26 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 12/01/2016, 00.00

    VATICANO

    Papa: è la preghiera dei fedeli che cambia la Chiesa, a portarla avanti non sono papi e vescovi, ma i santi



    “Con quanta facilità noi giudichiamo le persone, con quanta facilità non abbiamo il rispetto di dire: ‘Ma cosa avrà nel suo cuore? Non lo so, ma io non dico nulla…’”. Quando “manca la pietà nel cuore, sempre si pensa male” e non si comprende chi invece prega “col dolore e con l’angoscia” e “affida quel dolore e angoscia al Signore”.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – “La preghiera dei fedeli cambia la Chiesa: non siamo noi, i papi, i vescovi, i sacerdoti” a “portare avanti la Chiesa”, ma “sono i Santi”. L’ha detto oggi papa Francesco durante la messa celebrata stamattina a Casa santa Marta, commentando il passo del libro di Samuele che racconta la preghiera di Anna - che supplica in lacrime Dio di donarle un figlio – mentre il sacerdote Eli la osserva distrattamente da lontano, seduto su un seggio del tempio.

    La scena descritta dal fa prima udire le parole accorate di Anna e poi i pensieri del sacerdote, il quale non riuscendo a udire niente bolla con malevola superficialità il muto bisbiglìo della donna: per lui è solo “un’ubriaca”. E invece, come poi accadrà, quel pianto a dirotto sta per strappare a Dio il miracolo richiesto. “Anna pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le labbra, ma la voce non si udiva. Questo è il coraggio di una donna di fede che con il suo dolore, con le sue lacrime, chiede al Signore la grazia. Tante donne brave sono così nella Chiesa, tante!, che vanno a pregare come se fosse una scommessa… Ma pensiamo soltanto a una grande, Santa Monica, che con le sue lacrime è riuscita ad avere la grazia della conversione di suo figlio, Sant’Agostino. Tante ce ne sono così”.

    Quanto a Eli, il sacerdote, è “un povero uomo” verso il quale, ha detto Francesco, “sento una “certa simpatia” perché “anche in me trovo difetti che mi fanno avvicinare a lui e capirlo bene”. “Con quanta facilità noi giudichiamo le persone, con quanta facilità non abbiamo il rispetto di dire: ‘Ma cosa avrà nel suo cuore? Non lo so, ma io non dico nulla…’”. Quando “manca la pietà nel cuore, sempre si pensa male” e non si comprende chi invece prega “col dolore e con l’angoscia” e “affida quel dolore e angoscia al Signore”. “Questa preghiera l’ha conosciuta Gesù nell’Orto degli Ulivi, quando era tanta l’angoscia e tanto il dolore che gli è venuto quel sudore di sangue. E non ha rimproverato il Padre: ‘Padre, se tu vuoi toglimi questo, ma sia fatta la tua volontà’. E Gesù ha risposto sulla stessa strada di questa donna: la mitezza. Delle volte, noi preghiamo, chiediamo al Signore, ma tante volte non sappiamo arrivare proprio a quella lotta col Signore, alle lacrime, a chiedere, chiedere la grazia”.

    Il Papa ha ricordato ancora la storia di quell'uomo di Buenos Aires che, con la figlia di 9 anni ricoverata in fin di vita, va di notte dalla Vergine di Lujàn e passa la notte aggrappato alla cancellata del Santuario a chiedere la grazia della guarigione. E la mattina dopo, ritornando in ospedale, trova la figlia guarita. “La preghiera fa miracoli. Anche fa miracoli a quelli che sono cristiani, siano fedeli laici, siano sacerdoti, vescovi che hanno perso la devozione pietà. La preghiera dei fedeli cambia la Chiesa: non siamo noi, i papi, i vescovi, i sacerdoti, le suore a portare avanti la Chiesa, sono i santi! E i santi sono questi, come questa donna. I santi sono quelli che hanno il coraggio di credere che Dio è il Signore e che può fare tutto”.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/05/2013 VATICANO
    Papa: una preghiera coraggiosa, "a cuore aperto", può far sì che Gesù compia un miracolo
    Durante la messa di questa mattina Francesco dice che bisogna vincere quel "pezzo di incredulità" che è in tutti noi. "La preghiera per chiedere un miracolo, per chiedere un'azione straordinaria dev'essere una preghiera coinvolta, che ci coinvolga tutti". Un episodio avvenuto in Argentina dimostra che serve una preghiera "che lotta".

    08/10/2013 VATICANO
    Papa: la preghiera può fare miracoli, ma non pregare davanti a una situazione difficile è "chiudere la porta al Signore, perché Lui non possa fare nulla"
    Francesco commenta le vicende di Marta e Giona ricordati nella liturgia di oggi. "Il primo compito nella vita è questo: la preghiera'. Ma non la preghiera di parole, come i pappagalli; ma la preghiera, il cuore". Giona "profetizzava, ma non pregava! Non chiedeva al Signore perdono" per gli abitanti di Ninive. "Soltanto li bastonava. Sono i giustizieri, quelli che si credono giusti!".

    29/05/2015 VATICANO
    Papa: Dio ci aiuti a non vivere da egoista o affarista, ma di avere una “vita di fede” che “fa miracoli”
    Ci sono “tre modi di vivere”. C’è chi “vive per sé; tranquillo, egoista” e “Gesù condanna la sterilità spirituale”, poi ci sono “quelli che fanno della religione un affare” e infine c'è la vita di fede, per la quale “tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà”.

    06/08/2014 VATICANO
    Papa: le Beatitudini sono "il ritratto di Gesù" e la base del suo "insegnamento nuovo"
    Nel giorno del giudizio "non avremo titoli, crediti o privilegi da accampare. Il Signore ci riconoscerà se a nostra volta lo avremo riconosciuto nel povero, nell'affamato, in chi è indigente ed emarginato, in chi è sofferente e solo... È questo uno dei criteri fondamentali di verifica della nostra vita cristiana".

    23/06/2014 VATICANO
    Papa: chi giudica gli altri si mette al posto di Dio, "è un imitatore" di Satana
    "Chi giudica diventa uno sconfitto, finisce male, perché la stessa misura sarà usata per giudicare lui". "Gesù, davanti al Padre, mai accusa! E' il contrario: difende". "Se noi vogliamo andare sulla strada di Gesù, più che accusatori dobbiamo essere difensori degli altri davanti al Padre".



    In evidenza

    ASIA-GMG
    Card. Gracias: Alla Gmg di Cracovia i giovani asiatici portano i valori asiatici

    Nirmala Carvalho

    I nostri pellegrini asiatici non portano solo la grandezza, la vitalità e la bellezza dell’Asia, ma anche la diversità multi-culturale, il pluralismo e i valori asiatici dell'ospitalità, la famiglia e, naturalmente, la Chiesa dei giovani. Alla scoperta di Cracovia e del carisma di Giovanni Paolo II, iniziatore della Gmg.


    SIRIA
    Orrore ad Aleppo: gruppo ribelle “moderato” decapita un bambino palestinese



    Il movimento Nur Eddin Zanki ha sgozzato l’11enne Abdallah Issa al grido di “Allah Akhbar”. Il bambino è stato giustiziato per aver collaborato con l’esercito governativo. Prima di morire egli è stato vittima di torture. Il comando generale, prende una (timida) distanza dalla barbara uccisione. Il gruppo è sostenuto da Turchia, Usa, Qatar e Arabia saudita.

     


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®