28 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/07/2008
ARABIA SAUDITA
Mufti saudita: terroristi e fiancheggiatori commettono un “peccato grave”
Le massime autorità musulmane invitano a “rispettare i dettami dell’Islam” senza fomentare “odio e divisioni”. Condanna anche per quanti offrono protezione e copertura ai fondamentalisti. Da gennaio oltre 520 gli arresti, con l’accusa di progettare attacchi alle raffinerie del regno.

Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – I leader religiosi del Paese dichiarano guerra ai fondamentalisti islamici e a quanti li proteggono. In un documento ufficiale pubblicato giovedì scorso, il Gran Muftì Sheikh Abdul-Aziz Al al Sheikh invita i sauditi e gli stranieri a “non offrire rifugio e protezione ai terroristi”, perchè commetterebbero “un peccato grave”.

La presa di posizione delle autorità religiose saudite fa seguito alla dichiarazione del governo, secondo la quale “dallo scorso gennaio sono stati arrestati 520 fondamentalisti, sospettati di progettare attacchi mirati contro le installazioni petrolifere del regno”. Da tempo è in atto una campagna mediatica che intende sconfessare i terroristi e l’ideologia fondamentalista.

“L’aggressione contro i musulmani e l’occupazione delle loro terre – sottolinea il Gran Muftì al Sheikh – non può giustificare attentati e violenze: obbedire ai dettami del Corano senza per questo fomentare odio e divisioni è un principio basilare dell’Islam, in accordo con i precetti sanciti dal profeta Maometto”.

I militanti di al Qaeda sono da tempo coinvolti in una campagna volta a destabilizzare l’Arabia Saudita, uno dei principali produttori di petrolio al mondo e alleato degli Stati Uniti; la reazione decisa delle autorità saudite tende a frenare l’ondata fondamentalista, conquistando in qualche modo il consenso del mondo occidentale. L’episodio più grave risale al febbraio 2006, con l’attentato – fallito – al più importante impianto mondiale per la raffinazione del petrolio ad Abqaiq. Il rischio corso ha spinto le autorità saudite a lanciare una massiccia campagna di prevenzione: centinaia gli arresti di persone sospette, ma alcuni analisti dubitano che si tratti sempre di terroristi legati ad al Qaeda.  


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/07/2009 ARABIA SAUDITA
Tribunale saudita condanna 330 terroristi affiliati ad al Qaeda
06/12/2004 arabia saudita
Gruppo armato attacca il consolato USA a Jeddah
12/11/2004 ARABIA SAUDITA - IRAQ
Gran Mufti: Giovani, non andate in Iraq per il jihad
05/07/2014 BAHRAIN - ARABIA SAUDITA
Manama: esplosione in villaggio sciita, muore agente. Per le autorità sunnite è “terrorismo”
14/04/2010 ARABIA SAUDITA
Consiglio supremo saudita: il terrorismo viola la legge islamica

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate