18/12/2007, 00.00
THAILANDIA
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Leader cattolici thai: votare è un dovere, combattiamo la corruzione elettorale

di Weena Kowitwanij
A pochi giorni dalle elezioni generali, previste per il 23 dicembre, il card. Kitbunchu sottolinea la necessità di votare il miglior candidato possibile. Il presidente della Conferenza episcopale, mons. Yod Phimphisarn, invita i cattolici ad unirsi contro i commercio di voti.
Bangkok (AsiaNews) – Andare a votare alle prossime elezioni generali “è un dovere per ogni thailandese. Se non si riesce a trovare un candidato degno della propria fiducia, si deve votare quello che rappresenta il meglio in circolazione”. E’ quanto ha detto in un intervento alla televisione nazionale il card. Michai Kitbunchu, arcivescovo di Bangkok, riguardo alla chiamata alle urne prevista per il prossimo 23 dicembre.
 
Si tratta delle prime elezioni dopo il colpo di Stato militare dello scorso anno, che cacciò l’allora presidente Thaksin Shinawatra colpevole di corruzione. I Partiti in corsa sono 18, anche se nessuno di questi sembra avere le carte in regola per avere la maggioranza assoluta.
 
Secondo le prime proiezioni, il Partito democratico ed il Partito per il potere popolare (che comprende diversi sostenitori dell’ex presidente) si spartiranno la maggior parte dei 480 seggi parlamentari in gioco. Secondo la tradizione, chi ottiene il maggior numero di seggi potrà comporre una coalizione di governo con i Partiti minori.
 
Il presidente della Conferenza episcopale thailandese, mons. George Yod Phimphisarn, dice: “Tutti i cattolici che ne hanno il diritto, devono andare a votare, anche se il poco tempo in cui si è svolta la campagna elettorale e le nuove modalità di voto potranno creare qualche problema”.
 
Secondo il vescovo, “comprare il voto degli elettori [pratica comune nelle elezioni parlamentari thai ndr] è moralmente sbagliato, ed è un peccato che minaccia la stabilità del Paese. Per questo, abbiamo invitato tutte le parrocchie ad unirsi per creare un fronte unico di elettori, e mettiamo a disposizione le nostre scuole per degli incontri. Questo renderà più difficile la compravendita di voti”.
 
Phrarajchavijitpathipan, monaco buddista molto conosciuto nella capitale, aggiunge: “Voglio ricordare l’importanza delle prossime elezioni, ed invitare i miei compatrioti a fare il giusto ragionamento: non si deve votare per i ladri che vogliono danneggiare il Paese, ma si deve sostenere chi vuole dedicarsi ad un giusto sviluppo della Thailandia”.
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