26 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/11/2010, 00.00

    CINA

    Oslo a Pechino: “Mandate Liu Xia a ritirare il Nobel del marito”



    La Commissione che assegna il prestigioso riconoscimento “spera” in un ripensamento delle autorità cinesi. L’alternativa è quella di assegnare il Premio a un delegato del dissidente, che sta scontando 11 anni di galera. I Paesi Ue sfidano la Cina: parteciperanno alla cerimonia del 10 dicembre.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Commissione norvegese che ha assegnato il Premio Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo, docente universitario e autore del manifesto democratico Carta ’08, spera che la Cina permetta alla moglie di ritirare il Premio. Liu Xia, la donna, è infatti sottoposta ai domiciliari sin dall’assegnazione del prestigioso riconoscimento al marito.

    Il segretario della Commissione, Geir Lundestad, dice: “So che la situazione non si normalizzerà da un giorno all’altro, ma speriamo che le autorità cinesi permettano questa soluzione”. Qualora non si riuscisse ad avere alla cerimonia né Liu Xiaobo - che sta scontando una condanna a 11 anni per “sovversione” - né la moglie, la Commissione “attende che venga indicato dal vincitore un suo delegato”. Se neanche questo avvenisse “andremo avanti lo stesso, ovviamente senza consegnare la medaglia e la somma di denaro”.

    Pechino sta facendo di tutto per tenere sotto tono la cerimonia. Il governo ha chiesto alle nazioni occidentali di non partecipare e sta bloccando in patria attivisti e dissidenti che potrebbero recarsi a Oslo per commemorare Liu. Tuttavia, almeno per ora, la manovra sta funzionando solo in parte: se infatti continua la raffica di arresti contro i dissidenti, diversi Paesi Ue hanno deciso di partecipare alla cerimonia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri francese, che ha respinto l’appello della Cina.

    Oltre alla Francia, che invierà il suo ambasciatore, hanno già confermato ufficialmente la partecipazione anche Germania, Svezia e Paesi Bassi. “La Francia è sempre stata rappresentata dal suo ambasciatore in Norvegia alla cerimonia dei premi Nobel di Oslo e questa tradizione continuerà anche quest’anno”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri francese, Bernard Valero.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/12/2016 11:35:00 CINA-NORVEGIA
    Oslo e Pechino riprendono i rapporti diplomatici. Dimenticato Liu Xiaobo

    Il grande scrittore e dissidente sta scontando una condanna di 11 anni per “sovversione contro il potere statale”. Sua moglie è agli arresti domiciliari. Norvegia e Cina riprendono i dialoghi per un accordo sul libero commercio.



    10/12/2010 NORVEGIA – CINA
    Consegnato il Nobel per la pace a una sedia vuota
    Si è conclusa a Oslo la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento. Assente il vincitore Liu Xiaobo, autore del manifesto democratico Carta 08, condannato a 11 anni per la sua richiesta di maggior democrazia in Cina. Obama: “Merita il Premio molto più di me”.

    19/11/2010 NORVEGIA – CINA
    Nobel per la pace a Liu Xiaobo, aumentano le defezioni alla cerimonia
    Sei Paesi - Russia, Kazakhstan, Cuba, Marocco, Iraq e Cina - hanno declinato senza motivare l’invito della Commissione del Nobel. Altre 16 hanno preso tempo. Nel frattempo, non si trova un familiare di Liu Xiaobo che possa ritirare il riconoscimento.

    28/09/2010 NORVEGIA – CINA
    Le pressioni di Pechino su Oslo: “Niente Nobel per Liu Xiaobo”
    Il direttore dell’Istituto norvegese per il Premio Nobel, Geir Lundestad, denuncia le minacce di un diplomatico cinese secondo cui l’assegnazione del riconoscimento al dissidente, autore di Carta 08, “avrebbe ripercussioni negative sui rapporti fra Cina e Norvegia”.

    22/11/2010 CINA – NORVEGIA
    Su Liu Xiaobo “la Cina sta sbagliando tutto”
    Analisti internazionali e giornali di Hong Kong attaccano la scelta del governo cinese di boicottare la cerimonia di consegna del Nobel per la pace al dissidente democratico: “Controproducente e sbagliata, rischia di far crollare il poco rispetto internazionale guadagnato da Pechino”.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®