31 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/10/2004
vaticano
Libertà religiosa al centro della dottrina sociale della Chiesa

Città del Vaticano (AsiaNews) - La libertà di religione, secondo il Compendio della dottrina sociale della Chiesa, è "fonte e sintesi" dei diritti umani; essa è il "diritto di vivere nella verità della propria fede ed in conformità alla trascendente dignità della propria persona". Il documento, reso pubblico oggi in Vaticano, affronta l'intero campo della dottrina sociale, con particolare riguardo verso i diritti della persona e della famiglia, a partire da quelli alla vita ed al matrimonio.
Di tutti i diritti la libertà religiosa è, in certo senso, fondamento. La formulazione base di tale diritto è la dichiarazione conciliare "Dignitatis humanae", per la quale, ricorda il Compendio, esso "si fonda sulla dignità della persona umana" e "deve essere sancito come diritto civile nell'ordinamento giuridico della società" ed è "diritto riguardante non solo le singole persone, ma anche le diverse comunità".
Sul piano concreto, al n. 553 si afferma che "il riconoscimento effettivo del diritto alla libertà di coscienza e alla libertà religiosa è uno dei beni più alti e dei doveri più gravi di ogni popolo che voglia veramente assicurare il bene della persona e della società". Per questo, anche se, "a motivo dei suoi legami storici e culturali con una Nazione, una comunità religiosa può ricevere uno speciale riconoscimento da parte dello Stato, tale riconoscimento non deve in alcun modo generare una discriminazione d'ordine civile o sociale per altri gruppi religiosi". Nel rapporto delle religioni con lo Stato, infatti, vale il "principio di laicità", ossia "la distinzione tra la sfera politica e quella religiosa". Tale principio "è un valore acquisito e riconosciuto dalla Chiesa" (n.571). Ciò (n.572) "comporta il rispetto di ogni confessione religiosa da parte dello Stato, che assicura il libero esercizio delle attività di culto, spirituali, culturali e caritative delle comunità dei credenti".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/10/2004 vaticano
La dottrina sociale, guida per i cattolici nel mondo globalizzato
21/12/2012 SIRIA
Natale in Siria: cristiani e musulmani sfidano la guerra offrendo pasti caldi ai poveri
21/11/2004 Vaticano
Papa: edificate il Regno di Cristo con l'impegno e la preghiera
10/12/2012 VATICANO - CINA
Dopo 5 anni, ha ancora valore la Lettera del Papa ai cattolici cinesi
di Angelo S. Lazzarotto
17/01/2013 VATICANO - SIRIA
Patriarca siro-cattolico di Antiochia: Stati Uniti, Europa e Paesi del Golfo fomentano l'odio in Siria
di Simone Cantarini

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate