26 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/06/2007
IRAQ
Liberi due cristiani rapiti a Mosul una settimana fa
Si tratta del giovane autista di Alqosh e del ragazzo originario di Batnaya. Per entrambi era stato chiesto un riscatto; i cristiani non si sentono più sicuri nemmeno nel nord.

Mosul (AsiaNews) – È libero e sta bene Nadir Mansour Koja, il giovane autista cristiano di Alqosh, nord Iraq, rapito lo scorso 22 giugno mentre viaggiava da Baghdad a Mosul. Lo rendono noto fonti locali di AsiaNews nella zona. Il ragazzo con il suo lavoro mantiene la moglie, 3 figli, i genitori e due sorelle rimaste vedove con prole.

E sempre da Mosul, roccaforte sunnita, arriva la notizia della liberazione di un altro cristiano, originario di Batnaya, rapito il 20 giugno. Per entrambi i sequestri era stato chiesto un riscatto, ma nulla si sa di un eventuale pagamento.

I rapimenti costituiscono da tempo una vera e propria industria in Iraq; secondo osservatori locali, però, prendere in ostaggio un cristiano, soprattutto al nord, oggi ha anche un altro obiettivo: lanciare un chiaro messaggio del tipo “Possiamo colpirvi ovunque, anche dove pensate di aver trovato riparo”. Il riferimento è alla proposta assira di creare di un safe haven, un'enclave per i cristiani nella Piana di Ninive, limitrofa proprio a Mosul. Sempre più cristiani negli ultimi anni sono migrati dalle città più pericolose del Paese verso i villaggi del nord, ma la sicurezza ormai vacilla anche qui.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/07/2007 IRAQ
Rapiti 4 cristiani in fuga da Baghdad
07/06/2007 IRAQ
Liberati 4 dei giovani cristiani rapiti ieri a Baghdad
06/06/2007 IRAQ
Rapito un altro sacerdote caldeo a Baghdad
21/05/2007 iraq
Riscatto “molto elevato” per il sacerdote rapito a Baghdad
23/06/2007 IRAQ
Giovane autista cristiano rapito sulla strada per Mosul

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate