26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/01/2009 11:43
CINA - TIBET - GRAN BRETAGNA
Londra “dialoga” sui diritti, Pechino arresta i tibetani
Inizia oggi il tradizionale Dialogo Cina-Gran Bretagna sui diritti umani. Ma gruppi pro-Tibet criticano Londra che sembra più interessata ai rapporti economici. Intanto continuano le proteste dei tibetani e la loro repressione.

Dharamsala (AsiaNews) – Ha luogo oggi a Londra il periodico Dialogo sui Diritti umani tra Cina e Gran Bretagna. Gruppi pro-Tibet accusano però Londra di dedicare scarsa attenzione al rispetto dei diritti. Intanto proseguono le proteste dei tibetani, come pure la repressione cinese.

Questi incontri, tra funzionari del ministero degli Affari Esteri e della giustizia e parlamentari dei 2 Paesi, sono iniziati nel 1997 . Da allora la situazione di diritti umani in Cina e soprattutto in Tibet è molto peggiorata . Londra ripete che “la protezione e la promozione dei diritti umani sono una priorità per la politica estera britannica”. E’ il primo incontro dopo la dura repressione cinese nel marzo 2008 in Tibet e c’è attesa per vedere se ci saranno risultati concreti, anche considerato che la repressione prosegue con arresti e condanne al carcere.

Ma gruppi come Free Tibet osservano che se Londra volesse davvero migliorare il rispetto dei diritti, potrebbe istituire un osservatore indipendente per monitorarne la situazione, piuttosto che limitarsi a parlarne in queste occasioni. Questi gruppi accusano il governo britannico di dare maggior importanza alla crescita degli scambi commerciali e degli investimenti cinesi in Gran Bretagna.

Stephanie Bridgen, direttore di Ft, osserva che “l’opinione pubblica britannica è davvero inorridita per le dimensioni e la brutalità delle violazioni dei diritti [avvenute] in Tibet la scorsa primavera. Non è accettabile che dopo tali abusi il governo britannico continui a indicare il solo dialogo per dimostrare che nei rapporti con la Cina difende i diritti. Per convincere l’opinione pubblica del suo effettivo interessamento, Londra deve attuare una politica trasparente che chieda davvero conto alla Cina per gli abusi commessi in Tibet nel 2008”.

Il governo tibetano in esilio denuncia oltre 200 morti nelle proteste di marzo 2008, mentre Pechino parla di 22 morti, di cui 21 cinesi uccisi dai dimostranti.

Mentre Londra “dialoga”, fonti locali riportano che proseguono sporadiche proteste dei tibetani. Il 5 gennaio scorso a Kardze, Ngawang Sonam, tibetano del villaggio Horpo (contea di Kardze, o Ganzi, in Sichuan), ha urlato slogan per l’indipendenza del Tibet  e distribuito volantini con proteste e preghiere. Radio Free Asia riferisce che dopo circa 3 minuti la polizia lo ha circondato, bastonato e portato via.

Stesso destino per una donna di nome Konchok ,che il 29 dicembre a Kardze ha urlato slogan e lanciato volantini per un Tibet libero. Portata via dalla polizia, si ignora dove sia ora.

Nel 2009 ricorrono i 50 anni dalla rivolta tibetana indipendentista del 10 marzo 1959 repressa nel sangue. Per evitare pericolose commemorazioni, il 10 gennaio scorso Pang Boyong, vicesegretario del Comitato permanente del Partito comunista del Tibet, ha rivelato l’intenzione di istituire un giorno di festa per ricordare “l’emancipazione di milioni di servi e schiavi feudali” del Tibet e “le riforme democratiche iniziate 50 anni fa”. (NC)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
10/03/2009 ASIA - TIBET
Manifestazioni in tutto il mondo a ricordo della rivolta tibetana
10/04/2008 CINA - TIBET - USA
A S. Francisco la torcia deve passare di nascosto, per evitare proteste
16/10/2008 CINA - TIBET
Il dopo-Olimpiadi: nuovi ergastoli per i monaci tibetani
31/03/2009 CINA - TIBET
La polizia picchia a morte un monaco tibetano, poi finge il suicidio
07/04/2008 TIBET - CINA
Due monaci tibetani si suicidano mentre la polizia invade i monasteri
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate