27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/03/2006 11:25
vaticano
Papa: gli apostoli, "non annunciatori di un'idea, ma testimoni di una persona"

Benedetto XVI ricorda che il primo colloquio di Gesù con gli apostoli  è "un incontro di persone che si aprono reciprocamente". La missione verso il popolo di Israele e 'fino agli estremi confini della terra'. Un appello alla solidarietà verso le persone malate di tubercolosi.



Città del Vaticano (AsiaNews) - Un "esperto" di Gesù, prima ancora che un "inviato". E' la caratteristica degli apostoli, "non annunciatori di un'idea, ma testimoni di una persona" e della evangelizzazione, che  "altro non sarà che un annuncio di ciò che si è sperimentato e un invito

ad entrare nel mistero della comunione con Cristo", sulla quale si è centrata la riflessione di Benedetto XVI per l'udienza generale, al termine della quale egli ha lanciato un appello per le persone colpite dalla tubercolosi.

Ai trentamila fedeli presenti in Piazza San Pietro, il Papa, prendendo spunto da un passo della Lettera agli Efesini, ha ricordato che i Vangeli collegano la prima "chiamata" dei Dodici al battesimo nel Giordano. Benedetto XVI ha rievocato le battute "molto espressive" del dialogo di Gesù con i primi due futuri apostoli. "Alla domanda: 'Che cercate?', essi rispondono con un'altra domanda: 'Rabbì (che significa Maestro), dove abiti?'. La risposta di Gesù è un invito: 'Venite e vedrete' (cfr Gv 1,38 39). L'avventura degli Apostoli comincia così, come un incontro di persone che si aprono reciprocamente. Comincia per i discepoli una conoscenza diretta del Maestro. Essi infatti non dovranno essere annunciatori di un'idea, ma testimoni di una persona. Prima di essere mandati ad evangelizzare, dovranno "stare" con Gesù (cfr Mc 3,14), stabilendo con lui un rapporto personale. Su questa base, l'evangelizzazione altro non sarà che un annuncio di ciò che si è sperimentato e un invito ad entrare nel mistero della comunione con Cristo (cfr 1 Gv 13)".

"A chi saranno inviati gli Apostoli?", si è poi chiesto Benedetto XVI. Il Papa ha ricordato che "nel Vangelo Gesù sembra restringere al solo Israele la sua missione: "Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa d'Israele" (Mt 15,24). In maniera analoga egli sembra circoscrivere la missione affidata ai Dodici: "Questi Dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: 'Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele'" (Mt 10,5s.). Una certa critica moderna di ispirazione razionalistica aveva visto in queste espres-sioni la mancanza di una coscienza universalistica del Nazareno. In realtà, esse vanno comprese alla luce del suo rapporto con Israele, comunità dell'alleanza". Secondo l'attesa messianica le promesse divine sarebbero giunte a compimento quando Dio stesso, attraverso il suo Eletto, avrebbe raccolto il suo popolo come fa un pastore con il gregge".

"Così, i Dodici, assunti a partecipare alla stessa missione di Gesù, cooperano col Pastore degli ultimi tempi, andando anzitutto anche loro dalle pecore perdute della casa d'Israele, rivolgendosi cioè al popolo della promessa, il cui raduno è il segno di salvezza per tutti i popoli. Lungi dal contraddire l'apertura universalistica dell'azione messianica del Nazareno, l'iniziale restringimento ad Israele della missione sua e dei Dodici ne diventa così il segno profetico più efficace. Dopo la passione e la risurrezione di Cristo tale segno sarà chiarito: il carattere universale della missione degli Apostoli diventerà esplicito. Cristo invierà gli Apostoli 'in tutto il mondo' (Mc 16,15), a 'tutte le nazioni' (Mt 28,19; Lc 24,47, 'fino agli estremi confini della terra' (At 1,8)".

A conclusione dell'udienza, Benedetto XVI ha ricordato che dopodomani, 24 marzo, è la Giornata mondiale, promossa dalle Nazioni Unite, per la lotta contro la tubercolosi. "Essa – ha detto - è un'occasione propizia per sollecitare un rinnovato impegno a livello globale, affinché siano rese disponibili le risorse necessarie per curare questi nostri fratelli ammalati, che spesso vivono anche in situazione di grande povertà. Incoraggio le iniziative di assistenza e di solidarietà nei loro confronti, auspicando che ad essi siano sempre assicurate dignitose condizioni di vita". (FP)

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/10/2006 VATICANO
Papa: San Paolo insegna che la salvezza è di tutti, perché Dio è Dio di tutti
21/06/2006 vaticano
Papa: come Giacomo, seguire Gesù con prontezza, entusiasmo e disponibilità
17/05/2006 vaticano
Papa: come Pietro, convinciamoci che è Gesù, non noi, a decidere come trasformare il mondo
06/09/2006 VATICANO
Papa: incontrare la persona di Gesù è lo scopo della nostra vita
14/06/2006 vaticano
Papa: Roma e Costantinopoli, "Chiese veramente sorelle"

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate