27 Febbraio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/12/2004, 00.00

    PAKISTAN - USA

    Musharraf: bin Laden è vivo, ma di lui nessuna traccia



    Il presidente pakistano a Washington discute sull'acquisto di armi per potenziare la difesa del paese.

    Washington (AsiaNews/Agenzie) – Nessuna traccia di Osama bin Laden. Pakistan e Stati Uniti non sono in possesso di indizi in grado di svelare dove si nasconda la mente di al-Qaeda. Lo ha reso noto ieri il presidente pakistano Pervez Musharraf, dopo la sua visita ufficiale a Washington.

    "È vivo, ma niente di più - ha detto Musharraf – su dove si trovi in questo momento possiamo fare solo supposizioni senza fondamenta". Il generale ha aggiunto che le forze pakistane sono ancora impegnate nella caccia a bin Laden, ma le forze della coalizione guidata dagli Usa in Afghanistan e l'insufficiente reclutamento e addestramento del nuovo esercito afghano, hanno lasciato "vuote" e scoperte diverse zone tra i due paesi.

    Il Pakistan è un alleato chiave degli Usa nella lotta al terrorismo; negli ultimi 3 anni ha catturato circa 600 sospetti membri dell'organizzazione terroristica al-Qaeda.

    Durante la sua visita a Washington, Musharraf ha discusso del possibile acquisto di F-16 americani per potenziare la capacità di difesa del paese, anche se è partito senza lasciare nessuna commissione. Il Pakistan sarebbe intenzionato a comprare in blocco 25 F-16, ciascuno del costo di 25 milioni di dollari Usa, entro la metà del 2005 da aggiungere a uno squadrone dello stesso tipo e agli armamenti nucleari già in suo possesso.

    Ogni mossa del Pakistan per potenziare la difesa è tenuta sotto controllo dall'altra potenza nucleare sua vicina: l'India. Questa ha mostrato interesse nell'acquisto di missili Patriot dagli Usa, in grado di difenderla contro attacchi aerei e di missili cruise.

    Analisti temono una corsa agli armamenti nella zona, che potrebbe alimentare una forte instabilità politica mentre India e Pakistan sono impegnate in delicati colloqui per risolvere l'annosa questione del Kashmir.

    Ieri, il primo ministro pakistano, Shaukat Aziz, ha detto che il Pakistan è una nazione pacifica e non vuole intraprendere guerre contro nessuno ma mantenere a tutti i costi un sistema di difesa "credibile" nell'interesse del paese. Il premier ha aggiunto che la forza economica e militare sono i requisiti necessari per giocare un ruolo effettivo nell'Asia del sud.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/01/2017 08:56:00 PAKISTAN
    Pakistan, lanciato il primo missile da crociera da un sottomarino

    Il lancio è avvenuto in una zona non precisata dell’Oceano Indiano. Il missile Babur- è in grado di trasportare testate nucleari. Il test potrebbe incrinare ancora di più i delicati equilibri con Delhi, con cui fin dagli anni ’90 Islamabad conduce una corsa alla tecnologia nucleare.



    28/09/2004 italia - PAKISTAN
    Musharraf: "Musulmani, l'Occidente non è contro l'islam"
    Il presidente pakistano: Sbagliato affermare che tutto l'islam sia fondamentalista

    23/07/2007 PAKISTAN – USA
    Islamabad nega ai marines il permesso di entrare nel Paese
    Fonti dell’intelligence americana dicono che Bin Laden si troverebbe nel nord del Pakistan, un “paradiso sicuro” per i terroristi. Il governo respinge l’ipotesi e invita gli americani ad una maggiore cooperazione.

    06/12/2004 arabia saudita
    Gruppo armato attacca il consolato USA a Jeddah
    I militanti tenevano prigionieri alcuni ostaggi, dopo essere penetrati nell'edificio grazie ad un'auto bomba. la situazione "normalizzata" dopo alcune ore.

    29/09/2004 PAKISTAN – ITALIA
    Musharraf: un Pakistan "moderato" contro le radici del terrorismo

    "Usa e UE aiutino il mondo islamico ad abbattere povertà e analfabetismo"





    In evidenza

    LIBANO
    Trump, Marine Le Pen e il Medio oriente: il Libano contro muri e divisioni

    Fady Noun

    L’inizio della presidenza Trump ha segnato la “babelizzazione” della società americana. Ciascun Paese riversa il suo odio contro un nemico esterno. La crisi globale attuale ha radici religiose. Al cuore del caos vi è la minaccia jihadista. Laterza guerra mondiale non si vince con i droni, ma usando moderazione e promuovendo l’incontro e il confronto. 

     


    EGITTO – ISLAM
    Al Azhar sotto l’influenza dell’islamismo di Daesh

    Kamel Abderrahmani

    Le istituzioni religiose ufficiali e le università cosiddette islamiche sono la causa dell’immobilità del mondo musulmano. I programmi insegnati ad Al Azhar e la letteratura usata sono gli stessi che sono applicati sul terreno da tutti i terroristi armati. Nessun paragone possibile fra Al Azhar e il Vaticano. Il Vaticano ha ospitato musulmani irakeni e siriani che fuggivano la guerra. Al Azhar non ha fatto nulla per cristiani e Yazidi. La persecuzione verso Mohamed Nasr Abdellah, desideroso di modernizzare l’islam. Il commento di uno studente musulmano.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®