19 Maggio 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/01/2010 08:45
IRAQ
Mosul: continua l’esecuzione mirata dei cristiani, nel silenzio di media e governo
Ieri un commando ha ucciso un commerciante di 45 anni. È il secondo omicidio in meno di 24 ore. Testimoni riferiscono che le forze di sicurezza hanno assistito alla scena ma non sono intervenute. Fonte di AsiaNews: attribuiscono la colpa ad al Qaeda, ma i cristiani sono vittime “della lotta di potere” fra arabi e curdi.

Mosul (AsiaNews) – Il secondo attacco mirato contro la comunità cristiana in meno di 24 ore, nell’indifferenza delle forze di sicurezza che non sono intervenute. Ieri a Mosul, nel nord dell’Iraq, un gruppo non identificato ha freddato a colpi di pistola Amjad Hamid Abdullahad, 45enne commerciante. Domenica 17 gennaio, in concomitanza con l’insediamento del nuovo arcivescovo locale, è stato ucciso un cristiano di 52 anni, sposato e padre di due figlie. Fonti di AsiaNews in città spiegano che “il governo attribuisce gli attacchi ai fondamentalisti di al Qaeda”; in realtà la comunità è vittima “della lotta fra i gruppi di potere” arabi e curdi.
 
Ieri verso mezzogiorno un commando armato ha giustiziato Amjad Hamid Abdullahad, cattolico siro-ortodosso di 45 anni, sposato e proprietario di un piccolo negozio di alimentari nel quartiere di Alsiddiq, nella zona nord di Mosul. L’uomo è stato ucciso davanti alla sua abitazione, nel quartiere di Balladiyat, poco distante dal luogo di lavoro.
 
Testimoni locali riferiscono che “l’omicidio è avvenuto davanti alle forze di sicurezza, che hanno osservato tutte le fasi dell’attacco, ma non sono intervenute”. Un cattolico di Mosul spiega che “la tattica è assassinare i cristiani, perché i media non ne parlano”. Una strategia che mira a spingere i fedeli verso la piana di Ninive, “nel silenzio e nell’indifferenza del governo e della comunità internazionale”.
 
Una fonte di AsiaNews a Mosul aggiunge che “i cristiani vivono nel panico” e la gente ha iniziato “la fuga dalla città”. Egli spiega che “non si tratta di criminali normali”, ma dietro vi sono “precisi piani politici” che il governo non contrasta. Da Baghdad non giungono informazioni “su chi vi sia dietro gli attacchi contro chiese e cristiani”, ma la fonte è sicura che l’esecutivo centrale, il governatorato di Mosul e la leadership curda “sono a conoscenza” del piano contro la comunità cristiana.
 
“È più facile attribuire le responsabilità ad al Qaeda – conclude la fonte – e alle frange fondamentaliste. In realtà i cristiani sono vittime di una lotta per il potere fra arabi e curdi”.(DS)

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/01/2010 IRAQ
Mosul, ucciso un commerciante cristiano mentre i fedeli festeggiano il nuovo arcivescovo
08/06/2010 IRAQ
Kirkuk, ucciso un commerciante cristiano. Torna la paura fra i fedeli
05/10/2008 IRAQ
Mosul, la strage senza fine dei cristiani iracheni
01/03/2010 IRAQ
Manifestazioni e digiuno dei cristiani irakeni contro le uccisioni e il “ghetto” di Ninive
05/10/2009 IRAQ
Kirkuk, ucciso infermiere cristiano. Mons. Sako: situazione “preoccupante”

In evidenza
VATICANO
Crescono i cattolici nel mondo, e aumentano anche sacerdoti e seminaristiI dati dell'Annuario statistico della Chiesa. I fedeli di Roma sono passati, dal 2010 al 2011, da 1.196 a 1.214 milioni, con un aumento relativo dell' 1,5%. L'Asia si conferma un continente religiosamente vivo: crescono fedeli e sacerdoti, in aumento anche i religiosi professi non sacerdoti, i seminaristi e, in controtendenza rispetto ai dati mondiali, anche il numero delle suore.
ASIA - PIME
La missione del Pime, sulla scia di Benedetto XVI e di papa Francesco
di Bernardo CervelleraAll'Assemblea generale del Pime si parlerà di missione ad gentes e di "nuova evangelizzazione"; di risveglio missionario per le Chiese di antica data (Italia, Usa, America Latina) e mezzi di comunicazione. Ma soprattutto, di risveglio della fede, secondo l'insegnamento di Benedetto XVI e di "uscire verso le periferie geografiche ed esistenziali", secondo l'invito di papa Francesco.
VATICANO
Papa: il mese di maggio contro il “lavoro schiavo” e per la solidarietàAll’udienza generale nel giorno di san Giuseppe lavoratore, e Festa dei lavoratori, Francesco invita il mondo a prendere “un’azione decisa” contro la tratta degli esseri umani e contro il lavoro che non dà dignità, ma reprime l’uomo. L’invito a “mantenere la speranza, soprattutto per i giovani, perché alla fine del tunnel c’è sempre una luce”. L'invito a tutte le famiglie a pregare il Rosario durante il mese di maggio.

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate