12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/11/2009 12:47
IRAQ
Mosul: attentati contro edifici cristiani, rasa al suolo la chiesa di Sant’Efrem
Al momento non si hanno notizie di vittime o feriti. Il commando ha agito in pieno giorno, senza incontrare resistenze. La metodologia ricorda l’attacco all’arcivescovado del 2004. Fonti cristiane parlano di “messaggio mafioso: vogliono cacciare i cristiani dalla città”. Rabbia, delusione e paura fra i fedeli.

Mosul (AsiaNews) – Duplice attentato contro luoghi culto cristiani a Mosul. Questa mattina due diversi ordigni hanno colpito la chiesa di Sant’Efrem e la Casa Madre delle suore domenicane di Santa Caterina. Al momento non si hanno notizie di vittime, ma la chiesa è andata completamente distrutta. Anche il convento delle suore ha riportato danni, ma non vi sono ulteriori dettagli sulla portata. Fonti cristiane di AsiaNews a Mosul parlano di “minaccia in stile mafioso”. “È un messaggio ai cristiani – spiegano – per costringerli a fuggire dalla città”.
 
Questa mattina alle 10 ora locale un commando – pare di una decina di persone – ha fatto irruzione nella chiesa di Sant’Efrem, nel quartiere di al-Jadida, nella parte nuova della città. Gli attentatori hanno fatto uscire le persone che si trovavano all’interno del luogo di culto. Con tutta calma hanno posizionato gli ordigni e sono fuggiti, usando la stessa metodologia che ha portato alla distruzione dell’arcivescovado nel dicembre 2004. La deflagrazione ha raso al suolo l’edificio. Dalle prime ricostruzioni pare che non vi siano vittime fra i fedeli.
 
Compiuto il primo raid, gli attentatori si sono diretti verso la Casa madre delle suore domenicane di Santa Caterina. L’esplosione alle 10.30, mezz’ora dopo l’attentato alla chiesa. Al momento non si hanno maggiori dettagli sui danni riportati dall’edificio, né se vi siano dei feriti fra le religiose.
 
Fonti di AsiaNews a Mosul spiegano che gli attentati sono opera di “un gruppo coordinato, formato da una decina di persone, che ha agito con tutta calma”. La zona è sotto il controllo degli arabi sunniti e finora non si erano registrati episodi gravi di violenze. “Abbiamo ricevuto minacce e gesti dimostrativi – sottolinea una fonte cristiana – ma nulla di così eclatante”.
 
Gli attentati di questa mattina ricordano “la catena di attacchi che hanno colpito, in passato, la comunità cristiana a Mosul”. Fonti locali ipotizzano che dietro il gesto vi sia la mano della comunità curda, che vuole cacciare i cristiani dalla zona e “richiuderli nella piana di Ninive”. “Fra i fedeli c’è molta paura – spiega una fonte, che chiede l’anonimato – perché hanno agito indisturbati e senza incontrare alcuna resistenza”.
 
Più ancora della paura, comincia a serpeggiare un sentimento di “rabbia e delusione verso il governo locale e il governo nazionale. È l’ennesimo attacco – conclude – e l’ennesima delusione per i cristiani, che si sentono abbandonati”. (DS)

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/02/2010 IRAQ
Mosul: ucciso uno studente di 20 anni, continua il “Venerdì Santo” dei cristiani
16/02/2010 IRAQ
Mosul, violenze anticristiane: due omicidi e un sequestro in 24 ore
16/02/2010 IRAQ
Mosul: ucciso uno studente cristiano, la comunità denuncia un “massacro politicizzato”
01/03/2010 IRAQ
Manifestazioni e digiuno dei cristiani irakeni contro le uccisioni e il “ghetto” di Ninive
11/11/2009 IRAQ
“Nuova catastrofe umanitaria”: minoranze irakene sotto il tiro dei curdi
di Layla Yousif Rahema

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate