26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/03/2010 12:28
INDIA
Lettera Aperta per avere giustizia, a 8 anni dal massacro del Gujarat
Il gruppo Cittadini per Giustizia e Pace commemora l’eccidio del 27-28 febbraio 2002, quando violenze tra islamici e indù causarono oltre 1.500 morti. Un appello a tutti perché chiedano sia accertata la verità.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – A otto anni dall’eccidio del Gujarat, i Cittadini per Giustizia e Pace (Cjp) - gruppo sorto il 1° aprile 2002 proprio dopo quel massacro per dare sostegno alle vittime e aiutare la ricerca della verità - ha svolto il 28 febbraio un momento di preghiera, per ricordare le oltre 1.500 vittime (circa 2.500 secondo fonti non ufficiali) e per rinnovare la richiesta che sia fatta giustizia e siano accertate le responsabilità.

Il Cjp ha anche inviato una Lettera Aperta per chiedere a tutti di non dimenticare le vittime di quelle ore e di insistere presso le autorità nazionali e i media perché siano accertate le responsabilità e puniti i colpevoli. La Lettera opera un dettagliato esame delle vicende processuali e dei problemi tuttora in discussione, anche in vista delle udienze processuali previste per questo mese di marzo, e rinnova l’accusa al governo del Gujarat di essersi opposto, negli anni scorsi, alle indagini ad opera di un’autorità indipendente, nonostante questa fosse la volontà del governo centrale e della Corte Suprema indiana.

La violenza esplose quando il 27 febbraio 2002 a Godhra (Gujarat) oltre 500 islamici diedero alle fiamme un treno su cui viaggiavano indù di ritorno da un pellegrinaggio (nella foto), uccidendo 58 persone. Per rappresaglia, gruppi indù scatenarono una vera caccia all’uomo nelle zone islamiche del Gujarat, bruciando vive intere famiglie nelle loro abitazioni, e scatenando successive vendette dei musulmani. Centinaia di persone scomparvero e i loro corpi non sono mai stati trovati. Si calcola che persero la casa non meno di 61mila islamici e 10mila indù. La polizia intervenne sparando sulla folla e uccidendo non meno di 93 islamici e 77 indù, arrestando decine di migliaia di persone.

La polizia e le autorità del Gujarat (all’epoca guidato dal Partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party) furono in seguito contestate e accusate di non avere saputo controllare la situazione e di avere poi cercato di non accertare la verità. Negli anni, il governo centrale e la Corte suprema indiana hanno istituito varie commissioni d’inchiesta e sono tuttora in discussione le responsabilità non solo per le uccisioni, ma anche riguardo successivi tentativi di impedire l’accertamento della verità.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
10/02/2006 INDIA
Massacro del Gujarat: riaperti 1.600 casi
di Nirmala Carvalho
10/02/2012 INDIA
Massacro del Gujarat, il governo ricostruirà oltre 500 luoghi religiosi
di Nirmala Carvalho
09/11/2011 INDIA
Massacri del Gujarat, condannate all'ergastolo 31 persone
di Nirmala Carvalho
23/11/2006 INDIA
Corte Suprema: "Per la strage del 2002, il Gujarat ha dimenticato il codice penale"
di Nirmala Carvalho
03/05/2006 INDIA
Violenze in Gujarat, rivive lo spettro del massacro del 2002
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate