partecipava alle celebrazioni più importanti della parrocchia,   spesso in compagnia del rappresentante della S. Sede  - ricorda p. Galbiati – ed era difficile sfuggire al fascino della sua bontà e gentilezza”. P. Galbiati aggiunge che il missionario gesuita era diventato “il punto di riferimento e la tappa obbligata di molti giornalisti ed esperti sinologi di ogni nazione, che facendo tappa a Hong Kong, non mancavano di fargli visita per attingere da lui nuove conoscenze e confrontare con lui idee e supposizioni sul grande impero comunista”. P. Galbiati ha ricordato pure la dedizione pastorale di p Belfiori verso le suore di Madre Teresa e i bambini poveri di Hong Kong.

P. Franco Belfiori è stato anche amico e sostenitore di AsiaNews.

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