20 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 31/03/2013, 00.00

    VATICANO

    Papa alla Veglia Pasquale: Non chiudiamoci alla novità che Dio vuole portare nella nostra vita!



    Papa Francesco invita tutti ad accogliere le "sorprese di Dio" e a non averne paura. "I problemi, le preoccupazioni di tutti i giorni tendono a farci chiudere in noi stessi, nella tristezza, nell'amarezza... e lì sta la morte. Non cerchiamo lì Colui che è vivo!". Durante la grande Veglia egli ha amministrato i sacramenti di battesimo, cresima e prima comunione a quattro uomini adulti da Italia, Albania, Russia e Stati Uniti.

    Città del Vaticano (AsiaNews) - La resurrezione di Gesù Cristo è la novità di Dio nella nostra vita. "Fratelli e sorelle, non chiudiamoci alla novità che Dio vuole portare nella nostra vita!": è l'invito che papa Francesco ha rivolto a tutti i fedeli radunati nella basilica di san Pietro per la celebrazione della Veglia pasquale. Riferendosi al vangelo della messa (Luca 24, 1-12), che presenta le donne al sepolcro impaurire e Pietro stesso pieno di stupore, Francesco spiega: "La novità spesso ci fa paura, anche la novità che Dio ci porta, la novità che Dio ci chiede. Siamo come gli Apostoli del Vangelo: spesso preferiamo tenere le nostre sicurezze, fermarci ad una tomba, al pensiero verso un defunto, che alla fine vive solo nel ricordo della storia come i grandi personaggi del passato. Abbiamo paura delle sorprese di Dio; abbiamo paura delle sorprese di Dio! Egli ci sorprende sempre!".

    E ancora: "Siamo spesso stanchi, delusi, tristi, sentiamo il peso dei nostri peccati, pensiamo di non farcela? Non chiudiamoci in noi stessi, non perdiamo la fiducia, non rassegniamoci mai: non ci sono situazioni che Dio non possa cambiare, non c'è peccato che non possa perdonare se ci apriamo a Lui".

    La grande Veglia si era aperta con il rito del fuoco e dell'accensione del cero pasquale nell'atrio della basilica, a cui è seguito il canto dell'Exultet. Nel corso della celebrazione Francesco ha  amministrato i sacramenti di battesimo, cresima e Prima comunione a quattro catecumeni, tutti uomini, provenienti da Italia, Albania, Russia e Stati Uniti d'America.

    Ma il filo della celebrazione è sempre la novità che la resurrezione di Gesù dalla morte porta nel mondo: "La novità di Dio si presenta davanti agli occhi delle donne, dei discepoli, di tutti noi: la vittoria sul peccato, sul male, sulla morte, su tutto ciò che opprime la vita e le dà un volto meno umano. E questo è un messaggio rivolto a me, a te, cara sorella e caro fratello. Quante volte abbiamo bisogno che l'Amore ci dica: perché cercate tra i morti colui che è vivo? I problemi, le preoccupazioni di tutti i giorni tendono a farci chiudere in noi stessi, nella tristezza, nell'amarezza... e lì sta la morte. Non cerchiamo lì Colui che è vivo!

    Accetta allora che Gesù Risorto entri nella tua vita, accoglilo come amico, con fiducia: Lui è la vita! Se fino ad ora sei stato lontano da Lui, fa' un piccolo passo: ti accoglierà a braccia aperte. Se sei indifferente, accetta di rischiare: non sarai deluso. Se ti sembra difficile seguirlo, non avere paura, affidati a Lui, stai sicuro che Lui ti è vicino, è con te e ti darà la pace che cerchi e la forza per vivere come Lui vuole".

    E quasi rivolgendosi a chi si è allontanato dalla fede, dimenticando l'opera di Cristo nella sua vita,  il pontefice suggerisce di "fare memoria dell'incontro con Gesù, delle sue parole, dei suoi gesti, della sua vita; ed è proprio questo ricordare con amore l'esperienza con il Maestro che conduce le donne a superare ogni timore e a portare l'annuncio della Risurrezione agli Apostoli e a tutti gli altri (cfr Lc 24,9). Fare memoria di quello che Dio ha fatto e fa per me, per noi, fare memoria del cammino percorso; e questo spalanca il cuore alla speranza per il futuro. Impariamo a fare memoria di quello che Dio ha fatto nella nostra vita!".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/03/2016 10:08:00 VATICANO
    Papa: la speranza “illumini” i nostri problemi e vinca “oscurità e paure”

    Durante la veglia pasquale Francesco dice che “, i cristiani sono chiamati a “suscitare la speranza nei cuori appesantiti dalla tristezza, in chi fatica a trovare la luce della vita”. Tra i 12 battezzati l’ambasciatore della Corea del Sud in Italia, Yong-Joon Lee, con la consorte, Hee Kim. A fare da padrini, i rispettivi omologhi presso la Santa Sede.

     



    20/04/2014 VATICANO
    Papa: la Risurrezione, invito a riscoprire il Battesimo e divenire testimoni di Gesù
    Nella Veglia pasquale Francesco dice che il "tornare in Galilea, il luogo della prima chiamata," che Gesù rivolge agli apostoli, significa attingere energia nuova alla radice della nostra fede". "Non è un ritorno indietro, non è una nostalgia. E' ritornare al primo amore, per ricevere il fuoco che Gesù ha acceso nel mondo, e portarlo a tutti, sino ai confini della terra".

    15/04/2006 vaticano
    Papa: la risurrezione, "esplosione dell'amore" che riguarda ognuno di noi

    Nella "veglia di tutte le veglie", Benedetto XVI ha evidenziato il rapporto tra la risurrezione, il battesimo, ugualmente rinascita, ed il legame con l'amore divino, che conduce alla vita eterna.



    09/04/2012 VATICANO
    Papa: Nella mente e nel cuore la Risurrezione di Gesù, mistero decisivo della nostra fede
    Benedetto XVI, al suo primo Regina Caeli a Castel Gandolfo, invita a usare il tempo della vacanza per rileggere i racconti della risurrezione di Gesù narrati nei vangeli. La testimonianza delle donne, importante nella passione e nella risurrezione, ma anche in tutti i tempi della Chiesa. L'importanza di Maria, che per la risurrezione di Gesù, diventa Madre della Chiesa.

    27/03/2005 vaticano
    Il Papa: il mondo riconosca che con la risurrezione tutto si rinnova

    Un messaggio alla "veglia di tutte le veglie" celebrata in San Pietro dal card. Ratzinger, che invita a "svegliarsi" da un cristianesimo "stanco"





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I nuovi regolamenti religiosi: annientare le comunità sotterranee, soffocare le comunità ufficiali

    Bernardo Cervellera

    Pochi articoli aggiunti rispetto alle bozze. Le religioni viste non come “l’oppio”, ma “la peste” dei popoli. Controllo spasmodico di tutti i livelli del potere politico verso le religioni ufficiali. Multe elevatissime per i membri delle comunità non ufficiali. Sequestro e incameramento dei “siti illegali” da parte dello Stato. Espulsione dalle scuole per attività di “proselitismo”.


    CINA-VATICANO
    Mons. Pietro Shao Zhumin sotto controllo in un ospedale di Pechino

    Bernardo Cervellera

    È stato sottoposto a un’operazione a un orecchio. Gli è stato vietato di partecipare ai funerali di un anziano testimone della fede, p. Giovanni Wang, che ha subito 12 anni di lager. Anche il segretario dl vescovo è stato sequestrato per impedirgli di partecipare ai funerali di p. Wang.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®