17 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/06/2008, 00.00

    INDIA

    Mons. Dabre: “Tra fedi diverse, spirito di dialogo nella piena libertà”

    Nirmala Carvalho

    In occasione dell’assemblea plenaria del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso il vescovo indiano ribadisce l’esigenza di un “confronto fra le religioni” all’insegna dello “Spirito di dialogo”. Madre Teresa e Papa Benedetto XVI gli esempi da seguire per favorire “l’armonia” interconfessionale.

    New Delhi (AsiaNews) – “L’India è un Paese a maggioranza non-cristiana, la cui percentuale di fedeli si aggira attorno al due e mezzo per cento della popolazione: per questo è indispensabile un confronto fra le differenti religioni, all’insegna di un autentico e necessario spirito di dialogo”. Lo afferma il vescovo indiano di Vasai, mons. Thomas Dabre, membro del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, in occasione della decima assemblea plenaria del Consiglio sul tema “Il dialogo nella Verità e nella Carità”, in corso di svolgimento in questi giorni a Roma. “Da un lato la società moderna con i problemi che essa comporta: fondamentalismo, estremismo, fanatismo – sottolinea il vescovo – e dall’altro le questioni legate all’ecologia, alla violazione dei diritti umani, alla giustizia e alla pace, l’ateismo, il secolarismo, l’agnosticismo, l’immoralità sessuale e il declino della famiglia. Essi costituiscono dei fattori sui quali i fedeli delle diverse religioni dovrebbero trovare una voce comune per rispondere alle diverse sfide”. Secondo mons. Dabre la parola di Cristo intende donare al mondo “la pienezza della vita” ed è per questo necessario “un lavoro comune per portare pace, armonia, unità e fede”, per favorire il “dialogo interreligioso” e il “ruolo missionario della Chiesa”.

    Seguendo l’esempio di madre Teresa, continua il prelato, si capisce quanto “l’annuncio della salvezza” stimoli “l’armonia fra le diverse fedi”, mentre la Chiesa diventa una testimone “più credibile della buona novella”. In India i missionari sono accusati di conversioni forzate e questo è un segno evidente “dell’ignoranza o dell’errata concezione” delle modalità attraverso le quali essi operano; la conoscenza e il rispetto reciproco possono “dissipare ogni dubbio: è sbagliato – afferma il vescovo indiano – equiparare l’opera missionaria alla conversione forzata, perché l’annuncio della parola di Cristo è un richiamo alla coscienza e alla libertà di ogni individuo”.

    Al riguardo egli ribadisce che “lo spirito di reciprocità è essenziale nel dialogo interreligioso”, perché rappresenta “un ponte che unisce” elementi differenti che si sentono “legittimati, riconosciuti e arricchiti: è una condivisione, un dare e ricevere a livello individuale, sociale, religioso, economico, professionale, spirituale. Una reciprocità ispirata da un amore cristiano che mira al benessere di tutti gli individui”.

    Mons. Dabre denuncia un crescente atteggiamento di “intolleranza, fanatismo e fondamentalismo” in diversi Paesi al mondo fra i quali la sua India, causa di un aumento esponenziale nelle “violenze e persecuzioni contro i cristiani: alcuni governi hanno anche proibito le conversioni”. Per questo egli ribadisce – seguendo l’esempio di Papa Benedetto XVI – la necessità di una “piena libertà religiosa” quale diritto “fondamentale e intimo di ogni individuo” che non dovrebbe per nessun motivo “essere negato”, così come ai missionari non andrebbe impedita “l’opera di annuncio della Buona Novella”. “La storia insegna – conclude il vescovo – che ogni tentativo di sopprimere la libertà religiosa è fallito”.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/06/2008 BANGLADESH
    Minoranze religiose accusano: “Siamo cittadini di serie B”
    Il forum interreligioso del Bangladesh denuncia una crescente islamizzazione del Paese e rivendica l’originaria “laicità dello Stato”, sancita dalla Costituzione del 1972. In aumento i casi di violenza contro i fedeli di altre religioni, che auspicano un ritorno “alla pace e all’armonia”.

    28/09/2005 INDIA
    Dialogo interreligioso in India "grande necessità del presente"

    Cristiani e musulmani possono costruire insieme una società migliore, sostiene mons. Vincent Concessao, arcivescovo di New Delhi.



    25/06/2008 FILIPPINE
    Un forum di preti ed imam per promuovere la pace in Mindanao
    Leader di diverse fedi hanno dato vita al forum IPPF che riunisce preti cattolici, pastori protestanti e imam. Obiettivo comune “una convivenza pacifica” e programmi di “assistenza sociale” per la popolazione, a prescindere dal credo religioso.

    10/02/2009 INDIA
    Suore di Madre Teresa: disabili, non “vegetali”, ma fonte di “ricchezza” per l’umanità
    Le Missionarie della Carità gestiscono un centro per bambini portatori di handicap fisici e mentali a Mumbai. I disabili non sono dei “vegetali”, ma persone con “esigenze speciali” e “fonte di benedizione per il mondo intero” che impone modelli basati sulla “produttività”.

    05/11/2004 VATICANO
    Santa Sede e islam difendano i diritti dei bambini

    Messaggio per la fine del Ramadan





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®