27 Gennaio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/06/2007
IRAQ
Liberi due cristiani rapiti a Mosul una settimana fa
Si tratta del giovane autista di Alqosh e del ragazzo originario di Batnaya. Per entrambi era stato chiesto un riscatto; i cristiani non si sentono più sicuri nemmeno nel nord.

Mosul (AsiaNews) – È libero e sta bene Nadir Mansour Koja, il giovane autista cristiano di Alqosh, nord Iraq, rapito lo scorso 22 giugno mentre viaggiava da Baghdad a Mosul. Lo rendono noto fonti locali di AsiaNews nella zona. Il ragazzo con il suo lavoro mantiene la moglie, 3 figli, i genitori e due sorelle rimaste vedove con prole.

E sempre da Mosul, roccaforte sunnita, arriva la notizia della liberazione di un altro cristiano, originario di Batnaya, rapito il 20 giugno. Per entrambi i sequestri era stato chiesto un riscatto, ma nulla si sa di un eventuale pagamento.

I rapimenti costituiscono da tempo una vera e propria industria in Iraq; secondo osservatori locali, però, prendere in ostaggio un cristiano, soprattutto al nord, oggi ha anche un altro obiettivo: lanciare un chiaro messaggio del tipo “Possiamo colpirvi ovunque, anche dove pensate di aver trovato riparo”. Il riferimento è alla proposta assira di creare di un safe haven, un'enclave per i cristiani nella Piana di Ninive, limitrofa proprio a Mosul. Sempre più cristiani negli ultimi anni sono migrati dalle città più pericolose del Paese verso i villaggi del nord, ma la sicurezza ormai vacilla anche qui.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/07/2007 IRAQ
Rapiti 4 cristiani in fuga da Baghdad
07/06/2007 IRAQ
Liberati 4 dei giovani cristiani rapiti ieri a Baghdad
06/06/2007 IRAQ
Rapito un altro sacerdote caldeo a Baghdad
21/05/2007 iraq
Riscatto “molto elevato” per il sacerdote rapito a Baghdad
23/06/2007 IRAQ
Giovane autista cristiano rapito sulla strada per Mosul

In evidenza
IRAQ
I bambini di Mosul e il futuro: il campo profughi "a cinque stelle"
di Bernardo CervelleraNel giardino della parrocchia di Mar Elia accanto alle tende ci sono container che servono da aule per i ragazzi e da biblioteca. Un altro serve da stanza per il ricamo. Un coro di bambini. P. Douglas: "preoccuparsi dei profughi non significa solo pensare al mangiare, al bere, alle medicine, le iniezioni, le vaccinazioni... Le persone rifugiate hanno bisogno di fare qualcosa e di coltivare la speranza".
IRAQ
Via Crucis: i profughi di Mosul oltre l'emergenza
di Bernardo CervelleraSono almeno mezzo milione le persone che si sono rifugiate in Kurdistan per sfuggire all'ISIS. Nello Shlama Mall a Erbil: 350 persone vivono nello scheletro di un edificio in costruzione, con panni stesi e coperte a fare da pareti. L'ordinazione sacerdotale di un giovane, anch'egli profugo dimostra che con la fuga, c'è qualcosa che non è stato distrutto: la fede, le tradizioni, il sacerdozio.
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate