15/11/2019, 12.02
VATICANO
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Papa: Voi piccoli, poveri, fragili siete il tesoro della Chiesa

Papa Francesco invia un videomessaggio ai pellegrini dell’associazione Fratello che sono radunati a Lourdes per celebrare la terza Giornata mondiale dei poveri (17 novembre). Egli si rivolge a chi è “solo, isolato, abbandonato, senzatetto, espulso dalla tua famiglia o dal tuo Paese, vittima di alcol, prostituzione, malattie”: “Dio ascolta in modo speciale la tua preghiera”. Vivere i sacramenti ed essere “testimone dell'amore di Dio nel tuo ambiente”.

Città del Vaticano (AsiaNews) - “Voi che siete piccoli, siete poveri, fragili, siete il tesoro della Chiesa. Siete nel cuore del Papa, nel cuore di Maria, nel cuore di Dio. Ogni volta che la vostra vita è stata calpestata, maltrattata, offesa, è Gesù che è stato calpestato, maltrattato, offeso”. Papa Francesco ha indirizzato questo messaggio pieno di affetto in un video indirizzato ai pellegrini dell’associazione Fratello, che sono radunati a Lourdes dal 14 al 17 novembre per celebrare la terza Giornata mondiale dei poveri, voluta dal pontefice a conclusione del Giubileo della Misericordia (2016), proprio dopo aver incontrato i membri dell’associazione.

L’associazione Fratello è un gruppo di laici francesi impegnati nell’accogliere e aiutare “persone in situazioni di precarietà o di esclusione”. Oltre a curare in modo diretto oltre 1400 indigenti, persone che vivono per strada, ecc., Fratello offre i suoi servizi a “diocesi, parrocchie, associazioni e congregazioni nell’accoglienza quotidiana dei poveri del loro quartiere”.

Nel messaggio, Francesco dice “Fratelli e sorelle, ho bisogno di tutti voi, di ognuno di voi.

Tu, che sei ai piedi della croce, forse solo, isolato, abbandonato, senzatetto, espulso dalla tua famiglia o dal tuo Paese, vittima di alcol, prostituzione, malattie. Sii consapevole che Dio ti ama. Dio ascolta in modo speciale la tua preghiera. Il mondo soffre e la tua preghiera commuove il Signore…

Oggi, il Papa vuole consolarvi, cerca di darvi una consolazione, dirvi che vi ama e invitarvi a tornare alla sorgente”.

Per ritornare alla sorgente Francesco suggerisce due piste. La prima è la preghiera: “Pregate: E per questo, ricevete Maria dentro di voi, rannicchiatevi addosso a lei. Lei è la porta della Chiesa che è spalancata. Lei ha accolto interamente lo Spirito Santo. Lei ci dona Gesù e ci conduce a Lui… Supplicate Dio che diffonda la sua dolce compassione sul mondo”.

La seconda è vivere i sacramenti: “Volete essere cristiani? Chiedete il battesimo. Vi invito a scoprire in modo speciale la confessione, il sacramento del perdono in cui Dio ci mostra la sua tenerezza e ci libera. Vivete l'Eucaristia per accogliere Dio stesso nel vostro corpo e nella vostra anima. Egli vi dà la fede e la gioia. Vivete anche il sacramento dell'unzione dei malati, così prezioso per quelli di voi che sono feriti nel corpo o nella mente”.

Un ultimo suggerimento è vivere la missione: “L'amore salva il mondo e Dio vuole passare attraverso di noi per salvare il mondo. infine, quando torni indietro, non partire come sei venuto. Torna con speranza, sii testimone dell'amore di Dio nel tuo ambiente. Di 'al mondo qual è il tuo tesoro: ‘Gesù’".

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