26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/10/2009 11:21
CINA
Oltre 20mila cattolici ufficiali e sotterranei ai funerali del vescovo di Wenzhou
Alle esequie di mons. Lin Xili, vescovo non ufficiale, il governo vieta l'uso della parola "vescovo" e proibisce di vestire la salma con le insegne episcopali. Una lunga processione di due ore e mezza per la sepoltura nel cimitero di Panyang Hill a Qiliang.

Wenzhou (AsiaNews/Ucan) – Oltre 20mila fedeli della Chiesa sotterranea e di quella ufficiale hanno partecipato insieme ai funerali di mons. Giacomo Lin Xili, vescovo non ufficiale di Wenzhou, morto il 4 ottobre all’età di 91 anni (vedi AsiaNews, 6/10/2009, “É morto mons. Giacomo Lin Xili, vescovo sotterraneo di Wenzhou”).
 
Le due comunità hanno celebrato messe di suffragio separate, dal 5 al 10 ottobre, nella piccola chiesa di Qiliang a Yueqing gestita dai cattolici ufficiali. Secondo fonti dell’agenzia Ucan, la comunità sotterranea ha potuto commemorare il vescovo con una messa il 9 in condizione “di grande libertà e con una partecipazione mai vista prima”.
 
Il 10 ottobre le due comunità hanno invece dato insieme l’ultimo saluto al presule, primo vescovo di Wenzhou. Un lungo corteo (foto) ha accompagnato le ceneri di mons. Lin al cimitero cattolico di Panyang Hill. Oltre mille poliziotti hanno piantonato la chiesa di Qiliang senza mai intervenire nelle celebrazioni.
 
La processione del corteo, durata due ore e mezzo, era aperta da un’immagine di mons. Lin, alta due metri, caricata su un veicolo addobbato con fiori. Il governo ha vietato a fedeli e familiari di esporre una foto che ritraesse il vescovo con mitra e croce pettorale così come ha vietato che la salma fosse vestita con abiti episcopali. Fonti locali affermano tuttavia che, nonostante il veto delle autorità, i parenti hanno posto lo zucchetto vescovile sulla testa di mons. Lin prima della cremazione.
 
Il governo non ha mia riconosciuto il presule clandestino, che ha passato molti anni ai lavori forzati e agli arresti domiciliari. Le autorità hanno vietato che durante i funerali si usasse la parola zhujiao (vescovo) riferita a mons. Lin. concedendo però l’uso dell’appellativo mu, pastore.
 
Ai funerali hanno partecipato la maggior parte dei 19 sacerdoti della Chiesa ufficiale e dei 18 di quella sotterranea della diocesi di Wenzhou. Gli unici assenti erano i preti impossibilitati per gravi motivi di salute.
 
La processione che ha accompagnato le ceneri di mons. Lin al cimitero ha richiamato l’attenzione di molti non cattolici incuriositi dal corteo che per cinque chilometri ha sfilato lungo le strade di Yueqing portando corone di fiori, bandiere e striscioni colorati e suonando tamburi e flauti.
 
Secondo le autorità i fedeli presenti alla cerimonia non erano più di 8mila, mentre fonti locali affermano che per i funerali siano arrivati nella città più di 20mila persone tra cui molti cattolici originari di Wenzhou che vivono in altre parti della Cina.
 
Mons. Lin era una figura molto conosciuta e stimata dalle due comunità della diocesi che conta circa 120mila fedeli, alcuni dei quali emigrati in altre regioni del Paese. Il suo arresto, avvenuto nel 1999, i domiciliari a lui imposti  nel 2003, e la malattia hanno contribuito a riavvicinare la comunità sotterranea e quella ufficiale che in passato hanno avuto anche forti momenti di tensione.
 
(Foto: Ucan)

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
06/10/2009 CINA
É morto mons. Giacomo Lin Xili, vescovo sotterraneo di Wenzhou
di James Wang
07/04/2012 CINA - VATICANO
Pressioni della polizia sulle comunità clandestine. Pasqua nella Chiesa del silenzio
di Wang Zhicheng
18/12/2007 CINA
Libero mons. Jia Zhiguo, tornerà presto nelle mani della polizia
06/08/2011 CINA - VATICANO
Shandong: arrestati quattro sacerdoti. Appello alla Santa Sede
di Jian Mei
28/04/2005 Cina - vaticano
Arrestati 7 sacerdoti cattolici nell'Hebei

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate