17/04/2012, 00.00
CINA - VATICANO
Invia ad un amico

Liberati due vescovi sotterranei, ma molti sacerdoti vengono arrestati

di Wang Zhicheng
Mons. Shao Zhumin è stato arrestato per quattro settimane, interrogato, portato "in vacanza" lontano dalla sua diocesi, "consigliato" ad entrare nell'Associazione patriottica. Il modello da seguire: il vescovo scomunicato Lei Shiyin. Mons. Jin Lugang trattenuto per quattro giorni per non fargli celebrare il triduo pasquale con la sua comunità. Decine di sacerdoti sotterranei vengono trattenuti per settimane e sottoposti a "sessioni politiche". La sicurezza prima del Congresso del Partito comunista e il disegno di far scomparire la Chiesa sotterranea.

Pechino (AsiaNews) - Due vescovi delle comunità sotterranee, non riconosciuti dal governo cinese, sono stati liberati dopo un periodo di "sessioni politiche". Ma fonti di AsiaNews affermano che ogni settimana vi sono decine di sacerdoti delle comunità non ufficiali che vengono presi, costretti a seguire lezioni sulla politica religiosa del governo e rilasciati dopo settimane.

Il giorno di Pasqua hanno potuto tornare alle loro case mons. Pietro Shao Zhumin, vescovo coadiutore di Wenzhou (Zhejiang) e mons. Pietro Jin Lugang di Nanyang (Henan). I due sono stati detenuti rispettivamente per quattro settimane e per quattro giorni.

Mons. Shao era stato arrestato in marzo (v.: 07/04/2012 Pressioni della polizia sulle comunità clandestine. Pasqua nella Chiesa del silenzio). Il suo arresto era dovuto soprattutto a carpirgli informazioni sull'ordinazione di un vescovo sotterraneo a Tianshui, in una chiara "disobbedienza" alla politica  delle auto-elezioni e auto-ordinazioni voluta dal governo (v.: 24/08/2011 Tianshui: la polizia arresta decine di sacerdoti e laici sotterranei).

Il vescovo è stato sottoposto anche a sessioni politiche per farlo iscrivere all'Associazione patriottica (Ap), che promuove una chiesa nazionale e indipendente dalla Santa Sede. Il prelato è stato anche portato in "vacanza-visita" alla diocesi di Leshan (Sichuan), retta dal vescovo Lei Shiyin, ordinato il 14 luglio scorso senza il permesso del papa e scomunicato.  Il vescovo Lei gli ha mostrato le opere in costruzione della sua diocesi, mentre i rappresentanti governativi gli hanno "consigliato" di collaborare con il governo.  Fonti locali hanno dichiarato ad Ucan che mons. Shao ha detto loro di essere favorevole alla collaborazione, purché essa non sia contro "la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica".

Mons. Jin Lugang era stato arrestato il 4 aprile, Giovedì Santo e liberato anche lui a Pasqua. La sua detenzione non gli ha permesso di celebrare alcuna funzione del triduo pasquale. La polizia e i rappresentanti del governo lo hanno portato in giro "in vacanza", anch'egli "consigliato" di aderire all'Ap.

Fonti di AsiaNews confermano che questo stile di arresto, sessione politica, "consiglio" ad aderire all'Ap e rilascio dopo qualche settimana è diventato molto comune  quest'anno. "Decine di sacerdoti vengono presi ogni settimana - afferma la fonte - e rilasciati solo dopo diversi giorni".  In molte zone, fra cui l'Hebei, tutte le comunità sotterranee sono impaurite e il timore di arresti ha fermato le attività dei fedeli. "Anche i controlli sono più accaniti: visite in casa, telefono, internet..  Non sfugge nulla".

Secondo alcuni fedeli, l'incremento degli arresti e dei controlli è dovuto al tentativo di garantire sicurezza prima del Congresso del Partito comunista, che si terrà il prossimo ottobre e vedrà il cambio della leadership di Hu Jintao e di Wen Jiabao. Per altri vi è un chiaro schema di voler affrettare la scomparsa delle comunità sotterranee assorbendole nella Chiesa ufficiale.

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
La vergogna verso mons. Shao Zhumin, vescovo sequestrato dalla polizia
13/11/2018 09:46
Vescovo scomunicato all'ordinazione di Nanchong. Mons. Savio Hon: Disobbedire porta all'autodistruzione
19/04/2012
Nuova ordinazione episcopale a Nanchong. Forse presente il vescovo scomunicato
18/04/2012
Pechino pontifica contro “le minacce” del Vaticano
25/07/2011
In pochi condividono “dolore e preoccupazione” del papa per la Chiesa in Cina
14/07/2011


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”