27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/12/2006 12:12
VATICANO
Papa: “urgenti soluzioni pacifiche” per il Medio Oriente ed il Libano
Benedetto XVI chiede ai responsabili politici del Paese dei Cedri di preoccuparsi solo del bene del Libano. Stamattina ha compiuto la sua prima dedicazione di una nuova chiesa, avvenimento che assume particolare significato simbolico nel tempo di Avvento.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Trovare “urgenti soluzioni pacifiche” per il Medio Oriente ed in particolare per il Libano. Esprimendo condivisione per le preoccupazioni espresse dal patriarca maronita Nasrallah Sfeir, Benedetto XVI è tornato oggi a richiamare le responsabilità della comunità internazionale ad impegnarsi per la pace ed a ricordare alle componenti politiche libanenesi il dovere di “di avere a cuore esclusivamente il bene del Paese e l’armonia tra le sue comunità”. In questa domenica d’Avvento, ai 40mila fedeli presenti alla recita dell’Angelus, in una piazza San Pietro ove sono già poste le strutture per la costruzione del presepio e si attende l’arrivo dell’albero di Natale, il Papa si è anche soffermato sul tempo nel quale ci si deve impegnare a “costruire la ‘dimora di Dio con gli uomini’”.

“Seguo con viva preoccupazione – ha detto dopo la recita della preghiera mariana - quanto sta accadendo in Medio Oriente, dove a spiragli di soluzione delle crisi che travagliano la regione si alternano tensioni e difficoltà che fanno temere nuove violenze. Una speciale menzione – ha proseguito - merita il Libano, sul cui suolo, oggi come ieri, sono chiamati a ‘vivere insieme uomini differenti sul piano culturale e religioso, per edificare una nazione di ‘dialogo e di convivenza’ e per concorrere al bene comune’(Esortazione Ap.post-sinodale, Unanuova speranza per il Libano, n. 119). Condivido perciò, di fronte ai recenti avvenimenti, le forti apprensioni espresse dal Patriarca, Sua Beatitudine il cardinale Nasrallah Boutros Sfeir, e dai vescovi maroniti nel comunicato che hanno reso pubblico mercoledì scorso. Insieme a loro, chiedo ai libanesi e ai loro responsabili politici di avere a cuore esclusivamente il bene del Paese e l’armonia tra le sue comunità, ispirando il loro impegno a quell’unità che è responsabilità di tutti e di ciascuno e richiede sforzi pazienti e perseveranti, insieme a un dialogo fiducioso e permanente (cfr ibid. n. 120). Auspico anche che la Comunità internazionale aiuti ad individuare le urgenti soluzioni pacifiche ed eque necessarie per il Libano e per l’intero Medio Oriente, mentre invito tutti alla preghiera in questo grave momento”.

Prima dell’Angelus, Benedetto XVI aveva parlato ai presenti dell’inaugurazione che ha compiuto questa mattina della nuova chiesa di Santa Maria, Stella dell’Evangelizzazione, nella periferia meridionale di Roma, “un avvenimento che, pur riguardando di per sé quel quartiere, acquista un significato simbolico all’interno del tempo liturgico dell’Avvento, mentre ci prepariamo a celebrare il Natale del Signore. In questi giorni – ha spiegato - la liturgia ci ricorda costantemente che “Dio viene” a visitare il suo popolo, per dimorare in mezzo agli uomini e formare con loro una comunione di amore e di vita, cioè una famiglia”. Stamattina, nel corso della “dedicazione” della nuova chiesa, la prima compiuta da quando è papa, Benedetto XVI ha definito una nuova chiesa, “un edificio in cui Dio e l'uomo vogliono incontrarsi; una casa che ci riunisce, in cui si è attratti verso Dio”. “Soprattutto nel nostro contesto sociale largamente secolarizzato – ha aggiunto - la parrocchia è un faro che irradia la luce della fede e viene incontro così ai desideri più profondi e veri del cuore dell’uomo, dando significato e speranza alla vita delle persone e delle famiglie”.

Prendendo poi spunto dala vicenda biblica della riedificazione del popolo di Israele, dopo il ritorno dall'esilio, ha messo in luce che “dopo il grande ottimismo del rimpatrio, il popolo si vede davanti a un paese deserto. Come riedificarlo? La ricostruzione esterna non può progredire, se prima non viene ricostituito il popolo stesso come popolo – se non diventa operante un criterio comune di legalità e di giustizia che unisca tutti e regoli la vita e l’attività di ciascuno. Il popolo ritornato ha bisogno, per così dire, di una "costituzione", di una legge fondamentale per la sua vita. E sa che questa costituzione, che in definitiva deve portare alla giustizia, non può essere frutto di una sua autonoma invenzione. La vera giustizia non può essere inventata dall'uomo: essa deve piuttosto essere scoperta. Deve venire da Dio. La Parola di Dio riedifica la città”.

“L'edificio della chiesa – ha detto ancora - esiste perché la Parola di Dio possa essere ascoltata, spiegata e compresa in mezzo a noi; esiste, perché la Parola di Dio operi fra noi come forza che crea giustizia ed amore. Esiste, in particolare, perché in esso possa cominciare la festa a cui Dio vuol far partecipare l'umanità non solo alla fine dei tempi ma già ora. Esiste, perché venga destata in noi la conoscenza del giusto e del bene. Esiste, perché noi impariamo a vivere la gioia del Signore che è la nostra forza. Preghiamo il Signore – ha concluso - di renderci lieti della sua Parola; di renderci lieti della fede, perché questa gioia rinnovi noi stessi e il mondo!”.  


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/08/2006 Vaticano – Medio Oriente
Col "cuore colmo di afflizione" il papa chiede preghiere e azioni efficaci per il Medio oriente
06/08/2006 Vaticano
Papa: Pace per le popolazioni del Medio Oriente sconvolte da lotte fratricide!
16/04/2012 VATICANO - M.ORIENTE
Il papa in Libano per la missione dei cristiani e la Primavera araba
di Samir Khalil Samir
23/02/2011 VATICANO
Papa: non può esserci vera riforma della Chiesa se prima non c’e riforma della propria vita
10/08/2006 LIBANO - VATICANO
Visita del card. Mc Carrick al patriarca Sfeir
di Youssef Hourani

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate