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» 13/12/2004
INDONESIA
Natale a rischio per le chiese in Indonesia

Il governo aumenta le misure di sicurezza per i luoghi religiosi cristiani dopo l'attacco a 2 chiese protestanti.



Jakarta (AsiaNews) – Natale a rischio per le chiese in Indonesia. Oggi, il presidente Susilo Bambang Yudhoyono (SBY) ha ordinato al capo della polizia Dai Bachtiar e al Ministro per la Sicurezza e gli Affari politici, Widodo As, di  aumentare le misure di sicurezza nei pressi delle chiese in tutto il paese per evitare incidenti con l'avvicinarsi del Natale e del Nuovo Anno. Il provvedimento segue l'attacco di ieri a 2 chiese protestanti a Palu, capitale della provincia delle Sulawesi centrali, dove un gruppo di uomini non identificati ha aperto il fuoco contro i 2 edifici religiosi e lanciato una bomba mentre i fedeli erano riuniti per celebrare la messa domenicale. Il bilancio della violenza contro le chiese di Immanuel e Anguerah Masomba è di 3 feriti.

Il ministro di Gabinetto, il generale Sudi Silalahi, ha dichiarato che il governo ha previsto un piano di collaborazione tra "intelligence e sicurezza territoriale per evitare ulteriori violenze".

Aryato Sutadi, capo della polizia delle Sulawesi Centrali, ha licenziato oggi Nyoman Siswandi,  capo della polizia di Palu, per non aver garantito la sicurezza necessaria nella zona. Alcuni poliziotti hanno dichiarato che Siswandi ha rifiutato di dispiegare maggiori forze nel periodo natalizio come richiesto dall'amministrazione locale.

Secondo Sulaiman Mamar, assistente del rettore all'Univerità di Palu, gli incidenti non sono espressione del conflitto religioso tra cristiani protestanti e musulmani, ma sono parte del piano di un "terzo gruppo interessato a far riaccendere gli scontri tra le due comunità". Ichsan Loulembah, rappresentante regionale delle Sualwesi centrali a Jakarta,  ha detto che questo gruppo "vorrebbe trasferire a Palu il conflitto di Poso".

Alla vigilia di Natale del 2000, attacchi dinamitardi contro 11 chiese sparse per il paese uccisero 13 persone e ne ferirono 100. Degli attentati si ritenne responsabile la Jemaah Islamiyah, gruppo terroristico legato ad al Qaida.

Sebbene l'Indonesia sia un paese a maggioranza islamica, la popolazione delle Sulawesi Centrali è divisa tra musulmani e cristiani. (MH)


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