Guinsuagon (AsiaNews/Agenzie) I soccorritori al lavoro nell'isola di Leyte lottano contro il tempo per rimuovere il fango che ha coperto la scuola elementare della zona: all'interno, sepolti vivi, si trovano 206 bambini e 40 insegnanti.
La zona in cui si trova la scuola è la più colpita dalla disastrosa frana di ieri, di cui ancora non si conosce il bilancio umano: alcuni militari parlano di oltre 3 mila dispersi.
La presidente del Paese, Gloria Macapagal Arroyo, ha detto questa mattina all'incontro con i vertici locali: "Dovete fare in fretta, perché là sotto vi sono persone ancora vive". La prova è data dal fatto che il preside della scuola è riuscito a mandare un messaggio con il suo telefono cellulare ad un parente.
"Continuiamo con le ricerche dice Rosette Lerias, governatrice della provincia e non perdiamo le speranze: qui continuano ad arrivare volontari, sono quasi 320 persone". L'aiuto della popolazione non può però fare nulla "contro il fango che ci ha colpiti. In alcune zone è profondo 30 metri". "Non si possono usare macchinari pesanti per le ricerche conclude e continua a piovere. Dobbiamo fare tutto a mano".
Il colonnello Raul Farnacio, responsabile dei soccorsi militari, si è detto invece "pessimista. Dalla massa di fango e pietre spiega - sono stati estratti finora solo 41 corpi, e 57 sono le persone tratte in salvo: manca ogni notizia di altre 1.800 persone".