19 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/07/2010 10:30
VIETNAM
Muore poco dopo essere rilasciato dalla polizia un cattolico di Con Dau
di J.B. An Dang
Nguyen Nam era uno dei fedeli arrestati, minacciati e picchiati fin dal maggio scorso, in seguito alle proteste sollevate dalla decisione delle autorità di usare l’area dell’antico cimitero e del villaggio per realizzare un centro turistico.

Da Nang (AsiaNews) - E’ morto sabato scorso, poche ore dopo essere stato rilasciato dalla polizia,  Nguyen Nam, un cattolico della parrocchia di Con Dau, nella diocesi di Da Nang. L’uomo, già nei mesi scorsi, era stato fermato, minacciato e picchiato dagli agenti, in seguito alle proteste degli abitanti per la chiusura del cimitero della parrocchia e l’annunciata distruzione delle loro abitazioni per realizzare un centro turistico.
 
Tutto è cominciato all’inizio di quest’anno, con la decisione delle autorità locali di abbattere tutte le case della parrocchia, creata 135 anni fa, per creare il resort, senza offrire una onesta compensazione o un aiuto per una nuova sistemazione. Il cimitero della parrocchia si estende su un terreno di 10 ettari, a circa un chilometro dalla chiesa. Per 135 anni è stato l’unico luogo di sepoltura per i fedeli è, in passato, era indicato tra i siti storici protetti dal governo. Fino al 10 marzo, quando agenti della sicurezza hanno messo un cartello all’ingresso del cimitero con la scritta “Vietato seppellire in quest’area”. Quando un parrocchiano è andato a protestare, il capo della polizia gli ha spruzzato in faccia del gas lacrimogeno, facendolo svenire.
 
Il 4 maggio durante la processione per il funerale di Maria Tan, 82 anni, la polizia intervenne per impedire la sepoltura nel cimitero. Per quasi un’ora ci furono scontri (nella foto) tra circa 500 fedeli e gli agenti, che ferirono numerosi cattolici e arrestarono 59 persone. La bara della donna fu tolta alla famiglia e più tardi fu cremata, contro la volontà che ella aveva espresso, di essere seppellita accanto al suo sposo e agli membri della sua famiglia, nel secolare cimitero parrocchiale.
 
Il governo vietnamita negò che ci fossero stati cattolici arrestati o feriti. Secondo la portavoce del Ministero degli esteri, Nguyen Phuong Nga, “questa informazione è falsa e mira solo a calunniare il Vietnam”. “La verità – aveva affermato – è che questa vicenda non ha a che fare con la religione”.
 
L’incidente venne invece denunciato dal vescovo di Da Nang, nella parte centrale del Vietnam, mons. Joseph Chau Ngoc Tri, che in una lettera pastorale del 6 maggio condannava l’accaduto e chiedeva a fedeli e autorità di controllarsi per evitare ulteriori violenze. “La polizia è andata a caccia di altri fedeli”, scriveva il vescovo
  
A dargli ragione, l’annuncio fatto il 17 maggio, che sei parrocchiani sarebbero stati perseguiti dalle autorità della provincia di Da Nang per aver “disturbato l’ordine pubblico” e “aver aggredito personale dell’Amministrazione della sicurezza statale che stava svolgendo le sue funzioni secondo la legge”.
 
Tra i sei, era anche Nguyen Nam, che fu arrestato e rilasciato. Successivamente è stato nuovamente  convocato dagli agenti, che hanno tentato di fargli accusare altri fedeli. Al suo rifiuto è stato  selvaggiamente picchiato. Sabato il rilascio e, poche ore dopo, la morte. Nel villaggio ora regna un’atmosfera di paura.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/12/2010 VIETNAM
Vescovo di Da Nang: No a violenze e bugie contro i cattolici di Con Dau
di Emily Nguyen
07/05/2010 VIETNAM
Arrestati 59 cattolici di Con Dau: accompagnavano un funerale
di J.B. An Dang
02/11/2009 VIETNAM
Protesta il vescovo di Vinh Long per la demolizione di un convento
di Emily Nguyen
28/01/2010 VIETNAM
A Danang 400 famiglia cattoliche cacciate di casa per realizzare un resort
di J.B. An Dang
21/04/2008 SRI LANKA
Tamil ed esercito si accusano per l’assassinio di un altro sacerdote cattolico
di Melani Manel Perera

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate