29 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 11/09/2014, 00.00

    VATICANO

    Papa: amare i nemici e non giudicare è difficile, ma è il cammino che insegna Gesù



    "La vita cristiana non è una vita autoreferenziale; è una vita che esce da se stessa per darsi agli altri. E' un dono, è amore, e l'amore non torna su se stesso, non è egoista: si dà". "Essere cristiano non è facile" e noi "possiamo diventare cristiani" solo "con la grazia di Dio" e non "con le nostre forze".

    Città del Vaticano (AsiaNews) - Amare i nemici, non giudicare, fare del bene e prestate senza sperare nulla, essere misericordiosi: sono cose difficili da fare, ma è la strada che insegna Gesù. Cammino difficile, ma "essere cristiano non è facile" e noi "possiamo diventare cristiani" solo "con la grazia di Dio" e non "con le nostre forze". L'ha detto oggi papa Francesco durante la messa celebrata a Casa santa Marta, quando ha commentato il passo del capitolo VI del Vangelo di Luca in cui Gesù indica il cammino dell'amore senza confini.

    Gesù, ha detto il Papa, ci chiede di pregare per chi ci tratta male e ha messo l'accento sui verbi utilizzati dal Signore: "Amate, fate del bene, benedite, pregate" e "non rifiutate". "E' proprio dare se stesso dare il cuore, proprio a quelli che ci vogliono male, che ci fanno male, ai nemici. E questa è la novità del Vangelo". Gesù ci mostra, infatti, che non è un merito se amiamo quelli che ci amano, perché quello lo fanno anche i peccatori. I cristiani sono invece chiamati ad amare i loro nemici: "Fate del bene e prestate senza sperare nulla. Senza interesse e la vostra ricompensa sarà grande".

    Certo, "il Vangelo è una novità. Una novità difficile da portare avanti. Ma è andare dietro a Gesù". "'Padre, io ... io non me la sento di fare così!' - 'Ma, se non te la senti, è un problema tuo, ma il cammino cristiano è questo!'. Questo è il cammino che Gesù ci insegna. 'E cosa devo sperare?'. Andate sulla strada di Gesù, che è la misericordia; siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso. Soltanto con un cuore misericordioso potremo fare tutto quello che il Signore ci consiglia. Fino alla fine. La vita cristiana non è una vita autoreferenziale; è una vita che esce da se stessa per darsi agli altri. E' un dono, è amore, e l'amore non torna su se stesso, non è egoista: si dà".

    Gesù ci chiede di essere misericordiosi e di non giudicare. Tante volte "sembra che noi siamo stati nominati giudici degli altri: chiacchierando, sparlando ... giudichiamo tutti". E invece il Signore ci dice: "Non giudicate e non sarete giudicati. Non condannate e non sarete condannati". E alla fine chiede di perdonare e così saremo perdonati. "Tutti i giorni lo diciamo nel Padre Nostro: 'Perdonaci come noi perdoniamo'. Se io non perdono, come posso chiedere al Padre: 'Mi perdoni?'".

    "Questa è la vita cristiana. 'Ma, Padre, questa è una stoltezza!' - 'Sì'. Abbiamo sentito, questi giorni, San Paolo che diceva lo stesso: 'La stoltezza della Croce di Cristo', che non ha niente a che fare con la sapienza del mondo. 'Ma, Padre, essere cristiano è diventare stolto, in un certo senso?' - 'Sì'. In un certo senso, sì. E' rinunciare a quella furbizia del mondo per fare tutto quello che Gesù ci dice di fare e che se facciamo i conti, se facciamo un bilancio sembra a nostro sfavore".

    "Ma questa è la strada di Gesù: la magnanimità, la generosità; il dare se stesso senza misura". E per questo, ha soggiunto, "Gesù è venuto al mondo, e così ha fatto Lui: ha dato, ha perdonato, non ha parlato male di nessuno, non ha giudicato". "Essere cristiano non è facile", ha riconosciuto il Papa, e noi "possiamo diventare cristiani" solo "con la grazia di Dio" e non "con le nostre forze". "E qui viene questa preghiera che dobbiamo fare tutti i giorni: 'Signore, dammi la grazia di diventare un buon cristiano, una buona cristiana, perché io non ce la faccio'. Una prima lettura di questo, spaventa: spaventa. Ma se noi prendiamo il Vangelo e ne facciamo una seconda, una terza, una quarta, del capitolo VI di San Luca: facciamolo; e chiediamo al Signore la grazia di capire cosa è essere cristiano, e anche la grazia che Lui ci faccia, a noi, cristiani. Perché noi non possiamo farlo da soli".

