24/02/2011, 00.00
CINA
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Milioni di ettari di campi cinesi avvelenati da metalli pesanti

Bisogna distruggere oltre 12 milioni di tonnellate di grano. Terreni e fonti d’acqua sono inquinati da metallo pesante e altre sostanze. Il governo promette rapidi interventi, ma non dice quali. Vista anche la forte siccità, a rischio l’autosufficienza alimentare della Cina.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Milioni di ettari di terreni agricoli avvelenati dai metalli pesanti, oltre 12 milioni di tonnellate di grano contaminato e da distruggere. Mentre la peggiore siccità da 60 anni colpisce le maggiori regioni agricole cinesi, Pechino vede a rischio l’autosufficienza nella produzione di grano, perché molti terreni sono stati urbanizzati e altri sono troppo inquinati.

La notizia è apparsa ieri sul settimanale China Economic, rivista controllata dal Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito comunista cinese. Lo stesso Quotidiano del Popolo ha scritto il 22 febbraio che a Tanggang (Henan) l’acqua per irrigare è addotta da fiumi molto inquinati. E pochi giorni fa è stato denunciato che, secondo un’indagine ufficiale, il 10% del riso cinese contiene metalli pesanti, come il cadmio.

Da anni sono noti i grandi danni a fiumi e terreni causati dall’incontrollato sviluppo industriale. Ma ora risulta che intere zone sono diventate inadatte all’agricoltura, per l’eccessivo inquinamento del suolo. Il riso contaminato appare sufficiente a sfamare oltre 40 milioni di persone e causa perdite per 20 miliardi di yuan.

Molti ritengono che le autorità, specie quelle locali, cercano di nascondere il problema, che pure emerge di continuo con notizie di gravi fatti di avvelenamento e malattie che colpiscono anzitutto i bambini. Secondo dati ufficiali, nel 2010 ci sono stati almeno 9 casi di avvelenamenti da piombo di interi villaggi e altri 12 casi nel 2009.

Di recente il premier Wen Jiabao e il ministro all’Ambiente Zhou Shegxian hanno ammesso che l’inquinamento per metalli pesanti è un grave problema per le terre cinesi e hanno promesso interventi. Ma già nel 2007 il ministro della Terra Sun Wensheng in un’intervista all’agenzia statale Xinhua aveva ammesso che almeno il 10% dei 120 milioni di ettari di terreni agricoli del Paese è inquinato da metalli pesanti e altre sostanze nocive.

Ma l’azione delle autorità è lenta. Pochi giorni fa il ministero per l’Ambiente sul suo sito web ha annunciato un programma in 5 anni per bonificare 14 province molto inquinate da metalli pesanti. Ma non ha indicato meglio, dicendo che il piano di bonifica è un segreto di Stato.

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