19 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/06/2012
MONGOLIA
Mongolia al voto: in ballo economia e stato sociale
I maggiori sfidanti sono il Partito democratico, di centrodestra, e gli ex comunisti del Partito del popolo. In netto vantaggio il primo, che predica una politica fiscale leggera a sostegno delle imprese e del business privato. Il presidente, democratico, vuole anche il controllo del Parlamento. Le industrie minerarie attendono con il fiato sospeso.

Ulaan Baatar (AsiaNews) - La Mongolia si prepara alle elezioni generali di domani 28 giugno, quando il Partito del popolo (ex partito comunista) sfiderà il Partito democratico per mantenere la propria supremazia in Parlamento. In ballo non c'è soltanto il potere esecutivo ma anche una grossa fetta dello sviluppo economico del Paese: i "popolari" vogliono infatti ribaltare una legge imposta dal presidente Tsakhia Elbegdor (democratico) che impone il controllo dell'esecutivo su tutte le transazioni sopra i 75 milioni di dollari.

Al momento i "popolari" sembrano in netto svantaggio. Un sondaggio li posiziona 14 punti percentuali sotto gli sfidanti: il 42 per cento dei mongoli si è dichiarato democratico, mentre solo il 28 ha espresso simpatie per gli ex comunisti. Di fatto pesano i 70 anni di governo comunista del Paese, che lo ha mantenuto in uno stato economico primordiale: i democratici, di centrodestra, sostengono invece una bassa tassazione e pieno sostegno alle industrie e al business privato.

In questo senso le elezioni del 28 giugno sono fondamentali per i colossi del settore minerario: gli investimenti esteri nel settore, che rappresentano il 62 per cento del Pil nazionale, sono arrivati a 8 miliardi di dollari solo l'anno scorso

Il presidente Elbegdor, in un'intervista al Financial Times, ha dichiarato di essere pronto a ricevere suggerimenti per migliorare la legge sul controllo del denaro in entrata, ma ha aggiunto che "si deve evitare il rischio di corruzione vista l'elevata circolazione di denaro e i grossi interessi in gioco". Le imprese dell'estrazione temono peraltro un periodo di incertezza dopo le elezioni parlamentari perché già nel 2008 la tornata elettorale senza un chiaro vincitore aveva fatto esplodere proteste nella capitale.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/12/2014 GIAPPONE
Tokyo, come previsto Shinzo Abe stravince le elezioni
06/12/2005 CINA
Sono 171 i morti a Dongfeng; Wen ammette "caos e pericolo" nelle miniere di carbone
19/11/2003 CINA
Hu Jintao invita a collaborare i partiti non comunisti
14/01/2006 Mongolia
Il parlamento della Mongolia leva la fiducia al governo
23/05/2005 MONGOLIA
Un socialista diventa presidente della Mongolia

In evidenza
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”
ASIA
Pasqua: il silenzio degli innocenti e il bavaglio
di Bernardo CervelleraLe violazioni alla libertà religiosa e l'atteggiamento ipocrita dell'Occidente su questo argomento rischiano di trascinare il mondo in un caos mai visto prima. Ma anche nel silenzio – della morte accettata per amore o inflitta dal potere – Dio opera. Una speranza indistruttibile sorge al mattino di Pasqua e una piccola apertura del cuore basta per invadere in un attimo tutta la vita. Buona Pasqua.
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate