04/05/2015, 00.00
INDIA
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Madhya Pradesh: governo cancella un raduno cristiano per “questioni di ordine pubblico”

di Nirmala Carvalho
Secondo le autorità del distretto, l’evento organizzato dalla comunità pentecostale ha attirato troppe persone. “Sono liberi di tenere piccoli incontri di preghiera nella chiesa locale, non grandi funzioni”. Global Council of Indian Christians: “È una scusa, i radicali indù attaccano anche i cristiani che pregano in casa propria”.

Mumbai (AsiaNews) – Un raduno pentecostale in programma oggi in Madhya Pradesh è stato cancellato dal governo “per ragioni di ordine pubblico”. Le autorità del distretto di Dhar hanno revocato ieri sera i permessi concessi alla comunità. Ad AsiaNews Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), definisce quanto accaduto “una vergogna per le credenziali laiche dell’India”.

Il rev. Bharat Singh Mehda aveva ottenuto i permessi per il raduno il 15 aprile scorso. Le autorità avevano posto le seguenti condizioni: le attività si sarebbero dovute svolgere dalle 8 del mattino alle 11 di sera; era vietato l’uso di altoparlanti; si sconsigliava l’uso di slogan “sgradevoli”. “Ci hanno detto all’ultimo momento – spiega il pastore pentecostale – che i permessi erano stati revocati. Molti partecipanti, provenienti da altre zone del Paese, sono già qui. Abbiamo speso molti soldi per organizzare tutto”.

Ogni anno circa 1.000 persone partecipano al raduno. Tuttavia, quest’anno erano attesi oltre 5mila fedeli.

K. Sharma, massima autorità nel distretto, ha spiegato che il permesso è stato revocato perché gli organizzatori avevano tenuto l’amministrazione “all’oscuro del possibile esito dell’evento”. “Sono liberi di tenere piccoli incontri di preghiera nella chiesa locale – ha aggiunto – ma nessuna grande funzione sarà concessa”.

“Il Gcic – spiega ad AsiaNews Sajan George – ha le prove di elementi radicali che ciclicamente interrompono servizi di preghiera organizzati nell’intimità di un’abitazione privata, e di fedeli picchiati per aver pregato nelle loro stesse case”.

“Il governo del Madhya Pradesh – sottolinea il leader cristiano – non è nuovo nel tenere eventi religiosi su larga scala, dunque la presenza di molte persone è solo una scusa per la cancellazione. Nel febbraio 2011 quasi 2 milioni di persone hanno partecipato al Narmada Samajik Kumbh, organizzato da associazioni nazionalisti indù. Quell’occasione è stata una dichiarata propaganda d’odio contro i cristiani”.

Nell’ottobre 2014 il governo del Madhya Pradesh ha cancellato un altro raduno cristiano, adducendo come motivazione “possibili disturbi alla pace”. In realtà dietro questa scelta vi erano diverse organizzazioni radicali indù, in protesta da giorni per il matrimonio di un ragazzo cristiano con una ragazza indù.

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