26 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 17/07/2007, 00.00

    CINA

    Lettera aperta chiede il ritorno a un marxismo ortodosso e la cacciata del capitalismo



    E’ l’opinione di un gruppo di ex ministri, accademici e ufficiali dell’esercito, che inviano ai leader una lettera aperta contro le riforme e il capitalismo. Per il Congresso del Pc in autunno si profila uno scontro acceso tra ala liberale e conservatrice.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – “I segretari del Partito sono diventati capitalisti e i capitalisti sono entrati nel Partito, mentre operai e contadini hanno perso la loro posizione di maestri dello Stato… Le ditte straniere saccheggiano i nostri mercati e schiacciano la nostra economia”. Un gruppo di 17 ex ministri e diplomatici, accademici ed ufficiali della “vecchia guardia” ha pubblicato ieri sul sito web “La bandiera di Mao Zedong” una lettera aperta diretta ai leader cinesi, condannando senza appello le riforme economiche e sociali e chiedendo un ritorno al marxismo ortodosso. Per il congresso del Pc in autunno si delinea un accesso scontro tra ala liberale e conservatrice.

    “La causa socialista – scrivono – è stata molto trascurata e ha perso la via. Parlando con franchezza, le riforme in atto vogliono sostituire la proprietà privata a quella pubblica e trasformare la Cina da Paese socialista in uno capitalista. E’ una via sbagliata. E’ un momento molto precario”. Sotto accusa l’apertura del Paese agli investimenti esteri e l’ammissione nel Pc dei capitalisti. Questo ha portato – ritengono i firmatari a “un pericoloso miscuglio” di corruzione dilagante, disoccupazione, disuguaglianze sociali ed economiche e diffuse proteste di massa. Per “eliminare il male fondamentale” non è sufficiente “mettere in carcere funzionari corrotti e adottare programmi di aiuto sociale”. Ma occorre restaurare un marxismo ortodosso e “purgare” le ideologia socialiste revisioniste e di democrazia sociale. A questo fine, il gruppo sollecita elezioni davvero competitive per i membri del Comitato centrale e anche per il segretario del Pc, con evidente critica alla guida del presidente Hu Jintao.

    La protesta arriva subito dopo che l’ala liberale del Pc ha criticato i leader per non avere consentito una riforma democratica del Paese né affrontato in modo adeguato i problemi sociali.

    Analisti osservano che nel congresso del Pc previsto in autunno sarà in discussione non soltanto l’avvicendamento tra gruppi di potere, ma la stessa linea della Cina per i prossimi anni.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/07/2007 CINA
    L'ala "liberale" del Partito, chiede l'immediata ripresa delle riforme democratiche
    Secondo tale componente, è urgente riprendere le riforme sociali e democratiche volute da Deng e fermate dopo il 1989. Il boom economico senza democrazia ha causato corruzione e ingiustizie sociali, che sfociano in proteste di massa. Ma Hu Jintao propugna un eterno potere del Pc e una politica “passo-dopo-passo”.

    04/01/2005 CINA
    Giuristi cinesi: il Partito deve inchinarsi alla legge

    Xiao Yang, presidente della Corte suprema, suggerisce la nascita di strutture indipendenti per controllare l'operato del Partito, sempre più corrotto.



    17/11/2015 CINA
    Pechino, il Partito celebra il riformista Hu Yaobang. Ma non lo riabilita
    L’ex Segretario ha riabilitato milioni di persone cadute nelle campagne volute da Mao Zedong, ha aperto la Cina al mondo e ha preparato la transizione dall’economia statalista a quella di mercato. Accusato di aver “tollerato la liberalizzazione borghese”, è stato purgato: alla sua morte, nel 1989, sono scoppiati i moti di Tiananmen. A cento anni dalla sua nascita il Pcc pronto a commemorarlo “per sfruttare la sua buona immagine”.

    28/10/2013 CINA
    Xi Jinping: importanti riforme economiche, ma con qualche accidente
    Il Centro di ricerche per lo sviluppo, dipendente dal Consiglio di Stato, propone: il ritiro del governo dall'economia; pensione, sanità e aiuto all'educazione per tutti; fine del regime dell'hukou (certifcato di residenza); freno alle vendite illegali di terreni dei contadini; uso dello yuan nel commercio internazionale. Silenzio su qualunque riforma politica. Ma tutte queste proposte devono essere valutate dal Terzo Plenum in novembre.

    17/01/2005 cina
    É morto l'ex segretario del partito Zhao Ziyang

    Fautore delle riforme economiche e politiche negli anni '80, fu rimosso perché contrario all'intervento militare in piazza Tiananmen. Da allora ha vissuto agli arresti domiciliari.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®