22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 12/11/2017, 12.07

    VATICANO

    Papa: Attendiamo la venuta dello sposo. Anche il sonno della morte non ci spaventa



    All’Angelus, papa Francesco spiega la parabola delle dieci vergini. “Tenerci pronti all’incontro con Lui”. “Vegliare non significa soltanto non dormire, ma essere preparati”. “La lampada è il simbolo della fede che illumina la nostra vita”. “L’olio è il simbolo della carità che alimenta, rende feconda e credibile la luce della fede”. Il ricordo di 60 beatificati a Madrid, martiri della guerra civile spagnola tra il 1936 e il ‘37.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – “Mentre attendiamo la venuta dello sposo… anche il sonno della morte non ci spaventa, perché abbiamo la riserva di olio, accumulata con le opere buone di ogni giorno”. Così papa Francesco ha sintetizzato l’insegnamento della parabola delle dieci vergini (“damigelle”) narrata nel vangelo di Matteo (25,1-13), proclamato nella messa di oggi (Domenica 32ma per anno, A).

    Parlando ai pellegrini radunati in piazza san Pietro prima dell’Angelus, Francesco ha spiegato che con questa parabola Gesù “Ci ricorda che dobbiamo tenerci pronti all’incontro con Lui. Molte volte, nel Vangelo, Gesù esorta a vegliare, e lo fa anche alla fine di questo racconto: «Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora» (v. 13). Ma con questa parabola ci dice che vegliare non significa soltanto non dormire, ma essere preparati; infatti tutte le vergini dormono prima che arrivi lo sposo, ma al risveglio alcune sono pronte e altre no. Qui sta dunque il significato dell’essere saggi e prudenti: si tratta di non aspettare l’ultimo momento della nostra vita per collaborare con la grazia di Dio, ma di farlo già da adesso”.

    “La lampada – ha continuato - è il simbolo della fede che illumina la nostra vita, mentre l’olio è il simbolo della carità che alimenta, rende feconda e credibile la luce della fede. La condizione per essere pronti all’incontro con il Signore non è soltanto la fede, ma una vita cristiana ricca di amore per il prossimo. Se ci lasciamo guidare da ciò che ci appare più comodo, dalla ricerca dei nostri interessi, la nostra vita diventa sterile, e non accumuliamo nessuna scorta di olio per la lampada della nostra fede; e questa si spegnerà al momento della venuta del Signore, o ancora prima. Se invece siamo vigilanti e cerchiamo di compiere il bene, con gesti di amore, di condivisione, di servizio al prossimo in difficoltà, possiamo restare tranquilli mentre attendiamo la venuta dello sposo: il Signore potrà venire in qualunque momento, e anche il sonno della morte non ci spaventa, perché abbiamo la riserva di olio, accumulata con le opere buone di ogni giorno. La fede ispira la carità e la carità custodisce la fede”.

    “La Vergine Maria – ha concluso - ci aiuti a rendere la nostra fede sempre più operante per mezzo della carità; perché la nostra lampada possa risplendere già qui, nel cammino terreno, e poi per sempre, alla festa di nozze in paradiso”.

    Dopo la preghiera mariana, il pontefice ha ricordato che ieri, a Madrid, sono stati proclamati beati Vicente Queralt Lloret e 20 compagni martiri, e José María Fernández Sánchez e 38 compagni martiri.

    “I nuovi Beati – ha detto - erano, alcuni, membri della Congregazione della Missione: sacerdoti, fratelli coadiutori, novizi; altri erano laici appartenenti all’Associazione della Medaglia Miracolosa. Tutti furono uccisi in odio alla fede durante la persecuzione religiosa avvenuta nel corso della guerra civile spagnola tra il 1936 e il ‘37. Rendiamo grazie a Dio per il grande dono di questi testimoni esemplari di Cristo e del Vangelo”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/07/2016 11:51:00 VATICANO
    Papa: Le opere buone germogliano in noi, saremo giudicati dalla nostra misericordia

    Francesco commenta la parabola del buon samaritano: “Domandiamoci: la nostra fede è feconda? Produce opere buone? Oppure è piuttosto sterile, e quindi più morta che viva? Mi faccio prossimo o semplicemente passo accanto?”. Dopo la preghiera mariana dell’Angelus ricorda la Domenica del Mare: “Maria, Stella del mare, vegli su di voi”.



    19/11/2008 VATICANO
    Papa: è vero che ci si salva per fede, ma se non la si contrapppone a carità e amore
    Benedetto XVI all’udienza generale affrontando il tema della giustificazione ricorda le “controversie” dell’epoca della Riforma. La libertà dei cristiani non è libertinismo, non è liberazione dal fare il bene.

    11/11/2012 VATICANO
    Papa: Nessuno è così povero da non poter donare qualcosa
    All'Angelus Benedetto XVI sottolinea l'unità fra la fede e la carità, fra l'amore di Dio e quello del prossimo. L'esempio delle vedove, quella di Sarepta e quella del Vangelo. Nell'Anno della fede occorre imitare Maria, che ha donato tutta se stessa confidando in Dio.

    07/05/2017 12:10:00 VATICANO
    Papa: Cristo, Buon Pastore, è diventato la porta della salvezza dell’umanità, perché ha offerto la vita per le sue pecore

    Prima del Regina Caeli, papa Francesco spiega i simboli presenti nel vangelo di oggi. Gesù “è un capo la cui autorità si esprime nel servizio… Di un capo così ci si può fidare”. Egli una “presenza amica, forte e dolce insieme, che indirizza, protegge, consola e medica”. Troppo spesso mettiamo in ombra questa “dimensione spirituale e affettiva”. Cristo sostenga “quanti sono da Lui chiamati, affinché siano pronti e generosi nel seguire la sua voce”. Sette martiri della guerra civile spagnola beatificati ieri. Nel mese di maggio, pregare il rosario “per la pace, come ha chiesto la Vergine a Fatima”.



    09/03/2011 VATICANO
    Papa: Quaresima, tempo forte di conversione autentica, itinerario gioioso verso la Pasqua
    Benedetto XVI celebrando il rito delle Ceneri, invita a vivere digiuno, elemosina e preghiera non con “il desiderio di essere stimati e ammirati per la buona azione”, ma riscoprendo queste tre opere di pietà vivendole in modo più profondo, non per amore proprio, ma per amore di Dio”.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®