18 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/07/2012
ISRAELE
Nella strage di turisti anche per gli Usa ci sono "alcune caratteristiche di Hezbollah"
Il Pentagono si unisce alle accuse israeliane. L'attentatore indossava una parrucca e aveva accento mediorientale e con ogni probabilità ha avuto sostegno logistico di una o due persone. Usati tre chilli di tritolo.

Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) - Un mediorientale che probabilmente non ha agito da solo e che, secondo Israele e Usa, farebbe parte di una cellula di Hezbollah. Identità dell'attentatore, se ha agito da solo, a chi faceva riferimento: sono i punti oscuri che accompagnano le indagini sull'attentato che ha provocato la morte di sette persone, tra le quali cinque turisti israeliani, e il ferimento di 32, a Burgas, in Bulgaria.

Per ora si va per esclusioni e sospetti. L'uomo dai lunghi capelli e i vestiti sportivi, ripreso dalle telecamere di sicurezza dell'aeroporto della città sul Mar Nero (nella foto), indosserebbe una parrucca e sarebbe un mediorientale. Lo dice la testimonianza di Afrodita Petrova, la donna dell'agenzia dove l'attentatore ha tentato di affittare un'automobile. "Aveva la testa quasi rasata e i suoi capelli erano castani", parlava inglese con accento arabo e aveva con sé parecchie banconote da 500 euro. L'auto non gli fu data per dubbi sulla foto della patente americana, poi rivelatasi falsa.

Gli investigatori bulgari stanno lavorando insieme con l'Fbi e la Cia per identificare l'uomo, del quale si hanno impronte digitali e Dna.

L'Agenzia bulgara per la sicurezza nazionale (Dans) ha negato le ipotesi di stampa che l'uomo facesse parte di una cellula terroristica attiva nel Paese, aggiungendo che potrebbe aver avuto aiuto "da una o due persone che sono ripetutamente entrate e uscite dal Paese". Accertato, ha detto il ministro degli interni Tsvetan Tsvetanov che il kamikaze ha usato tre chili di tritolo.

Quanto a organizzatori e mandanti, alle accuse israeliane contro Hezbollah e Iran, lanciate già all'indomani dell'attentato, si uniscono le affermazioni di ieri del portavoce del Dipartimento per la difesa statunitense, George Little, che ha parlato di "alcune caratteristiche di Hezbollah", aggiungendo però che il Pentagono "non è in grado di fare valutazioni conclusive".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/07/2012 ISRAELE
Israele non ha dubbi: l'attentato di Burgas eseguito da Hezbollah e sponsorizzato dall'Iran
19/07/2012 ISRAELE
Aveva un falso passaporto americano l'uomo che si è fatto esplodere nel pullman israeliano
29/10/2010 LIBANO
Onu: “inaccettabile intimidazione” l’invito di Hezbollah a boicottare il Tribunale Hariri
15/02/2008 LIBANO
Hezbollah minaccia “guerra aperta” contro Israele
31/01/2013 RUSSIA – SIRIA- ISRAELE
Mosca “preoccupata” per il raid aereo israeliano in Siria

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate