24/09/2010, 00.00
FILIPPINE
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Mindanao: il dialogo tra cristiani e musulmani inizia dalle scuole

Alla Talon-talon National High School di Zamboanga, 50 studenti cristiani e musulmani imparano e condividono i valori di pace e dialogo attraverso l’elaborazione di saggi, slogan e canzoni. I ragazzi provengono tutti da una comunità dilaniata da lotte fra clan rivali. Organizzata da un gruppo di volontari del movimento del Silsilah, l’iniziativa ha coinvolto gli studenti il 18 e 19 settembre.

Zamboanga (AsiaNews) – Oltre 50 studenti cristiani e musulmani della Talon-talon National High School di Zamboanga (Mindanao) si sono riuniti il 18 e 19 settembre per promuovere insieme il dialogo e la pace nella regione dilaniata da 40 anni di guerra. La due giorni dal titolo “Muoviamoci insieme per il dialogo e per la pace” è  stata organizzata dai giovani volontari del Young Professional for Dialogue and Peace (Ypdp). All’iniziativa hanno partecipato anche i leader di gruppi cristiani e musulmani locali. 

Nato all’interno del Sisilah, movimento per dialogo islamo cristiano fondato da p. Sebastiano D’Ambra (Pime), l’Ypdp promuove da anni la conoscenza tra cristiani e musulmani attraverso lo studio delle rispettive culture e religioni. Il gruppo è attivo soprattutto nelle scuole pubbliche delle aree teatro di feroci scontri tra cristiani e musulmani e di guerre tra clan rivali.

I ragazzi della Talon-talon High School provengono da una comunità colpita negli ultimi mesi da una lotta tra due clan rivali, che ha provocato diverse vittime tra la popolazione. Durante la due giorni, gli studenti hanno elaborato saggi, slogan e canzoni, dove hanno espresso le loro aspirazioni e speranze per il futuro, come alternativa all’attuale clima di violenza.  

Arlinenda Ramirez, preside della scuola afferma: “Siamo grati al Silsilah per aver creato questa occasione di approfondimento per i nostri studenti e per aver avuto fiducia nella loro capacità di promotori dei valori di pace e dialogo nella comunità e nella scuola”. 

La regione di Mindanao a maggioranza musulmana è da oltre 40 anni teatro di un conflitto tra esercito filippino e gruppi estremisti islamici di Moro Islamic Liberation Front (Milf) e Abu Sayyaf. Il Milf reclama il secolare dominio musulmano dell’isola per istituire uno Stato islamico indipendente. Dopo 10 anni di tregua, gli scontri sono ripresi nel 2008 a causa del fallimento dei dialoghi tra ribelli e il governo Arroyo, provocando oltre 750mila sfollati tra cristiani e musulmani e diverse centinaia di morti. Nel settembre 2009 a Kuala Lumpur (Malaysia) Milf e autorità hanno riaperto le trattative per la fine del conflitto, ma a tutt’oggi nessuna delle due parti ha firmato un accordo definitivo.

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