24/07/2013, 00.00
BANGLADESH
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Matrimoni omosessuali in Bangladesh: arrestate due ragazze, rischiano l’ergastolo

di Sumon Corraya
Nel Paese l’omosessualità e ogni tipo di unione tra persone dello stesso sesso sono illegali. Le giovani – di 16 e 21 anni – sono scappate di casa. Solo una volta ritrovate dalla polizia hanno confessato di essere lesbiche, e sono state fermate.

Dhaka (AsiaNews) - Due ragazze in Bangladesh sono state arrestate ieri per essersi sposate tra loro. Shibronty Roy Puja, indù di 16 anni, e Sanjida Akter, musulmana di 21, erano scappate dal distretto di Pirojpur - dove entrambe vivono - il 14 luglio scorso per raggiungere Dhaka, la capitale. Nel Paese l'omosessualità è illegale e punibile con il carcere a vita, e così anche matrimoni, unioni civili e convivenza tra persone dello stesso sesso.

Sanjida dava ripetizioni a Shibronty. Dopo la fuga, il padre della più piccola ha denunciato la scomparsa della figlia. La polizia le ha trovate e arrestate a Mahammadpur (Dhaka), dove avevano affittato una casa. È a quel punto che le due ragazze hanno confessato la verità agli agenti: si erano innamorate e si erano sposate, scambiandosi ghirlande di fiori, come vuole la tradizione induista.

In Bangladesh le persone appartenenti alla comunità Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transgender) oscillano tra 1,6 e 4,8 milioni. Queste persone non vedono riconosciuto alcun tipo di sostegno sociale, religioso e legale e sono spesso vittime di persecuzione. 

 

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