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/06/2013 VATICANO
    Papa: la Chiesa è il "corpo di Cristo", non facciamola soffrire con divisioni, personalismi e "chiacchiere"
    All'udienza generale appelli di Francesco per i migranti e le loro famiglie e per "testimoniare il Vangelo della vita". "Tutti uniti, tutti uniti con le nostre differenze, ma uniti, uniti sempre, che quella è la strada di Gesù! L'unità è superiore ai conflitti, l'unità è una grazia che dobbiamo chiedere al Signore". Cercare l'unità anche tra evangelici, ortodossi e cattolici.

    17/09/2015 VATICANO
    Papa: la vita consacrata è vicinanza alla gente, profezia, gioia di evangelizzare
    Incontrando cinquemila giovani consacrati, Francesco indica i tratti salienti della vita dei religiosi. L’esempio di santa Teresa di Gesù Bambino: “profezia, capacità di sognare è il contrario della rigidità”. “Evangelizzare non è soltanto convincere, è testimoniare che Gesù Cristo è vivo”. Il narcisismo, “uno dei peggiori atteggiamenti di un religioso”. Il pensiero ai martiri dell’Iraq e della Siria.

    17/03/2014 VATICANO
    Papa: la misericordia, chiedersi "chi sono io per giudicare?" portano la pace nei cuori, tra le persone, nel mondo
    "Per essere misericordiosi ci sono necessari due atteggiamenti. Il primo è la conoscenza di se stessi": sapere che "abbiamo fatto tante cose non buone: siamo peccatori!". E di fronte al pentimento, "la giustizia di Dio ... si trasforma in misericordia e perdono".

    03/05/2016 11:22:00 VATICANO
    Papa: ci sono tanti cristiani che sono “imbalsamati” o “vagabondi” oppure “ostinati” o, infine, “a metà strada”

    Sono tanti i cristiani “confusi” che non seguono la sola “strada giusta” che è Gesù. “Come sono io in questo cammino cristiano? Fermo, sbagliato, in giro girando, fermandomi davanti alle cose che mi piacciano o quello di Gesù ‘Io sono la via!’? E chiediamo allo Spirito Santo che ci insegni a camminare bene, sempre! E quando ci stanchiamo, un piccolo ristoro e avanti. Chiediamo questa grazia”.



    10/11/2014 VATICANO
    Papa: Senza la fede non si può vivere perdonando sempre e senza dare quello scandalo che "distrugge"
    Scandalo "è dire e professare uno stile di vita - 'sono cristiano' - e poi vivere da pagano, che non crede in nulla". Questo dà scandalo "perché manca la testimonianza", mentre "la fede confessata è vita vissuta". "Dobbiamo perdonare, perché perdonati. E questo è nel Padre Nostro".



    In evidenza

    EGITTO – VATICANO
    Papa in Egitto: l’Egitto chiamato a condannare violenza e povertà in Medio Oriente



    Nel discorso alle autorità Francesco sottolinea ruolo e responsabilità del Cairo nel futuro della regione. “Di fronte a uno scenario mondiale delicato e complesso, che fa pensare a quella che ho chiamato una ‘guerra mondiale a pezzi’, occorre affermare che non si può costruire la civiltà senza ripudiare ogni ideologia del male, della violenza e ogni interpretazione estremista che pretende di annullare l’altro e di annientare le diversità manipolando e oltraggiando il Sacro Nome di Dio”.


    ISLAM-VATICANO-EGITTO
    Un musulmano scrive al papa : Caro papa Francesco,..

    Kamel Abderrahmani

    L’ammirazione per la carità mostrata dal pontefice verso i rifugiati musulmani siriani, per il suo spingere all’amore e nel denunciare l’odio. “I nostri ulema non sono così” e non denunciano l’odio di Daesh e non fanno nulla per i cristiani. La richiesta perché nel viaggio in Egitto, spinga il presidente al Sisi e Al Azhar alla riforma dell’islam. Senza di questo Al Azhar rischia di essere l’accademia del fondamentalismo mondiale. Dal nostro amico e collaboratore Kamel Abderrahmani.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®