25 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 07/07/2010, 00.00

    CINA

    Minacce e arresti per i dissidenti cinesi: “incitano a sovvertire il potere dello Stato”

    Wang Zhicheng

    Liu Xianbin è stato arrestato per aver pubblicato sul web alcuni articoli sulla democrazia. Dopo il massacro di Tiananmen ha già passato due anni e mezzo in prigione; dopo la fondazione del partito democratico cinese, altri 10, sempre per “incitamento a sovvertire il potere dello Stato”. I suoi sostenitori visitati dalla polizia. Le forze dell’ordine minacciano anche Yu Jie, scrittore cristiano protestante, reo di voler pubblicare un libro che contiene critiche al premier Wen Jiabao. Rischia una condanna a 11 anni di prigione, “come Liu Xiaobo”. Tutti questi dissidenti sono firmatari di Carta 08.
    Pechino (AsiaNews) – Un attivista per la democrazia, Liu Xianbin, già eroe di Tiananmen, è stato arrestato dalla polizia e accusato di “incitamento a sovvertire il potere dello Stato” con i suoi articoli pubblicati su internet. La notizia dell’arresto è stata data ieri da Chen Mingxian, moglie del dissidente, confermando che Liu è stato arrestato il 28 giugno scorso, dopo un raid in casa sua a Suining (Sichuan).
     
    Liu Xianbin era uscito circa un anno da dalla prigione, dove aveva scontato dieci anni sempre per “incitamento alla sovversione contro il potere dello Stato”.
     
    Un gruppo di attivisti digitali hanno subito lanciato una campagna di sostegno on-line dal titolo “Io sono Liu Xianbin”. Alcuni di loro sono stati fermati dalla polizia e avvertiti di “non mescolarsi troppo” in queste attività.
     
    Liu, 41 anni, è membro fondatore del Partito democratico, condannato per questo (“incitamento ecc..) a 13 anni di prigione nel 1999. È stato rilasciato nel novembre 2008 per buona condotta. Il suo avvocato, Ma Xiaopeng afferma che non ha potuto vedere le prove dell’accusa e non sa per quali articoli Liu è stato arrestato.
     
    Liu ha partecipato anche al movimento di piazza Tiananmen nell’89, arrestato per questo nel 1991 e condannato a due anni e mezzo di prigione. Dopo la sua liberazione nel 2008 ha continuato a scrivere articoli a sostegno della democrazia e ha firmato il documento di Carta 08, che domanda riforme politiche e libertà religiosa al governo cinese per attuare una vera società rispettosa dei diritti umani in Cina. Uno degli estensori della Carta 08, Liu Xiaobo, è stato condannato lo scorso Natale a 11 anni di prigione sempre per “incitamento a sovvertire il potere dello Stato”. Liu aveva scritto alcuni articoli in difesa di Liu Xiaobo.
     
    Alcuni giorni fa, un altro firmatario di Carta 08 è stato fermato dalla polizia e minacciato di essere arrestato. Si tratta del famoso scrittore Yu Jie, che sta per diffondere un libro critico verso il premier Wen Jiabao. Il 4 luglio scorso Yu è stato fermato dalla polizia e interrogato per quattro ore, poi minacciato che se pubblica il libro sarà condannato, dato che il volume “mette a rischio la sicurezza nazionale”.
     
    Yu ha dichiarato che i poliziotti gli hanno assicurato “una sentenza pesante come quella di Liu Xiaobo”.
     
    Yu, che ha fondato il Pen Centre in Cina, un’associazione indipendente di scrittori e giornalisti, è un cristiano protestante. I suoi libri sono proibiti in Cina.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/01/2010 CINA
    Il processo a Liu Xiaobo, ovvero la morte della giustizia
    La leader delle “Madri di Tiananmen”, una fra i primi firmatari di Carta 08, attacca il governo cinese: “Con la sentenza contro il dissidente, è iniziato il crollo morale del regime comunista. E si tratta di un processo irreversibile”. Fino a che Liu rimarrà in galera “nessuno avrà un giorno di pace”.

    07/01/2010 UE - CINA
    Vaclav Havel scrive a Hu Jintao: “Libera Liu Xiaobo”
    L’ex presidente ceco – estensore di Charta ’77 - si è presentato insieme ad altre due figure della dissidenza di Praga davanti all’ambasciata cinese per chiedere il rispetto dei diritti umani in Cina e un giusto processo di appello per l’autore di Carta 08.

    09/12/2011 CINA
    I Premi Nobel a sostegno di Liu Xiaobo, in prigione per 11 anni
    Il dissidente è l’unico vincitore del Nobel in carcere. Il suo rilascio “immediato e senza cndizioni” è chiesto da Shirin Ebadi, Jody Williams, Mairead Maguire, Betty Williams, Desmond Tutu e Vaclav Havel. L’occidente lo ha dimenticato.

    16/12/2009 CINA
    Pechino risponde a Usa e Ue: Liu Xiaobo rimane in galera
    Il governo cinese respinge al mittente le richieste di Stati Uniti ed Unione europea, che volevano la scarcerazione dell’autore di “Carta 08”. Il processo inizia la settimana prossima: se condannato, il dissidente rischia 15 anni di galera.

    02/01/2009 CINA
    Liu Xiaobo, di Carta 08, sorvegliato in luogo sconosciuto, contro le stesse leggi cinesi
    Liu rischia di rimanere sequestrato per un anno e mezzo, senza alcuna accusa e senza processo. Crescono le adesioni (almeno 5 mila) alla Carta 08 per trasformare la Cina in un Paese che difende i diritti umani.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®