26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/09/2008 09:12
INDIA
Nella festa di Madre Teresa, aperti 3 campi per i fuggitivi dell’Orissa
di Nirmala Carvalho
Serviranno ad ospitare una parte dei 50 mila nascosti nella foresta dopo le violenze dei giorni scorsi. Lettera del Primo ministro Manmohan Singh a sr Nirmala Joshi, superiora delle Missionarie della carità.

Kolkata (AsiaNews) – Le notizie delle violenze nell’Orissa non hanno fermato l’atmosfera di festa alla casa madre delle Missionarie della carità. Nel giorno della memoria liturgica della beata Teresa di Calcutta, l’arcivescovo della città, mons. Lucas Sirkar ha presieduto stamane la messa nella cappella, davanti a oltre 500 partecipanti, ricchi e poveri, membri di diverse religioni. Hanno concelebrato anche 10 sacerdoti.

Una delle suore ha detto che “l’atmosfera era piena di gioia e di pace”. Durante la giornata si susseguiranno diverse occasioni di incontro con il continuo pellegrinaggio alla tomba di Madre Teresa.

Proprio in occasione della festa della loro fondatrice, in Orissa le Missionarie della carità hanno deciso di aprire 3 campi profughi per raccogliere i fuggitivi e tutte le persone rimaste senza casa dopo le distruzioni e le violenze dei radicali indù. Secondo fonti protestanti vi sono almeno 50 mila persone disperse nella foresta o nei centri di raccolta provvisori approntati dal governo di Bhubaneshwar.

All’inizio delle violenze, Sr Suma, assieme e a un gruppo delle suore di Madre Teresa, era stata colpita da una sassaiola da parte di giovani fondamentalisti che hanno distrutto l’auto su cui viaggiavano. Solo l’intervento di alcuni anziani del villaggio le ha salvate dal linciaggio. Sr Suma ha detto ad AsiaNews: “Proprio oggi, festa della nostra beata Madre, apriremo 3 campi di raccolta per i rifugiati – le vittime della violenza – in tre villaggi del distretto di Kandhamal. Abbiamo tutti i permessi locali, ma stiamo domandando a Madre Teresa di intercedere per la sicurezza di quelli che saranno ospitati”. Il distretto di Kandhamal è stato l’epicentro delle violenze di questi giorni, che hanno portato alla morte di almeno 20 persone, alla distruzione di 52 chiese e di 4 mila case di cristiani in 300 villaggi.

Nei giorni scorsi, la superiora delle Missionarie della carità, sr Nirmala Joshi, aveva scritto al primo ministro Manmohan Singh per comunicargli tutta la preoccupazione per quanto succede in Orissa. Singh ha risposto con una lettera in cui assicura la protezione del governo e il sostegno di cui i cristiani hanno bisogno.

Il governo centrale di Delhi può intervenire in Orissa solo su richiesta delle autorità dello stato.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/10/2008 INDIA
Sr Nirmala Joshi in Orissa: Pregate per i cristiani dell’India
di Nirmala Carvalho
02/09/2008 INDIA
Sr Nirmala Joshi: Gettiamo via le armi della violenza; la religione è opera di pace
08/09/2008 INDIA
Suore di Madre Teresa ancora sotto inchiesta per “sequestro di bambini”. Bruciata una chiesa
27/09/2008 INDIA
Kandhamal, fanatici indù incendiano la casa delle suore di Madre Teresa
di Nirmala Carvalho
06/09/2008 INDIA
India, suore di Madre Teresa assalite da radicali indù e arrestate dalla polizia
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate