26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/09/2008 10:42
VIETNAM
Morti che parlano sui media di Hanoi, per screditare i cattolici di Thai Ha
Prosegue la campagna di stampa contro i manifestanti: dopo aver presentato falsi preti, la televisione paga un poveraccio che si dice cristiano, ma non sa il suo nome; intervistato un cattolico deceduto da alcuni anni; inventate dichiarazioni di un giudice e un parroco:

Hanoi (AsiaNews) – Adesso intervistano anche i morti. Arriva a punti che sarebbero ridicoli, se non fossero prova di una precisa volontà politica, la campagna di stampa dei media governativi vietnamiti contro i parrocchiani di Thai Ha. Per trovare cattolici che contestano le pacifiche manifestazioni dei fedeli, la televisione paga un poveraccio, un giudice cattolico è costretto a smentire un quotidiano che gli attribuisce frasi mai dette e lo stesso deve fare un sacerdote, un giornale pubblica le dichiarazioni di un cattolico vero, ma morto qualche anno fa.
 
Così, il 15 settembre, il giudice Vu Kim My, procuratore a Kim Son, nella diocesi di Phat Diem, ha trovato sul People’s Police dichiarazioni che non ha mai fatto. “Non ho mai detto nulla a proposito di Thai Ha”, ha affermato dopo averle lette. Il giornalista, ha aggiunto, ha fatto domande su questioni generali relative alla conoscenza della legge. “Il resto dell’articolo l’ha aggiunto lui”.
 
La vicenda del giudice è una conferma di quanto i primi di settembre aveva denunciato la diocesi di Hanoi, quando sulla televisione di Stato erano state presentate come sacerdoti due persone, Pham Huy Ba e Nguyen Van Nhat, che avevano contestato le manifestazioni. “Non sono mai stati sacerdoti”, aveva replicato. Analogamente, mons. Vu Huy Chuong, il 20 agosto aveva trovato sul New Hanoi un fedele della parrocchia di Dai On a Chuong My, Nguyen Quoc Cuong, che accusava i manifestanti di Thai Ha di “non seguire il catechismo cattolico”. Ma, come ha testimoniato un membro del consiglio parrocchiale, quella persona “nella nostra parrocchia, semplicemente non esiste”.
 
Quasi un miracolo, superato, sullo stesso quotidiano, da quanto pubblicato pochi giorni dopo, quando è stato presentato Nguyen Duc Thang, definito un cattolico dissidente, fermo oppositore dei manifestanti di Thai Ha. Questa volta, il vicario della parrocchia di Thach Bich, padre Nguyen Khac Que, ha confermato l’esistenza dell’uomo tra i fedeli della sua parrocchia. Solo che “è morto qualche anno fa”. Non è andata meglio a padre Nguyen Van Khanh, vicario di Gia Nghia, nella provincia di Lam Dong, che si è sentito citare dall’emittente statale Voice of Vietnam come oppositore dei manifestanti, ed attribuire l’affermazione che “tutti i problemi relativi ai terreni delle parrocchie sono stati risolti con piena equità”. Solo che nessuno la ha mai intervistato e per giunta la sua parrocchia ha una controversia aperta con le autorità perché “si sono appropriate, senza alcuna compensazione” del terreno della chiesa.
 
Il 4 settembre, intanto, un gruppo di operatori della televisione di Hanoi (nella foto) stava intervistando un anziano, a Thai Ha. Era stato presentato come un cattolico, ma quando i presenti gli hanno chiesto quale fosse il suo nome cristiano, ha detto di non saperlo ed ha ammesso di essere un povero. “Mi hanno dato un po’ di denaro per stare qui e ripetere le frasi che mi hanno insegnato”.
 
In risposta agli attacchi, la comunità cattolica sta mettendo in guardia sacerdoti e fedeli: un avviso del vicecancelliere della diocesi di Hanoi, padre Anthony Pham Anh Dung viene letto in tutte le messe domenicali. In esso di invita a prestare attenzione, soprattutto se si viene contattati, ai trucchi dei media statali “per fabbricare falsi scenari, allo scopo di distogliere ed ingannare l’opinione pubblica”. “Non dimentichiamoci – prosegue – di pregare per gli scrittori e quanti altri lavorano nei media. Possano saper rispettare ogni persona ed avere il coraggio di agire secondo la loro coscienza”.
 
In altre diocesi, i resoconti su quanto sta accadendo, pubblicati da AsiaNews e altre agenzie cattoliche vengono tradotti in vietnamita, riprodotti sui bollettini parrocchiali e affissi. Se ne fanno anche fotocopie che vengono distribuite.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/09/2008 VIETNAM
Arcivescovo di Hanoi: la libertà di religione è un diritto, non una concessione delle autorità
di J.B. An Dang
05/05/2009 VIETNAM
La polizia vietnamita ha fatto di tutto, ma invano, per fermare un pellegrinaggio a Thai Ha
di Emily Nguyen
13/10/2008 VIETNAM
Discriminazioni e ostilità rendono più uniti i cattolici vietnamiti
di Thanh Thuy
02/10/2008 VIETNAM
Minacce del premier alla Chiesa vietnamita e ai rapporti col Vaticano
di Nguyen Hung
20/12/2010 VIETNAM
Protestano i fedeli di Thai Nguyen, chiedono il rispetto della legge
di Joseph Dang

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate