01 Giugno 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 03/01/2016, 00.00

    VATICANO

    Papa: Facciamo sì che il Vangelo diventi sempre più carne anche nella nostra vita



    All’Angelus papa Francesco ribadisce che per “conoscere Gesù” occorre “tutti i giorni leggere un brano, un passo del vangelo per spalancare il nostro cuore a Gesù e farlo conoscere meglio agli altri”. Il mistero del male ci porta a chiudere “la porta in faccia al Figlio di Dio” e a far entrare nella nostra vita il male, “accovacciato davanti alla nostra porta”. Affidarsi a Maria, Madre di Gesù e Madre nostra che contempliamo nel presepio.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – “Specialmente in questo Anno Santo della facciamo sì che il Vangelo diventi sempre più carne anche nella nostra vita”: è l’invito che papa Francesco ha rivolto oggi ai pellegrini radunati in piazza san Pietro per la recita dell’Angelus. E ai saluti finali ha ribadito il metodo per incarnare il vangelo “nella vita quotidiana”: “Ricordo – ha detto - quel consiglio che tante volte vi ho dato: tutti i giorni leggere un brano, un passo del vangelo per conoscere meglio Gesù, per spalancare il nostro cuore a Gesù e farlo conoscere meglio agli altri”.

    Il pontefice ha preso lo spunto della “incarnazione” dal vangelo della messa di oggi (Seconda domenica dopo Natale, Giov. 1, 1-18), il prologo del vangelo di Giovanni in cui “«il Verbo – ovvero la Parola creatrice di Dio – si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Quella Parola, che dimora nel cielo, cioè nella dimensione di Dio, è venuta sulla terra affinché noi la ascoltassimo e potessimo conoscere e toccare con mano l’amore del Padre”.

    Il papa si è soffermato anche sul rifiuto del Verbo, di cui parla il vangelo, sulla “non accoglienza da parte degli uomini”, in cui essi “hanno chiuso la porta in faccia al Figlio di Dio”. E ha spiegato: “È il mistero del male che insidia anche la nostra vita e che richiede da parte nostra vigilanza e attenzione perché non prevalga. Il Libro della Genesi dice che il male è ‘accovacciato davanti alla nostra porta’ (cfr 4,7). Guai a noi se lo lasciamo entrare; sarebbe lui allora a chiudere la nostra porta a chiunque altro. Siamo invece chiamati a spalancare la porta del nostro cuore alla Parola di Dio, per diventare così suoi figli”.

    “Specialmente in questo Anno Santo della Misericordia – ha continuato - facciamo sì che il Vangelo diventi sempre più carne anche nella nostra vita. Accostarsi al Vangelo, meditarlo e incarnarlo nella vita quotidiana è il modo migliore per conoscere Gesù e portarlo agli altri. Questa è la vocazione e la gioia di ogni battezzato: indicare e donare agli altri Gesù; ma per fare questo dobbiamo conoscerlo e averlo dentro di noi, come Signore della nostra vita. E Lui ci difende dal male e dal diavolo che sempre è accovacciato davanti alla nostra porta e vuole entrare”.

    Per questo è importante affidarsi a Maria : “la sua dolce immagine di madre di Gesù e madre nostra la contempliamo in questi giorni nel presepio”.

    Dopo la preghiera mariana, egli ha salutato i molti gruppi di pellegrini presenti in piazza, almeno 30mila. Egli ha poi rinnovato gli auguri di buon Anno: “Rinnovo a tutti gli auguri di pace e di bene nel Signore. Nei momenti lieti e in quelli tristi, affidiamoci a Lui, che è nostra misericordia e nostra speranza!”.

    “E ricordo anche – ha poi aggiunto -  l’impegno che ci siamo presi a capodanno, Giornata della Pace: ‘Vinci l’indifferenza e conquista la pace’; con la grazia di Dio, potremo metterlo in pratica”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/03/2015 VATICANO
    Papa: l'8 dicembre inizierà l'Anno Santo della Misericordia
    Il Giubileo straordinario terminerà il 20 novembre 2016. "Sono convinto che tutta la Chiesa potrà trovare in questo Giubileo la gioia per riscoprire e rendere feconda la misericordia di Dio, con la quale tutti siamo chiamati a dare consolazione ad ogni uomo e ogni donna del nostro tempo". L'annuncio dato da Francesco nel corso della Liturgia penitenziale che ha celebrato nella basilica di san Pietro nell'ambito delle 24 ore di preghiera per il Signore.

    02/04/2016 19:49:00 VATICANO
    Papa: una fede che non è capace di mettersi nelle piaghe del Signore non è fede, è idea, è ideologia

    Francesco alla veglia di preghiera della Divina misericordia in piazza san Pietro, a undici anni esatti dalla morte di Giovanni Paolo II che ne istituì la festa. “Che bello sarebbe che come un ricordo, come un monumento di questo anno di Misericordia in ogni diocesi ci fosse un’opera di misericordia: un ospedale, una casa di riposo, una scuola”.



    13/03/2016 12:34:00 VATICANO
    Papa Francesco: Un Vangelo tascabile dai nonni per portare la misericordia di Dio nel cuore e nelle opere

    Copie del vangelo di san Luca sono state distribuite a tutti i presenti in modo gratuito. Imparare a memoria le opere di misericordia così “è più facile farle”. La donna adultera di fronte a Gesù: “la miseria e la misericordia, una di fronte all’altra”, come per noi quando andiamo al confessionale. “Dio non ci inchioda al nostro peccato, non ci identifica con il male che abbiamo commesso. Ci vuole liberare” per renderci “creature nuove”.



    03/04/2016 11:13:00 VATICANO
    Papa Francesco: Vangelo di misericordia, un libro aperto da scrivere con gesti concreti di amore

    Nella domenica della Divina Misericordia, Francesco chiede a ogni fedele di diventare “scrittore vivente del vangelo” praticando le opere di misericordia corporale e spirituale, “che sono lo stile di vita del cristiano”. Essere “apostoli di misericordia” toccando e accarezzando le piaghe “presenti anche oggi nel corpo e nell’anima di tanti fratelli e sorelle”. La Chiesa è “portatrice della pace” del Risorto, una pace “che non divide, ma unisce”.



    08/12/2015 VATICANO – ASIA
    Il Giubileo “speranza di pace per la Corea del Nord e l’India”
    Decine di migliaia di persone da tutto il mondo hanno riempito piazza san Pietro per l’apertura della Porta Santa e l’inizio del Giubileo della Misericordia. Suor Lucy, sudcoreana: “Prego per una riconciliazione della penisola”. Un cattolico filippino: “Spero che l’esempio del papa aiuti a migliorare le condizioni dei migranti”. Un sacerdote indiano: “Basta con gli attacchi contro i cristiani”.



    In evidenza

    IRAQ
    Patriarca di Baghdad: cristiani e musulmani in preghiera per la pace, fra Mese di Maggio e Ramadan

    Joseph Mahmoud

    Il 30 maggio la chiesa della Regina del Rosario a Baghdad ospiterà una preghiera interreligiosa contro le violenze e il terrorismo. A lanciare l’iniziativa il patriarca caldeo: non le opzioni militari, ma la preghiera contro conflitti che colpiscono “la popolazione innocente”. Un invito anche ai musulmani a riflettere per formare una nuova mentalità, una nuova cultura.

     


    EGITTO-ISLAM-VATICANO
    Papa Francesco e il Grande imam di Al Azhar, il detto e il “non detto”

    Samir Khalil Samir

    Vi sono molti aspetti positivi nell’incontro fra il pontefice e la suprema autorità sunnita, insieme a qualche silenzio. Per Al Tayyib l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo. Ma l’Isis usa la bandiera nera di Maometto, la spada del profeta, le frasi del Corano. I terroristi prendono le loro affermazioni sanguinarie da molti imam. E’ urgente un nuovo rinascimento dell’islam, rileggendo la tradizione nella modernità: un lavoro interrotto dal fondamentalismo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®