26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/06/2006 13:44
india
Madhya Pradesh, violentate per essersi convertite al cristianesimo

Indira Iyengar, membro della Commissione statale per le minoranze, spiega che l'attacco del 28 maggio scorso "è stata lanciato dai fanatici indù per punire i tribali del villaggio di Nadia, colpevoli di aver abbandonato l'induismo per abbracciare il cristianesimo".



Bhopal (AsiaNews/Icns) – Le donne del villaggio di Nadia "sono state violentate come punizione per aver cambiato la loro religione ed essersi convertite al cristianesimo" e "nessuna autorità civile, né la polizia né la magistratura, sono disponibili ad ascoltare il loro caso e a dargli giustizia". Lo denuncia  Indira Iyengar, membro della Commissione statale del Madhya Pradesh per le minoranze, che in un'intervista commenta "l'orrendo crimine compiuto contro i cristiani di Nadia".

Il 28 maggio scorso un gruppo di fanatici hindutva ha attaccato e successivamente sequestrato per un giorno intero cinque cristiani, due donne e tre uomini: le donne sono state violentate mentre gli uomini sono stati gravemente feriti con armi da fuoco. L'attacco è avvenuto alle dieci di sera.

Le due donne, Baishi Pokharia e Rekha Gyarsiya, sono state in grado di identificare gli assalitori, che rispondono ai nomi di Lulla, Nandla, Kalu, Rewal Singh e Sakaram: vengono tutti dal loro stesso villaggio.

La mattina del giorno dopo, inoltre, i leader locali del Bharatiya Janata Party [Bjp, il più grande partito politico indiano, di impronta nazional-fondamentalista ndr], si sono presentati all'ufficio di pubblica sicurezza del distretto per presentare una denuncia contro presunte "conversioni di massa al cristianesimo" avvenute nella zona ad opera di missionari cristiani giunti dallo Stato confinante del Maharashtra.

Sebbene la denuncia non nominasse alcun religioso, conteneva come "prove" i nomi dei cinque attaccati la sera prima. I cinque si sono presentati alla stazione di polizia di Bhagwanpura per presentare denuncia, ma sono stati arrestati dall'ispettore Thakur.

"Tutto questo – spiega la Iyengar – è avvenuto perché si sono convertiti dall'induismo al cristianesimo. L'attacco dovrebbe essere punito perché, oltre alla violenza commessa, distrugge una libertà fondamentale dell'uomo, ma nessuno vuole ascoltare le nostre proteste".

"Vogliamo – continua – che il primo ministro del Madhya Pradesh sappia le cose che avvengono qui. Vogliamo che questa disuguaglianza finisca. Vogliamo solo vivere al sicuro".

Il gruppo dei cinque tribali dice "di non avere avuto giustizia da nessun lato, in questa vicenda". "La polizia – dice una delle due donne – ha detto che la nostra denuncia era falsa e non ci hanno ascoltato. Ora non abbiamo più un posto dove andare".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/06/2006 India
India, fanatici indù sequestrano e violentano donne cristiane
di Nirmala Carvalho
07/06/2006 india
India: conferenza stampa sulle violenze contro i cristiani interrotta da attivisti indu
di Nirmala Carvalho
31/10/2006 INDIA
Orissa: l'assassino del missionario cristiano assolto dall'accusa di un altro omicidio
10/12/2005 INDIA
Violenze a Ayodhya, dopo 13 anni colpevoli ancora impuniti
di Nirmala Carvalho
14/04/2007 INDIA
I nazionalisti indù in guerra contro una moneta
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate