09/11/2015, 00.00
PAKISTAN
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Lahore, fra le minacce di morte, i cristiani riprendono a costruire chiese

di Shafique Khokhar
L’associazione “Hope for Light” ha già costruito tre chiese e ha iniziato un nuovo progetto a Sehari, vicino a Lahore. L’edificio ospiterà famiglie di contadini cristiani che finora avevano una chiesa troppo piccola. All’inizio dell’anno, un leader cristiano ha ricevuto intimidazioni da parte di estremisti musulmani. “Speriamo che col tempo la situazione migliori – dice – ma noi di sicuro non ci fermeremo. La popolazione musulmana in realtà sostiene i nostri progetti”.

Lahore (AsiaNews) – Dopo aver subito minacce di morte all’inizio dell’anno, l’associazione cristiana “Hope for Light” ha iniziato la costruzione di una nuova chiesa nel villaggio rurale di Sehari, distretto di Kasur (35 km a sud-est di Lahore). Nel villaggio, abitano circa 36 famiglie cristiane, che si riuniscono nell’unica chiesa di mattoni di fango, troppo piccola per ospitarli tutti. Il servizio, infatti, viene celebrata all’esterno. Sohail Farman, pastore dell’associazione, racconta che dopo aver visitato il posto, “Hope for Light” ha deciso di finanziare la costruzione di un nuovo luogo di culto.

Sehari, spiega Sohail Farman, “è un piccolo villaggio di 200 case. Almeno 36 appartengono ai cristiani che vivono di lavoro agricolo. ‘Hope for Light’ ha iniziato la costruzione di questa chiesa a ottobre. Speriamo – continua – che la gente benefici di questa nuovo luogo di culto e possa rivolgersi Dio con nuove benedizioni. Stiamo facendo del nostro meglio per potere celebrare il Natale nella nuova chiesa. La comunità musulmana sta sostenendo in tutto e per tutto questo progetto”.

Javed David, leader del team di costruzione, afferma: “Siamo impegnati nella nostra missione e continueremo ad aiutare le comunità povere a costruire chiese. È un loro diritto avere un luogo di culto. Questa – continua – è la nostra quarta chiesa”. Era stato lo stesso David a denunciare la settimana scorsa ad AsiaNews le minacce ricevute nei primi mesi dell’anno da individui musulmani, che intimavano di interrompere la costruzione di nuove chiese. “Questo è un Paese musulmano – gli avevano detto – e non possiamo permettere che continuiate a fare ciò”. A quel tempo, “Hope for Light” lavorava nel distretto di Shekhupura.

Malvin Mall, un membro del team, afferma: “Speriamo che le cose migliorino con il passare del tempo. Abbiamo appena spostato il nostro obiettivo da Shekhupura a Sehari, ma continueremo di sicuro a lavorare a Shekhupura”. Ataurehman Saman, un altro membro, dice: “Il cambio di obiettivo è temporaneo. Fino ad ora abbiamo costruito e gestiamo tre chiese a Shekhupra e Jaranwala, distretto del Punjab. Inoltre – spiega l’uomo – gestiamo una scuola negli edifici della chiesa dove cristiani e musulmani imparano a leggere e scrivere insieme. Forniamo anche una borsa di studio da 1000 rupie al mese (circa 9 euro) per tre cristiani e musulmani a Shekhupura”.

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