12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/06/2008 13:28
CINA
Le molte non-verità sul crollo in Sichuan di un dormitorio su 300 studenti
I genitori dei quasi 9mila studenti seppelliti dal terremoto sotto le scuole chiedono di sapere la verità, ma le autorità locali non vogliono dare risposte chiare. Intanto Pechino dice che combattere la corruzione è essenziale per il futuro del Partito ma non parla di indagini sulle scuole crollate.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Costruiremo scuole e ospedali “più robusti, più sani e più sicuri”, è la promessa del premier cinese Wen Jiabao in visita oggi in zone terremotate. Ma intanto non risulta che lo Stato cerchi davvero la verità sulle scuole crollate su migliaia di studenti.

Nella scuola secondaria di Muyu, nella montagnosa contea di Qingchuan, un dormitorio di tre piani è crollato seppellendo gli studenti durante il sonnellino pomeridiano. I genitori, che dal 12 maggio vengono qui ogni giorno a ricordare i figli, protestano che l’edificio aveva solo due uscite e una era chiusa al momento del sisma e che l’edificio – una ex fabbrica costruita da circa 40 anni - non era antisismico: fatto di mattoni e pannelli prefabbricati, senza pilastri di cemento armato, è crollato su stesso. Ma il 9 giugno una lettera del Comando centrale di Qinchuan per il terremoto ha annunciato che le indagini sono terminate, che “il dormitorio non era pericoloso” e che “entrambe le porte erano aperte al momento del terremoto”.

Peccato che fonti locali raccontino che la porta principale era chiusa, che lo studente Hou Bin (che ora pare introvabile) è corso ad aprirla e che già 40-50 persone erano là davanti senza poter uscire, che la ressa ha impedito a molti di uscire nel breve tempo prima del crollo. Peccato che Tang Shufa  abbia trovato tra le macerie, mentre cercava inutilmente il figlio di 14 anni, un documento ufficiale con data 24 febbraio 2006 che spiega che l’edificio non era sicuro e doveva essere demolito. Ma la scuola – prosegue il documento – “ha debiti per un milione di yuan e non può proprio pagare il costo di una ricostruzione”. Anche se ora un gruppo di indagine ha detto che il dormitorio non è compreso tra gli edifici indicati come pericolanti in questo rapporto.

Li Haosheng, segretario del Partito comunista della contea, si rifiuta di ricevere i genitori, che sono andati almeno 10 volte in gruppo fuori dei suoi uffici. Ora il Pc offre ai genitori oltre 10mila yuan (1.000 euro) per ogni figlio morto e li invita a desistere dal fare petizioni alle autorità superiori.

“Non vogliamo denaro, ma giustizia. Vogliamo risposte”, insiste Tang. “Io mi sono diplomato a questa scuola nel 1989 e già allora le mura di mattoni erano deteriorate”.

Dopo oltre un mese nemmeno è certo il numero delle vittime: le autorità parlano di 287 studenti, ma i genitori parlano di almeno 300. C’è ancora incertezza sull’esatto numero dei dispersi, che oggi nei dati ufficiali sono cresciuti a 18.522, 1.125 più di ieri, dopo che parenti angosciati hanno denunciato la scomparsa dei loro cari, lavoratori migranti nella zona del sisma.

Oggi un rapporto ufficiale del Pc indica che la lotta alla corruzione è essenziale per la sopravvivenza stessa del Partito e annuncia più stretti controlli specie sui funzionari locali. Intanto i genitori di Muyu parlano di corruzione: dal 1996 era stata loro promessa una nuova scuola e si chiedono dove siano finiti i fondi stanziati. Chiedono che parta da qui la nuova lotta alla corruzione.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/07/2008 CINA
Bambini uccisi dalla corruzione nel Partito, più che dal terremoto
09/06/2008 CINA
Scuole crollate: il governo offre condoglianze e 3.500 euro per “seppellire” gli scolari
06/06/2008 CINA
Terremoto: passata l’emergenza, forse si torna alla “normale” censura
05/06/2008 CINA
Polizia a guardia delle scuole crollate per impedire proteste di genitori
13/06/2008 CINA
L’ira di chi ha perso i figli sotto le macerie preoccupa Pechino

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate