12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/06/2008 12:05
VATICANO
Papa: Colombano, esempio di “distacco dai beni terreni” e di rifiuto dei compromessi
Benedetto XVI illustra la vita del santo monaco irlandese, “uno dei padri dell’Europa”, che ci mostra dove stanno le sue radici “dalle quali può rinascere”. Il suo era un rigore “non fine a se stesso”, ma “solo il mezzo per aprirsi liberamente all’amore di Dio” per “ricambiare i doni ricevuti”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “Uno dei padri dell’Europa”, che ci mostra dove stanno le sue radici “dalle quali può rinascere”, ed al tempo stesso esempio di “distacco dai beni terreni in vista dell’eredità eterna” e di “rifiuto dei compromessi” con i potenti, San Colombano, il monaco irlandese autore di una fondamentale “Regola” è il “padre della Chiesa” del quale oggi Benedetto XVI ha illustrato la figura e l’opera. Ai 20mila presenti all’udienza generale, il Papa ha in particolare spiegato l’opera che il santo monaco svolse per rievangelizzare un continente che le invasioni barbariche avevano in gran parte riportato al paganesimo.
 
Nato intorno al 543 a Navan nel sudest dell’Irlanda, avviato allo studio delle arti liberali, fattosi monaco nel monastero di Bangor (nel Nord), sotto la guida dell'abate Comgall, uomo di grande zelo religioso, severissimo e fermo sostenitore della disciplina ascetica, Colombano “praticò con zelo la severa disciplina del monastero”, ove matura la sua concezione del monachesimo. A circa 50 anni “seguendo l’ideale ascetico del farsi pellegrino per Cristo”, lasciò l’isola per intraprendere con 12 compagni la missione evangelizzatrice del Continente.
 
Nel 590 sbarcarono sulla costa bretone. Avuto il permesso di istallarsi in un’antica fortezza romana diroccata e abbandonata, in pochi mesi riuscirono a costruirvi il primo eremo e “cominciò a svolgersi la prima evangelizzazione soprattutto mediante la testimonianza della vita”. “La fama di quei religiosi che vivevano di preghiera e grande austerità si diffuse celermente” e attrasse pellegrini e penitenti e soprattutto molti giovani che chiedevano di poter vivere come loro. Si rese necessaria la fondazione di un secondo monastero, a Luxeuil, non lontano. “Sarebbe poi diventato il centro della vita missionaria e monastica irlandese nel continente”.
 
Il rigore morale - che lo portò ad essere paragonato al Battista – provocò, negli anni, contrasti con i vescovi – di alcuni dei quali rimproverò i costumi – e con il re Teodorico II - per le sue relazioni extraconiugali. Nell’anno 610 ci fu un decreto di espulsione per Colombano e per tutti i monaci di origine irlandese. Furono imbarcati, ma la nave si incagliò ed il capitano vedendovi un segno del cielo riporto i monaci sulla terra ferma. I monaci decisero di iniziare una nuova opera di evangelizzazione tra gli Alemanni. Poi Colombano volle traversare le Alpi con la maggior parte dei suoi monaci e arrivò in Italia, dove ebbe accoglienza benevola dalla corte longobarda.
 
Ma la vita della Chiesa era lacerata dalla eresia ariana e da uno scisma. Colombano vi si inserì scrivendo un libello contro l’arianesimo ed una lettera a Bonifacio IV per convincerlo a passi per il ristabilimento dell’unità. A Bobbio fondò un nuovo monastero, di importanza analoga a Luxeuil, e vi morì nel 615.
 
Di San Colombano Benedetto XVI ha sottolineato il “fermo richiamo alla conversione ed al distacco dai beni terreni in vista dell’eredità eterna”, e “la sua vita ascetica e i comportamenti senza compromessi verso la corruzione dei potenti”. Il suo era un rigore “non fine a se stesso”, ma “solo il mezzo per aprirsi liberamente all’amore di Dio” per “ricambiare i doni ricevuti” e “contro la corruzione dominante la terra e la società umana”. Particolare rilievo il Papa ha dato all’importanza che Colombano dava al primo comandamento: “Primo, amare Dio perché egli stesso ci ha amato fin dall’inizio dei tempi”.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/11/2009 VATICANO
Papa: una soluzione politica e rispetto dei diritti umani nello Sri Lanka
18/02/2009 VATICANO
Papa: nessuno ha il Vangelo solo per sé, è dono per tutti
09/04/2008 VATICANO
Papa: l’umanesimo di San Benedetto antidoto alla cultura dell’ego
24/11/2010 VATICANO
Papa: come Caterina da Siena, impariamo ad amare con coraggio Cristo e la Chiesa
09/12/2008 VATICANO
Papa: dignità della persona, pace e sviluppo temi per il dialogo tra fedi

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate