07/02/2007, 00.00
SRI LANKA

Oltre 1500 devoti mariani a Tewatte per chiedere la pace

Melani Manel Perera
I fedeli celebrano la Festa nazionale dell’Indipendenza al famoso santuario dedicato a Maria. “È un nostro dovere pregare per il Paese e per una vera libertà” dicono i pellegrini. Leader cattolici invitano ad “aprire i cuori così che Dio possa ascoltare le nostre suppliche”.
Tewatte (AsiaNews) – Devoti a Maria da tutto lo Sri Lanka hanno celebrato la festa nazionale dell’Indipendenza, il 4 febbraio scorso, alla basilica di Nostra Signora di Lanka a Tewatte. Oltre 1500 pellegrini si sono recati al santuario mariano, dove si è pregato per la pace nel Paese. I responsabili della comunità cattolica hanno invitato i fedeli a “purificare i cuori e le menti per ascoltare la voce di Dio, solo così anche lui potrà ascoltarci”.
 
Cinque messe sono state celebrate in tre lingue diverse - singalese, tamil e inglese; la funzione principale al mattino è stata presieduta da p. Placidus De Silva, direttore del Collegio di Alti Studi Tommaso d’Aquino e dall’amministratore della Basilica, p. Merl Shanthi Perera. Nella sua omelia p. De Silva ha lanciato un interrogativo su cui riflettere: “Perché Nostro Signore non ascolta le nostre preghiere quotidiane per la pace? Forse la nostra fede non è così salda come quella dei nostri padri? Dobbiamo pregare con fede incrollabile e aprire i nostri cuori alla voce di Dio”. “Lui ci ascolterà” ha concluso.
 
Tra i fedeli accorsi al santuario vi era Alexius de Silva, 68 anni insegnante della diocesi di Galle. Ad AsiaNews ha detto di essere “felice" di trovarsi a Tewatte con i suoi familiari ed offrire le sue preghiere “per la pace ed una vera libertà in Sri Lanka”. “Sono sicuro che la Madonna ascolterà presto le nostre continue preghiere”. La stessa convinzione ha espresso Rita Kaluarachchi, 51 anni, della parrocchia di Wattala, che aggiunge: “Sento che è nostro dovere pregare per il nostro Paese soprattutto nel giorno in cui ne ricordiamo l’indipendenza”. “Non dobbiamo perdere la speranza di pregare Maria - secondo un fedele tamil, Anthony Ramalingam – ma ci deve essere più unità tra la popolazione”.
 
Il 4 febbraio lo Sri Lanka ha celebrato il 59esimo anniversario dell’Indipendenza dalla Gran Bretagna. Il più famoso santuario mariano nazionale è quello di Madhu, nel nord (attualmente nell'area controllata dai ribelli Tamil). Anche la basilica di Tewatte è santuario nazionale; è stata costruita nel 1946, per volere di ringraziare la Madonna di aver salvato l'isola dagli orrori della II Guerra mondiale.
 
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