22 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/07/2012
PAKISTAN - SIRIA
Lahore: l'opera delle Suore della Carità, per dare un futuro a bambini e tossicodipendenti
di Jibran Khan
Dal loro arrivo, nel 1982, le religiose hanno valorizzato l'educazione, promosso la cura pastorale, dato una casa ai disabili e curato le dipendenze da droghe. Nelle scuole rette minime o studio gratuito per i figli di famiglie povere. Superiora regionale invita i sacerdoti a potenziare l'insegnamento della catechesi.

Lahore (AsiaNews) - Valorizzare l'educazione fra i giovani, promuovere la cura pastorale, aiutare i tossicodipendenti e prendersi cura di disabili ed emarginati dalla società. Sono solo alcune fra le moltissime attività avviate negli anni dalle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret (Sdc), giunte per la prima volta in Pakistan nel 1982 sotto la guida di sr. Anna Sammut. Le religiose hanno scelto Lahore (nel Punjab) come base di appoggio, occupandosi all'inizio di incentivare lo studio e l'istruzione fra i bambini poveri di Shahdara Bagh, un sobborgo a nord della città, situato sulla sponda settentrionale del fiume Ravi. A raccontare ad AsiaNews il loro lavoro oggi è suor Hend Salloum, prima superiora regionale delle Sdc in Pakistan. Arrivata nel 2001 da Damasco, in Siria, in precedenza aveva prestato la propria opera anche in Libano, Egitto, India e sull'isola di Malta.

Attraverso l'educazione, sottolinea la suora, anche i minori nati in famiglie povere possono conquistare un proprio spazio fra le mura domestiche e nella società. Per raggiungere l'obiettivo è importante promuovere un lavoro di pastorale, che favorisca lo sviluppo integrale dei bambini. Dopo anni sono gli stessi genitori che si rendono contro dell'importanza dello studio e "fanno tutti gli sforzi possibili" per consentire ai figli di studiare. E proprio a Shahdara, dove è sorto il primo centro, le suore hanno predisposto agevolazioni e aiuti per le famiglie numerose, perché tutti i bambini abbiano accesso e diritto allo studio.

Suor Hend Salloum spiega il lavoro delle religiose a Lahore, nel campo della pastorale e dell'educazione, unita alla gestione di un centro per disabili mentali - ospita donne e bambini - chiamato Dar-ul-Krishma e situato nel sobborgo di Youhanabad. Alle famiglie che non hanno risorse sufficienti per mandare i figli a scuola, aggiunge, garantiamo un'istruzione gratuita oppure chiediamo solo una retta minima. "La scuola - afferma suor Hend - è di grande aiuto per la Chiesa locale in Pakistan".

A Faisalabad, invece, sorge un centro per tossicodipendenti che organizza incontri e iniziative per donne e ragazze con problemi di droga. Ad alcune di loro è fornito anche un alloggio e la possibilità di proseguire negli studi, per cercare di costruirsi una vita migliore. Alla Baji Mariam, questo il nome dell'istituto fondato da una missionaria originaria di Malta, si prendono cura di un centinaio di ragazze - all'inizio erano una ventina - grazie alla dedizione delle religiose e delle loro collaboratrici. Spesso accade che la polizia consegni delle ragazze alle suore, non sapendo a chi affidarle. E anche i sacerdoti, in caso di bisogno, sanno di poter contare sull'aiuto e l'opera solerte Suore della Carità.

Ma il punto centrale, conclude suor Hend Salloum, ruota attorno alla formazione religiosa delle persone; per questo lancia un invito a sacerdoti e religiosi, perché siano "più appassionati" e vigorosi nel lavoro pastorale e nell'insegnamento del catechismo. 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/06/2010 PAKISTAN
L’arcidiocesi di Lahore celebra l’opera missionaria dei cappuccini belgi
di Inayat Bernard*
28/09/2009 PAKISTAN
Vescovo di Rawalpindi: cristiani pakistani, “unità e luce” in mezzo alle persecuzioni
di Sarah John
21/01/2013 SIRIA
Siria, Nunzio vaticano: Non dimenticate suor Rima e le centinaia di vittime di questa guerra
20/12/2013 GIORDANIA - SIRIA
Suora comboniana: La speranza negli occhi dei profughi siriani
24/06/2013 SIRIA
Idlib, ucciso un monaco cattolico nel convento francescano di Ghassanieh

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate