28 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/12/2007
VATICANO
Papa: “se non si riconosce che Dio si è fatto uomo, che senso ha festeggiare il Natale?”
All’udienza generale Benedetto XVI sottolinea il vero significato dell’Incarnazione di Dio, venuto a portare pace e giustizia. Chiediamo, aggiunge, “che la violenza sia vinta dalla forza dell'amore, le contrapposizioni cedano il posto alla riconciliazione, la volontà di sopraffazione si trasformi in desiderio di perdono di giustizia e di pace”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “Se non si riconosce che Dio si è fatto uomo che senso ha festeggiare il Natale?”, diventa “vuoto”. Benedetto XVI è tornato oggi ad invitare a vivere il vero significato del Natale, “dono” del Dio-con-noi, venuto a portare pace e giustizia al mondo. “Questa fede e la sua grande speranza – ha detto il Papa alle circa 6mila persone presenti nell’aula Paolo VI per l’udienza generale - appaiono lontane dalla realtà della vita vissuta ogni giorno, pubblica o privata in un mondo sempre più caotico e anche violento: lo vediamo ogni giorno, se la luce della verità si spegne, la vita diventa oscura e senza bussola”,
 
“Via via che ci avviciniamo al Natale - ha detto il Papa - la preghiera della Chiesa si fa più intensa, affinché si realizzino le speranze di pace, di salvezza, di giustizia, di cui ancora oggi il mondo ha urgentemente bisogno”. Il Natale, infatti, se da una parte “ci dà il prodigio della nascita nella grotta”, dall’altra “ci esorta ad attendere vegliando e pregando il nostro Redentore che nell’ultimo giorno verrà a giudicare”. “Anche noi credenti, aspettiamo che ci sia giustizia”, ma aspettare giustizia nel senso cristiano indica soprattutto che “noi stessi cominciamo a vivere sotto gli occhi del Giudice”. Realizzando la giustizia nella nostra vita “posiamo aprire il mondo per la venuta, predisporre il mondo al Salvatore che viene e che non si stanca di visitarci nella vita quotidiana”. L’umanità “anela alla giustizia” e “spesso in modo inconsapevole aspetta la salvezza che solo Dio può donarci”, “aspetta Dio”.
 
“Chiediamo a Dio - ha proseguito - che la violenza sia vinta dalla forza dell'amore, le contrapposizioni cedano il posto alla riconciliazione, la volontà di sopraffazione si trasformi in desiderio di perdono di giustizia e di pace”. E “l'augurio di bontà e di amore che ci scambiamo in questi giorni raggiunga tutti gli ambiti del nostro vivere quotidiano. La pace sia nei nostri cuori, perché si aprano all'azione della grazia di Dio”, “la pace abiti nelle famiglie. che possano trascorrere il Natale unite davanti al presepe e all'albero addobbato di luci” e “il messaggio solidarietà e accoglienza che proviene dal Natale contribuisca a creare nuove forme di solidarietà verso le vecchie e le nuove povertà”. “Tutti i membri della comunità familiare, soprattutto i bambini, gli anziani, le persone più deboli possano sentire il calore di questa festa che si dilati poi per tutti i giorni dell'anno''.
 
Il Natale, ha concluso, “sia così per tutti festa della pace della gioia, gioia per la nascita del Salvatore, principe della pace” e “come i pastori, affrettiamo fin d'ora il nostro passo verso Betlemme, nel cuore della notte santa che noi potremo allora contemplare il bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia, insieme con Maria e Giuseppe. Chiediamo al Signore di aprire il nostro animo perché possiamo entrare nel mistero del suo Natale”.
 
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/12/2005 VATICANO
Il Papa: solo accogliendo Dio l'umanità troverà unità e pace
24/12/2005 VATICANO
Il Papa: Natale, quando Dio si è fatto piccolo per portarci la sua pace
21/12/2012 VATICANO
Papa: famiglia e dialogo, sfide per la Chiesa del nostro tempo
25/12/2010 VATICANO
Papa: con la notte di Betlemme “l’infinita distanza tra Dio e l’uomo è superata”
05/01/2011 VATICANO
Papa: “annunciamo con gioia al mondo” l’Epifania, la “manifestazione” di Gesù

In evidenza
NEPAL – ASIA
Terremoto in Nepal: la Chiesa e la comunità internazionale in campo per i superstitiLa Cei stanzia 3 milioni di euro per il primo soccorso. La Chiesa sudcoreana raccoglie fondi per gli sfollati. India, Pakistan e Cina sono già sul posto. Una compagnia aerea di Pechino moltiplica le tariffe dei biglietti per far evacuare i suoi connazionali. Gli aiuti “selettivi” di Israele: ponte aereo per 25 bambini nati da madri surrogate, figli biologici di coppie omosessuali.
VATICANO
Papa: prega per le vittime del terremoto in Nepal e chiede abbiano “solidarietà fraterna”Il Buon pastore: “Cristo pastore è una guida premurosa che partecipa alla vita del suo gregge, non ricerca altro interesse, non ha altra ambizione che quella di guidare, nutrire, proteggere le sue pecore. E tutto questo al prezzo più alto, quello del sacrificio della propria vita”. Due sacerdoti appena ordinati alla finestra con Francesco.
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate