20/10/2015, 00.00
VIETNAM
Invia ad un amico

Nuovo vescovo di Kontum, diocesi ferita da povertà, lebbra e poca libertà religiosa

di Thanh Thao
Mons. Aloisio Nguyễn Hùng Vị, 63 anni, è stato nominato da papa Francesco il 7 ottobre scorso e prenderà il posto di mons. Michael Hoàng Đức Oanh. Pluralità etnica, povertà e atteggiamento ostile del governo le questioni più urgenti. “Ho scelto il motto ‘Caritas in Veritate’ per ricordarmi che devo amare in modo disinteressato. Costruiamo il Regno di Dio nelle terre di missione”.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – L’Anno santo della misericordia “è vicino, e così ho scelto come motto Caritas in Veritate, che mi ricorda che devo amare in modo onesto e puro”. Lo dice mons. Aloisio Nguyễn Hùng Vị, nuovo vescovo della diocesi di Kontum. Il presule è stato nominato lo scorso 7 ottobre insieme ad altri sacerdoti del suo Paese, e prende il posto di mons. Michael Hoàng Đức Oanh, che ha raggiunto i limiti d’età. “La diocesi di Kontum deve affrontare sfide e difficoltà grandissime – afferma mons. Nguyễn Hùng Vị –. Quasi non mi rendo conto che mi è stata affidata una grande responsabilità e devo ancora imparare molto sui problemi che ci sono. Proverò a continuare il lavoro missionario del vescovo mio predecessore”.

La diocesi include le provincie di Kontum e di Gialai, nella parte centrale dell’altopiano del Vietnam, per un’area di circa 23mila km quadrati. Su circa 2 milioni di abitanti, i cattolici sono quasi 300mila, il 16%. La popolazione è composta da più etnie, la più popolosa è quella kinh. L’estrema povertà e la lebbra sono piaghe ancora aperte nella società. La diocesi può contare su 70 sacerdoti, 347 tra religiosi e religiose e 1.400 membri dell’Associazione Yao Phu, che fanno catechismo ed evangelizzazione nelle zone montagnose.

Mons. Aloisio Nguyễn Hùng Vị, 63 anni, racconta la sua storia: “Nel 1990 sono stato ordinato sacerdote e vicario della parrocchia di Bình Cang, nella diocesi di Nha Trang. Dopo tre anni, il vescovo di Kontum Alexis Phạm Văn Lộc mi ha richiamato nella diocesi per svolgere lavoro pastorale. Ero responsabile dei candidati al seminario che avevano studiato alle università di Saigon. Dopo 13 anni di lavoro, il nuovo vescovo Michael Hoàng Đức Oanh mi ha mandato a Parigi per studiare. Sono rimasto lì due anni e mezzo, poi sono tornato e dal 2010 ho fatto il vicario nella parrocchia di Phương Nghĩa”.

In questi giorni (19-20 ottobre), il nuovo vescovo ha convocato tutti i sacerdoti della diocesi per discutere delle prossime sfide missionarie. “Nella nuova missione verso la diocesi – ha detto mons. Nguyễn Hùng Vi – avrò molte cose da fare ma le mie abilità sono limitate. Spero che i miei fratelli sacerdoti porteranno con me la responsabilità di costruire il Regno di Dio nelle terre di missione”.

“La diocesi di Kontum ha molte difficoltà – spiega il vescovo – perché è collocata negli altopiani centrali, una terra di aree remote e di un ‘sole distante’. Qui la vita delle persone è molto difficile. In più, le minoranze etniche e la pluralità culturale sono una grande sfida missionaria. Mi concentrerò soprattutto sulla formazione del personale della diocesi”.

I cattolici della diocesi devono affrontare anche gli attacchi alla libertà religiosa, che sono una costante nei confronti delle popolazioni montagnard e si sono inaspriti negli ultimi tempi. Ad inizio ottobre, l’ex vescovo Michael Hoàng Đức Oanh ha scritto una lettera aperta alle autorità locali contro la decisione dell’amministrazione provinciale di demolire una chiesa domestica di un piccolo villaggio situato in una zona remota della diocesi. Inoltre, di recente un distretto della diocesi è stato oggetto dell’attacco delle autorità comuniste, che hanno minacciato di abbattere 22 cappelle usate per funzioni e preghiere.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Condanna a 14 anni di carcere per il blogger Hoang Duc Binh
06/02/2018 15:22
Governo contro il dissenso: condannati altri quattro attivisti
05/02/2018 12:28
Vescovo vietnamita: Con Hanoi nessun progresso nella libertà religiosa
02/12/2016 12:05
Ho Chi Minh City, 500 case espropriate e distrutte. La preghiera delle vittime
13/05/2019 11:42
Ho Chi Minh City, mons. Oanh visita le vittime degli espropri: ‘Offrire le sofferenze a Dio’
12/02/2019 11:17