18 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 07/02/2007, 00.00

    SRI LANKA

    Oltre 1500 devoti mariani a Tewatte per chiedere la pace

    Melani Manel Perera

    I fedeli celebrano la Festa nazionale dell’Indipendenza al famoso santuario dedicato a Maria. “È un nostro dovere pregare per il Paese e per una vera libertà” dicono i pellegrini. Leader cattolici invitano ad “aprire i cuori così che Dio possa ascoltare le nostre suppliche”.
    Tewatte (AsiaNews) – Devoti a Maria da tutto lo Sri Lanka hanno celebrato la festa nazionale dell’Indipendenza, il 4 febbraio scorso, alla basilica di Nostra Signora di Lanka a Tewatte. Oltre 1500 pellegrini si sono recati al santuario mariano, dove si è pregato per la pace nel Paese. I responsabili della comunità cattolica hanno invitato i fedeli a “purificare i cuori e le menti per ascoltare la voce di Dio, solo così anche lui potrà ascoltarci”.
     
    Cinque messe sono state celebrate in tre lingue diverse - singalese, tamil e inglese; la funzione principale al mattino è stata presieduta da p. Placidus De Silva, direttore del Collegio di Alti Studi Tommaso d’Aquino e dall’amministratore della Basilica, p. Merl Shanthi Perera. Nella sua omelia p. De Silva ha lanciato un interrogativo su cui riflettere: “Perché Nostro Signore non ascolta le nostre preghiere quotidiane per la pace? Forse la nostra fede non è così salda come quella dei nostri padri? Dobbiamo pregare con fede incrollabile e aprire i nostri cuori alla voce di Dio”. “Lui ci ascolterà” ha concluso.
     
    Tra i fedeli accorsi al santuario vi era Alexius de Silva, 68 anni insegnante della diocesi di Galle. Ad AsiaNews ha detto di essere “felice" di trovarsi a Tewatte con i suoi familiari ed offrire le sue preghiere “per la pace ed una vera libertà in Sri Lanka”. “Sono sicuro che la Madonna ascolterà presto le nostre continue preghiere”. La stessa convinzione ha espresso Rita Kaluarachchi, 51 anni, della parrocchia di Wattala, che aggiunge: “Sento che è nostro dovere pregare per il nostro Paese soprattutto nel giorno in cui ne ricordiamo l’indipendenza”. “Non dobbiamo perdere la speranza di pregare Maria - secondo un fedele tamil, Anthony Ramalingam – ma ci deve essere più unità tra la popolazione”.
     
    Il 4 febbraio lo Sri Lanka ha celebrato il 59esimo anniversario dell’Indipendenza dalla Gran Bretagna. Il più famoso santuario mariano nazionale è quello di Madhu, nel nord (attualmente nell'area controllata dai ribelli Tamil). Anche la basilica di Tewatte è santuario nazionale; è stata costruita nel 1946, per volere di ringraziare la Madonna di aver salvato l'isola dagli orrori della II Guerra mondiale.
     
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/09/2004 pakistan
    A piedi o in bicicletta verso la Lourdes del Pakistan (scheda)


    06/09/2004 PAKISTAN
    Migliaia di fedeli raccolti a Mariamabad per il 55° pellegrinaggio mariano nazionale
    Nella folla anche musulmani che chiedono la grazia di un figlio o la guarigione.

    08/09/2004 pakistan
    Mons. Saldanha a Mariamabad: "No agli attentati contro la vita e la famiglia"
    Politico cristiano locale fa costruire una strada per il santuario mariano

    15/08/2004 papa - lourdes
    Papa: Donne, siate libere, difendendo la vita e l'invisibile
    Alla messa conclusiva del pellegrinaggio, il Papa torna a parlare della questione femminile. Un appello anche ai giovani perchè diano "senso alla vita".

    11/02/2008 SRI LANKA
    In migliaia alla festa di Nostra Signora di Lanka, nonostante le bombe
    Almeno 7-8mila fedeli a Tewatta, alla Basilica nazionale dedicata alla Madonna. C’è grande paura a viaggiare, dopo i molti attentati, ma è maggiore il desiderio di venire, come ogni anno a ricordare il miracolo che ha salvato il Paese dalla Guerra mondiale. E per chiedere un nuovo miracolo.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®