08/12/2015, 00.00
VATICANO
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Papa in Piazza di Spagna: Madre della Misericordia, sotto il tuo manto c’è posto per tutti

Papa Francesco recita una preghiera a Maria, da lui composta per l’occasione. Un ricordo delle famiglie, dei bambini, degli anziani e degli ammalati e carcerati. Il saluto alle personalità di Propaganda Fide. In silenzio davanti all’immagine in Santa Maria Maggiore.

Roma (AsiaNews) – “Sotto il tuo manto c’è posto per tutti, perché tu sei la Madre della Misericordia”: è uno dei versetti più poetici della preghiera composta da papa Francesco e recitata davanti alla colonna su cui poggia la statua dell’Immacolata Concezione, inaugurata pochi anni dopo la proclamazione del dogma mariano (1854). Il papa ha pregato dicendo di portare davanti a Maria le famiglie, i bambini, i giovani, gli anziani e soprattutto gli ammalati e i carcerati, “chi sente più duro il cammino”. Alla Madonna il pontefice ha affidato i primi passi del “cammino di riconciliazione” del Giubileo.

Alla fine del momento, il pontefice ha salutato diverse autorità, fra cui il card. Fernando Filoni e mons. Savio Hon, prefetto e segretario di Propaganda Fide, il cui palazzo è su un lato della piazza. Dopo aver salutato a lungo anche malati e bambini, Francesco si è recato alla basilica di S. Maria Maggiore, dove si è soffermato in preghiera davanti all’immagine di Maria Salus Populi Romani, alla quale egli è molto devoto.

Ecco la preghiera a Maria che papa Francesco ha recitato come atto di venerazione all’Immacolata:

 

Vergine Maria,

in questo giorno di festa per la tua Immacolata Concezione,

vengo a presentarti l’omaggio di fede e d’amore

del popolo santo di Dio che vive in questa Città e Diocesi.

Vengo a nome delle famiglie, con le loro gioie e fatiche;

dei bambini e dei giovani, aperti alla vita;

degli anziani, carichi di anni e di esperienza;

in modo particolare vengo a te

da parte degli ammalati, dei carcerati,

di chi sente più duro il cammino.

Come Pastore vengo anche a nome di quanti

sono arrivati da terre lontane in cerca di pace e di lavoro.

Sotto il tuo manto c’è posto per tutti,

perché tu sei la Madre della Misericordia.

Il tuo cuore è pieno di tenerezza verso tutti i tuoi figli:

la tenerezza di Dio, che da te ha preso carne

ed è diventato nostro fratello, Gesù,

Salvatore di ogni uomo e di ogni donna.

Guardando te, Madre nostra Immacolata,

riconosciamo la vittoria della divina Misericordia

sul peccato e su tutte le sue conseguenze;

e si riaccende in noi la speranza in un vita migliore,

libera da schiavitù, rancori e paure.

Oggi, qui, nel cuore di Roma, sentiamo la tua voce di madre

che chiama tutti a mettersi in cammino

verso quella Porta, che rappresenta Cristo.

Tu dici a tutti: “Venite, avvicinatevi fiduciosi;

entrate e ricevete il dono della Misericordia;

non abbiate paura, non abbiate vergogna:

il Padre vi aspetta a braccia aperte

per darvi il suo perdono e accogliervi nella sua casa.

Venite tutti alla sorgente della pace e della gioia”.

Ti ringraziamo, Madre Immacolata,

perché in questo cammino di riconciliazione

tu non ci fai andare da soli, ma ci accompagni,

ci stai vicino e ci sostieni in ogni difficoltà.

Che tu sia benedetta, ora e sempre. Amen.

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