30 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/08/2012
RUSSIA
Mosca, Pussy Riot colpevoli di teppismo motivato da odio religioso: due anni di prigione
Il giudice ha pronunciato il verdetto definitivo contro le tre ragazze. Lo scorso 21 febbraio il trio ha inscenato una "preghiera" alla Madonna contro Putin nella cattedrale di S. Salvatore a Mosca. Migliaia di persone in attesa della condanna davanti al tribunale. Manifestazioni a favore del trio in 54 città del mondo.

Mosca (AsiaNews) - Il tribunale di Khamovniki a Mosca giudica colpevoli di "teppismo motivato da odio religioso" le tre esponenti del gruppo punk rock Pussy Riot e le condanna a due anni di prigione. Marina Syrova giudice della corte ha pronunciato la sentenza verso le 18 (ora locale). Al processo hanno assistito centinaia di giornalisti da tutto il mondo. Una folla di migliaia di persone ha atteso la pronuncia del verdetto fuori dal tribunale. La polizia ha compiuto diversi arresti fra i manifestanti che chiedono la liberazione delle giovani. Tra i fermati vi e' anche il coordinatore del Fronte di sinistra, Serghei Udaltsov. 

Lo scorso 21 febbraio, insieme ad altri membri della band, Maria Alyokhina (24 anni), Nadezhda Tolokonnikova (22 anni) e Yekaterina Samutsevich, (29 anni) hanno messo in scena una performance della loro canzone davanti all'altare della cattedrale di S. Salvatore, scioccando i fedeli presenti. Nel testo le attiviste invocavano l'intervento della Vergine per "cacciare via Putin", denunciando gli stretti legami fra le autorità ecclesiastiche e il presidente, che sfrutterebbe il suo rapporto con le alte cariche religiose per mantenere il potere. Il gesto ha scatenato le polemiche della Chiesa ortodossa che ha accusato il gruppo di teppismo e di offese contro la fede religiosa.

In pochi mesi il caso delle Pussy Riot ha raggiunto una fama mondiale. Oggi, erano previste manifestazioni in 54 città, fra cui New York, Londra, Madrid, Berlino, Sydney, Parigi, Varsavia. A Mosca i fan si sono riuniti alle 14 davanti al tribunale di Khamovniki dove si svolge il processo contro il trio. Questa mattina nelle principali città russe, gli attivisti hanno coperto  centinaia di statue con passamontagna colorati (balaclava), divenuti ormai il simbolo della band. Nei giorni scorsi, cantanti e artisti del calibro di Paul Mc Cartney, Peter Gabriel e Madonna e altri esponenti della musica rock e attori di Hollywood hanno lanciato appelli in difesa delle tre donne, divenute ormai un simbolo della libertà di espressione. Durante un concerto organizzato lo scorso 8 agosto a Mosca, Madonna ha letto messaggi in difesa del trio attirandosi le critiche di Dmitry Rogozin, vicepresidente russo. 

 Il processo ha diviso l'opinione pubblica russa fra coloro che vogliono per le ragazze una pena esemplare per aver offeso i sentimenti religiosi della nazione e coloro che invece le difendono come rappresentanti della libertà di espressione. Ieri sera la Tolokonnikova è riuscita a pubblicare una lettera aperta al presidente Putin in cui, prima del verdetto ella afferma "La nostra prigionia è un segno chiaro e distinto che la libertà è tolta a tutti [gli abitanti] della nazione".

Altri due membri delle Pussy Riot, riuscita a sfuggire all'arresto, hanno pubblicato in modo anonimo un'intervista sul portale "Afisha". In essa le fuggitive difendono quanto hanno fatto nella cattedrale come "un successo", che ha fatto crescere "il pluralismo politico e religioso".

Definendosi anarco-individualiste e femministe, esse dicono che la prigionia di tre del loro gruppo "ci dà uno stimolo perché il lavoro delle Pussy Riot cresca nel futuro".

Fuori della corte, in attesa della sentenza, vi erano alcune persone anziane con un'icona, che chiedevano la punizione per le tre ragazze. Ma una ragazza di 25 anni ha commentato: "Forse ciò che hanno fatto è stato moralmente sbagliato, ma tutto questo vale la pena?... Il Cremlino si sta comportando da reazionario e si sta sottomettendo alle forze più conservatrici".

È anche possibile che il processo, oltre ad aumentare la resistenza contro Putin, aumenti l'astio e il disprezzo verso la Chiesa ortodossa e le religioni in generale. Stamane, a Kiev (Ucraina), un'attivista seminuda del gruppo Femen ha tagliato in due una croce di legno con una sega, per protestare contro il processo alle Pussy Riot.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/09/2012 RUSSIA
Dopo le Pussy Riot, il miliardario Prokhorov propone un codice religioso. La Chiesa apprezza
di Nina Achmatova
08/05/2012 RUSSIA
Candele, icone, campane, benedizioni: la Chiesa ortodossa prega per il successo di Putin
29/11/2012 RUSSIA
Tribunale moscovita mette al bando video online delle Pussy Riot
di Nina Achmatova
11/10/2012 RUSSIA
Le Pussy Riot si dividono, ma giurano che la protesta andrà avanti
di Nina Achmatova
05/10/2012 RUSSIA
Le Pussy Riot diventano icone: sotto inchiesta una mostra d’arte "blasfema"
di Nina Achmatova

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate