17/02/2019, 12.25
VATICANO
Invia ad un amico

Papa: Non cercate la felicità seguendo i venditori di fumo e di morte

All’Angelus, papa Francesco invita a non essere preda dei “professionisti dell’illusione” che “promettono successo in tempi brevi, grandi guadagni a portata di mano, soluzioni magiche ad ogni problema”.  È facile scivolare nell’idolatria: “sostituire Dio con un idolo”. Una preghiera per l’incontro in Vaticano con i presidenti delle Conferenze episcopali mondiali sulla protezione dei minori.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “Le Beatitudini di Gesù sono un messaggio decisivo, che ci sprona a non riporre la nostra fiducia nelle cose materiali e passeggere, a non cercare la felicità seguendo i venditori di fumo, che tante volte sono venditori di morte, che sono spesso i professionisti dell’illusione”. Lo ha detto papa Francesco commentando il vangelo di oggi (6° domenica per anno, C, Lc 6,17. 20 - 26), che presenta le beatitudini nella versione di san Luca.

Con le quattro beatitudini (per “i poveri, gli affamati, gli afflitti, i perseguitati”) e i quattro “guai” a “ricchi, sazi, ridenti e acclamati dalla gente”, il vangelo invita “a riflettere sul senso profondo dell’avere fede, che consiste nel fidarci totalmente del Signore. Si tratta di abbattere gli idoli mondani per aprire il cuore al Dio vivo e vero; Egli solo può dare alla nostra esistenza quella pienezza tanto desiderata eppure difficile da raggiungere. Sono molti, infatti, anche ai nostri giorni, quelli che si propongono come dispensatori di felicità: promettono successo in tempi brevi, grandi guadagni a portata di mano, soluzioni magiche ad ogni problema, e così via. E qui è facile scivolare senza accorgersi nel peccato contro il primo comandamento: l’idolatria, sostituire Dio con un idolo. Idolatria e idoli sembrano cose di altri tempi, ma in realtà sono di tutti i tempi! Descrivono alcuni atteggiamenti contemporanei meglio di molte analisi sociologiche”.

“Siamo felici se ci riconosciamo bisognosi davanti a Dio e questo è molto importante - “Signore io ho bisogno di te” - e se, come Lui e con Lui, stiamo vicino ai poveri, agli afflitti e agli affamati e anche noi lo siamo davanti a Dio: siamo poveri, afflitti, affamati. Diventiamo capaci di gioia ogni volta che, possedendo dei beni di questo mondo, non ne facciamo degli idoli a cui svendere la nostra anima, ma siamo capaci di condividerli con i nostri fratelli. Su questo oggi la liturgia ci invita ancora una volta ad interrogarci e a fare verità nel nostro cuore”.

“Le Beatitudini di Gesù sono un messaggio decisivo, che ci sprona a non riporre la nostra fiducia nelle cose materiali e passeggere, a non cercare la felicità seguendo i venditori di fumo, che tante volte sono venditori di morte, che sono spesso i professionisti dell’illusione. Il Signore ci aiuta ad aprire gli occhi, ad acquisire uno sguardo più penetrante sulla realtà, a guarire dalla miopia cronica che lo spirito mondano ci contagia. Con la sua Parola paradossale ci scuote e ci fa riconoscere ciò che davvero ci arricchisce, ci sazia, ci dà gioia e dignità. Insomma, quello che veramente dà senso e pienezza alla nostra vita. La Vergine Maria ci aiuti ad ascoltare questo Vangelo con mente e cuore aperti, perché porti frutto nella nostra vita e diventiamo testimoni della felicità che non delude”.

Dopo la preghiera mariana il pontefice ha annunciato che dal 21 al 24 febbraio si terrà in Vaticano un incontro con i presidenti delle Conferenze episcopali mondiali sul tema della protezione dei minori nella Chiesa. Scandendo ogni parola, il papa ha aggiunto: “Invito a pregare per questo appuntamento, che ho voluto come atto di forte responsabilità pastorale davanti a una sfida urgente del nostro tempo”. Proprio ieri, la Congregazione per la dottrina della fede ha ridotto allo stato laicale l’ex card. Theodore McCarrick, riconosciuto colpevole di abusi verso minori.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
India, il card. Gracias è nel comitato per la protezione dei minori nella Chiesa
26/11/2018 10:34
Papa: L’abuso sui minori, il mistero del male da affrontare all’interno e all’esterno della Chiesa
24/02/2019 11:36
La celebrazione penitenziale davanti a una vittima di abusi
23/02/2019 21:26
Sr Veronica Openibo: Gli abusi sessuali anche in Africa e in Asia
23/02/2019 10:14
Card. Cupich: Crescente sfiducia nella nostra leadership, per non parlare dell’oltraggio alla nostra gente
22/02/2019 14:03