27/01/2016, 08.22
CINA
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L’anti-corruzione colpisce ancora: in manette il capo dell’Ufficio di statistiche

Wang Baoan è dal 1998 una “stella” del settore economico statale cinese. Ha guidato l’ufficio del ministero delle Finanze incaricato di approvare i progetti di sviluppo delle infrastrutture nell’anno del pacchetto da 4mila miliardi di yuan stanziato dal governo. Prima di lui molti altri funzionari del ramo sono stati arrestati. Il Quotidiano del Popolo lamenta la “dura vita” degli ispettori: “Cibi troppo salati o troppo piccanti, uffici sempre troppo rumorosi”.

Pechino (AsiaNews) – Il direttore dell’Ufficio nazionale cinese di statistiche è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta contro le tangenti nel Paese. Wang Baoan è l’ultimo alto funzionario in ordine di tempo a cadere in disgrazia a causa della campagna anti-corruzione lanciata da Xi Jinping subito dopo la sua presa di potere. La Commissione incaricata di combattere la corruttela ha annunciato l’arresto nel momento in cui la radio nazionale mandava in onda un intervento sull’economia pronunciato ieri da Wang.

Wang, 52 anni, è stato nominato al vertice dell’Ufficio nell’aprile 2015. Prima di questa promozione aveva passato 17 anni nel ministero delle Finanze, in cui era entrato nel 1998 come vice direttore dell’ufficio generale. In seguito era stato nominato capo dell’ufficio per la pianificazione politica del dicastero. Nel 2007 entra nell’Ufficio infrastrutture del ministero per l’Economia, che sovrintende al budget destinato al settore, e viene nominato responsabile dell’approvazione dei finanziamenti.

Nel 2008 il governo centrale annuncia un pacchetto di stimoli all’economia del valore di 4mila miliardi di yuan: per contrastare la crisi economica globale e mantenere i ritmi di crescita a doppia cifra, Pechino inietta liquidità in tutti i settori. Un enorme somma di denaro passa sotto la giurisdizione dell’ufficio di Wang. Alla fine del 2009, il funzionario viene nominato assistente del ministro delle Finanze e nel 2012 arriva al rango di vice ministro con delega all’ufficio per il welfare.

Prima di Wang sono finiti nel mirino della Commissione anti-corruzione diversi alti funzionari del settore economico. Yao Gang, vice presidente della Commissione regolatrice del mercato azionario, è stato arrestato nel novembre 2015; Zhang Yujun, vice presidente della statale Csrc, nel settembre dello stesso anno. Anche un predecessore di Wang all’Ufficio di statistica, l’ex direttore generale Qiu Xiaohua, è stato arrestato nel 2007: per lui è scattata però l’accusa di bigamia.

Sulla qualità della vita di questi super-ispettori del Partito, oramai il gruppo più temuto di tutto il Partito comunista, è intervenuto oggi il Quotidiano del Popolo. Un articolo sulla “durezza di questo lavoro” cita Wang Weixu, che guida una task force anti-tangenti nella provincia dell’Heilongjiang: “I pasti sono spesso troppo salati o troppo piccanti, e gli uffici sono rumorosissimi”. Wang ha ispezionato 12 aziende in sette round di inchieste dal 2013. 

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