27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/08/2009 11:09
MYANMAR – CINA
Migliaia di civili in fuga dal conflitto fra esercito birmano e ribelli Shan
Testimoni oculari riferiscono di un “esodo di massa”. I rifugiati accolti in campi allestiti dal governo cinese a Nansas, cittadina nei pressi del confine fra Myanmar e Cina. L’esercito birmano ha lanciato un’offensiva per costringere alla resa i ribelli; il governo vuole che collaborino nella difesa dei confini nazionali.

Yangon (AsiaNews/Agenzie) – Migliaia di civili hanno varcato il confine fra il Myanmar e la Cina, per sfuggire al conflitto in corso fra l’esercito birmano e gruppi ribelli della minoranza etnica Shan. I media cinesi parlano di 10mila persone dall’inizio di agosto; fonti locali riferiscono di “un esodo di massa”. Centinaia di truppe governative, intanto, hanno raggiunto l’area per sradicare la resistenza.
 
La giunta militare al potere in Myanmar – nazione composta dalla maggioranza birmana e numerose minoranze etniche – ha lanciato un’offensiva verso i gruppi etnici ribelli; i militari intendono costringerli alla resa in vista delle elezioni politiche del 2010 e a collaborare con il governo nella difesa dei confini nazionali.
 
Un testimone oculare della cittadina cinese di Nansan riferisce che “un gruppo consistente di profughi” ha varcato la frontiera il 25 agosto scorso, attraverso la cittadina birmana di Kokang, nello Shan. Una seconda fonte afferma di non aver visto “nulla di simile da almeno 10 anni”; al momento i rifugiati sono ospitati nei centri allestiti dal governo cinese.
 
Nel frattempo il Myanmar Peace and Democracy Front (Mpdf), alleanza formata da quattro gruppi etnici ribelli, conferma un “confronto militare” fra il Mpdf e l’esercito birmano. La tensione, affermano, è “molto alta”. Il fatto è avvenuto l’8 agosto ed è stato innescato dalla “minaccia dei militari istigati dal governo”, il quale utilizza il pretesto della “lotta al traffico di droga” per annientare la resistenza dei ribelli.
 
La battaglia in corso causa “shock e frustrazione” in tutta la regione e lungo il confine. I ribelli aggiungono che la lotta “getta un’ombra oscura” sulla possibilità di relazioni e dialogo tra i gruppi etnici e il governo birmano.
 
La lotta interna delle minoranze etniche birmane è un problema che si trascina da decenni. Solo Aung San Suu Kyi, leader del partito di opposizione Lega nazionale per la democrazia (Nld), era riuscita a unire in una causa comune tutta la popolazione del Myanmar, trionfando alle urne nelle ultime elezioni democratiche del 1990.
 
Tra i più attivi nella lotta contro il governo – che non ha mai riconosciuto l’esito delle urne, imponendo una rigida dittatura militare – vi sono i ribelli del Karen National Union (Knu), che non hanno mai sottoscritto un accordo di pace. Il conflitto tra il Knu e l’esercito governativo dura da oltre 60 anni ed è uno dei più vecchi al mondo tuttora in corso.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/08/2009 MYANMAR – CINA – INDIA
Myanmar, la politica “divide et impera” del regime verso le minoranze
di Tint Swe
17/05/2006 MYANMAR
La giunta del Myanmar ammette: operazioni militari contro la minoranza karen
10/04/2006 MYANMAR
Myanmar: più di 700 persone di etnia karen cacciate dai loro villaggi
04/07/2008 MYANMAR
Il dramma dei birmani, segnati dal ciclone e dalla crudeltà del regime
04/08/2009 MYANMAR
Attivisti e minoranze etniche uniti per promuovere la democrazia in Myanmar

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate