17 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/01/2018, 13.11

    INDIA

    Madhya Pradesh: la Chiesa serve lo sviluppo della società, ma le scuole cattoliche sono attaccate

    Nirmala Carvalho

    A Vidisha il St. Mary’s Post Graduate College è minacciato dai fondamentalisti. P. Biju illustra l’opera sociale della diocesi di Sagar. L’associazione Manav Vikas Seva Sangh fondata 27 anni fa e serve 286 villaggi di tribali.

    Mumbai (AsiaNews) – “È davvero triste che mentre la Chiesa si impegna nello sviluppo della società, gli istituti educativi cattolici siano presi di mira per macchiare la nostra immagine”. Lo afferma ad AsiaNews p. Thomas Philip, conosciuto come p. Biju, direttore di Manav Vikas Seva Sangh, la Società per lo sviluppo umano della diocesi di Sagar (Madhya Pradesh). Egli interviene sulla vicenda del St. Mary’s Post Graduate College di Vidisha, la cui giurisdizione rientra nella sua diocesi. Da giorni la scuola è al centro di una campagna intimidatoria da parte dei fondamentalisti indù, che pretendono di celebrare rituali votivi indù al suo interno e minacciano gravi conseguenze. “Ad ogni modo – afferma il sacerdote – noi non siamo scoraggiati. La Chiesa cattolica continuerà di sicuro a lavorare per lo sviluppo degli emarginati e degli oppressi”.

    Il direttore riferisce che la diocesi “serve attraverso l’apostolato nelle scuole e per lo sviluppo, senza fare discriminazioni. Tra l’altro gli indù sono i maggiori beneficiari dei nostri servizi. Anche nel College di Vidisha la maggior parte degli studenti è indù”.

    Il sacerdote illustra l’operato di Manav Vikas Seva Sangh, fondato 27 anni fa. Esso è il braccio ufficiale della diocesi, che si occupa in particolare di migliorare le condizioni della società. “L’organizzazione – spiega p. Biju – si occupa del benessere della comunità senza distinzione di casta, credo, religione o razza. Vuole fondare una società basata sugli insegnamenti del Vangelo come pace, giustizia, uguaglianza, amore, cooperazione e fraternità. Fin dalla nascita, si è battuta senza sosta e in modo vigoroso per dare voce a chi non ha voce, potere agli impotenti e risorse ai poveri”.

    L’associazione “è presente in 286 villaggi e sviluppa vari progetti, quali: beni di sussistenza, sostegno alle donne, salute e igiene, educazione informale, buone governanti, agricoltura sostenibile, diritti dei bambini, gestione delle risorse naturali”.

    Il territorio collinare, spiega, “è abitato in maggioranza da una popolazione tribale povera e analfabeta, priva anche dei più semplici comfort come la casa, i vestiti, il cibo. Questi gruppi, molto sfruttati, vivono nelle foreste e la loro sopravvivenza dipende dalla raccolta del cibo, da agricoltura spontanea e salari giornalieri. I cambiamenti climatici e il rapido esaurimento del lavoro manuale dovuto alla meccanizzazione [del sistema produttivo] hanno gravemente afflitto la vita economica delle popolazioni tribali. Il nostro approccio consiste nel rafforzare la comunità, valorizzando la qualità delle famiglie, i bisogni essenziali del gruppo e assicurando inclusione e partecipazione al loro stesso sviluppo. La nostra strategia di lavoro rafforza i tribali e [consente loro] di accedere e beneficiare del sistema d’istruzione e di quello lavorativo, dei servizi sanitari e sociali”.

    In sostanza, conclude, “lavoriamo per sradicare la povertà e la fame tra i tribali e migliorare le loro condizioni di vita; rendere universale l’accesso all’istruzione primaria; promuovere l’uguaglianza di genere e rafforzare donne e ragazze; ridurre la mortalità infantile; migliorare l’accesso alle cure sanitarie; assicurare la sostenibilità ambientale garantendo acqua pulita, servizi igienici e la raccolta dei rifiuti; attuare misure correttive contro il sistema delle caste e altre pratiche sociali discriminatorie; incoraggiare le capacità dei tribali, per un loro sviluppo individuale”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/01/2018 12:12:00 INDIA
    Mons. Mascarenhas: è terrorismo imporre il culto indù nelle scuole cattoliche

    Circa 900 attivisti dell’Akhil Bharatiya Vidyarthi Parishad sono radunati davanti al St. Mary’s Post Graduate College di Vidisha. Il ministro dell’Interno manda 400 poliziotti a ristabilire l’ordine. I vescovi augurano un 2018 “di pace e armonia”.



    04/01/2018 09:10:00 INDIA
    Madhya Pradesh, scuola cattolica costretta a celebrare riti indù

    L’incidente riguarda il St. Mary’s Post Graduate College di Vidisha. Radicali indù dell’Akhil Bharatiya Vidyarthi Parishad minacciano ritorsioni. Numerosi episodi di intimidazione contro istituzioni e cattolici.



    16/01/2018 11:14:00 INDIA
    Madhya Pradesh, preghiere indù nelle scuole cattoliche: arrestato un leader nazionalista (Video)

    Upadhesh Rana è il capo del Vishwa Sanathan Sangh. Il St. Mary Post Graduate College difeso da più di 500 poliziotti. La St. Paul Convent School nel distretto di Ratlam assaltata e vandalizzata dai membri del Shri Rajput Karni Sena.



    20/09/2017 10:34:00 INDIA
    Madhya Pradesh, chiuso un collegio cattolico. Vescovo di Sagar: Vogliono cacciare i cristiani

    L’ostello ospita da 20 anni gli studenti tribali poveri della zona. La Chiesa ha comprato la proprietà in maniera legale e i documenti sono in regola. Mons. Anthony Chirayath: “Falsa l’accusa di aver convertito 200 persone”. Mons. Cornelio: “I nazionalisti vogliono che i tribali tornino alla religione indù. Ma essi non sono mai stati induisti”.



    05/01/2018 13:24:00 INDIA
    Madhya Pradesh, preghiere indù nelle scuole cattoliche. Mons. Mascarenhas: i fondamentalisti torneranno

    Ieri la polizia ha disperso circa 900 dell’Akhil Bharatiya Vidyarthi Parishad, che hanno programmato un altro raid il 16 gennaio. Dopo gli scontri con gli agenti, gli indù “sono andati via arrabbiati”. Gli insegnanti e il governo sostengono i cristiani.





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®